“Il Centro donne, in sinergia con i Centri antiviolenza aderenti alla rete nazionale Di.Re – Donne in rete contro la violenza – prosegue la comunicazione diffusa anche sui canali social – avvierà pertanto azioni di monitoraggio della corretta applicazione della legge 194/1978 nel territorio regionale, e azioni di sensibilizzazione e resistenza, sostenendo le donne e valutando con esse, qualora ne ricorrano le condizioni e nel rispetto della loro volontà, ogni iniziativa…
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Lo ha riferito la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, commentando la notizia di alcune segnalazioni pervenute al Centro contro la violenza di Aosta da parte di donne costrette all'ascolto del battito fetale "Far sentire il battito del nascituro a una donna che sta andando ad abortire certamente non è un modo per aiutare le maternità difficili”. Lo ha riferito la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, interpellata a margine della conferenza programmatica di Fdi…
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La ministra all'evento Fdi a Pescara Pescara, 27 apr. Far ascoltare il battito del nascituro a una donna che decide di portare a termine una interruzione volontaria di gravidanza "è una cosa che non bisogna fare". Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria Roccella a margine dell'evento di Fratelli d'Italia a Pescara, rispondendo a una domanda sul caso sollevato dal Centro antiviolenza di Aosta, secondo cui alcune…
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Pescara, 27 apr. – Far ascoltare il battito del nascituro a una donna che decide di portare a termine una interruzione volontaria di gravidanza “è una cosa che non bisogna fare”. Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria Roccella a margine dell’evento di Fratelli d’Italia a Pescara, rispondendo a una domanda sul caso sollevato dal Centro antiviolenza di Aosta, secondo cui alcune donne sarebbero state obbligate a sentire il battito del feto…
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Far ascoltare il battito del nascituro a una donna che decide di portare a termine una interruzione volontaria di gravidanza "è una cosa che non bisogna fare". Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Maria Roccella a margine dell'evento di Fratelli d'Italia a Pescara, rispondendo a una domanda sul caso sollevato dal Centro antiviolenza di Aosta, secondo cui alcune donne sarebbero state obbligate a sentire il battito del feto…
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C’era da aspettarselo. Probabilmente non poteva che andare così, dopo il via libera del Parlamento all’emendamento sull’accesso delle associazione del terzo settore – ma soprattutto dei Pro Vita & Famiglia – nei consultori. È solo l’inizio. Si può dire qualsiasi cosa, ma resta, sul fondo dei pensieri come in bocca, quel sapore amaro della sconfitta. Anni di lotte e rivendicazioni per affermare i diritti fondamentali sul proprio – il proprio! – corpo…
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"In tempi molto recenti, ma anche tempo addietro, abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di alcune donne che abbiamo seguito e che ci hanno raccontato di essere andate nelle strutture pubbliche del territorio di Aosta per abortire e alle quali è stato fatto ascoltare il battito cardiaco del feto". Così a Repubblica la presidente del centro anti-violenza di Aosta Anna Ventriglia. "Oppure - prosegue Ventriglia - ci hanno raccontato di essere…
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Venerdì 26 aprile 2024, il Centro donne contro la violenza di Aosta ha annunciato, per mezzo di una nota, di aver ricevuto segnalazioni di donne che, «giunte in presidi sanitari pubblici del territorio regionale per accedere all’interruzione volontaria di gravidanza, sono state negli stessi luoghi sottoposte a indebite interferenze e pressioni da parte di volontari, consistenti nell’imporre l’ascolto del battito…
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Centro di aiuto alla vita di Aosta precisa in una nota "che non svolge attività presso presidi sanitari pubblici del territorio regionale". Il riferimento è alla denuncia del Centro donne contro la violenza di Aosta, che in un comunicato ha fatto sapere di "segnalazioni di donne che, giunte in presidi sanitari pubblici del territorio regionale per accedere all'interruzione volontaria di gravidanza, sono state negli stessi luoghi sottoposte a indebite interferenze e pressioni da parte di…
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– Donne costrette ad ascoltare il battito fetale, blandite con promesse di sostegno economico, nel tentativo di non farle abortire. Tutto questo succede nelle strutture pubbliche, almeno secondo le segnalazioni del Centro donne contro la violenza di Aosta. La notizia è fra le righe di un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del Centro che richiama l’attenzione sulla Legge 194 – che in Italia disciplina l’interruzione…
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"Sono pervenute al Centro donne contro la violenza di Aosta segnalazioni di donne che, giunte in presidi sanitari pubblici del territorio regionale per accedere all'interruzione volontaria di gravidanza, sono state negli stessi luoghi sottoposte a indebite interferenze e pressioni da parte di volontari, consistenti nell'imporre l'ascolto del battito fetale o nella promessa di sostegni economici o beni di consumo, con il preciso…
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Interferenze indebite, pressioni e indirizzo ad associazioni pro vita nei confronti di donne intenzionate a procedere ad interruzione volontaria di gravidanza nei presidi sanitari del territorio valdostano. A denunciarlo è il Centro Donne contro la violenza di Aosta dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da donne da loro seguite. “Parliamo di promesse di sostegni, come pannolini e latte, da parte di volontari con il preciso intento di dissuaderle dalla scelta di abortire, personalissima e spesso sofferta”…
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Giunta regionale, deliberato il riparto del fondo sanitario 2023 per la chiusura dei bilanci aziende sanitarie appeared first on
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Giunta Regionale, valutazione positiva alla richiesta di Ater per l’acquisto dell’immobile del Comparto Monteluce appeared first on
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Wall Street e i listini internazionali si trovano in un punto decisivo e settimana prossima dovranno confermare o meno il rialzo iniziato a ridosso del nostro setup annuale nero del 18 aprile. Si salirà fino al 20 maggio prossimo setup, oppure si scenderà fino a quella data. A parer nostro le risposte arriveranno entro i prossimi 5 gironi di Borsa aperta. Ora andremo a studiare i grafici e come valutano gli analisti le azioni Meta Platforms e Microsoft.
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