Una sentenza destinata a fare Giurisprudenza quella emessa ieri dai giudici con l’ermellino in Cassazione a Roma per quel che riguarda il terzo grado di giudizio al processo per la tragedia all’Hotel Rigopiano del gennaio del 2017. Secondo la Corte Suprema a scatenare il corto circuito di un intero sistema che avrebbe dovuto tutelare sulla sicurezza degli ospiti dell’Hotel e in particolare delle 29 vittime, è stato un vuoto normativo in capo…
Leggi
ROMA. Si riparte dal disastro. Con questa accusa il processo per i 29 morti dell’hotel Rigopiano prosegue e supera, di fatto, il rischio della prescrizione. Lo ha stabilito la Corte suprema di Cassazione che ha accolto il ricorso del procuratore generale della corte d’Appello dell’Aquila, annullando la sentenza di secondo grado che aveva assolto, come già quella del primo grado, i sei dirigenti del servizio di protezione civile della Regione, vale a dire Carlo Visca, Vincenzo Antenucci…
Leggi
Stampa E’ diventata definitiva la condanna ad 1 anno 8 mesi per l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo, nell’ambito della vicenda legata alla strage di Rigopiano dove il 18 gennaio del 2017 morirono 29 persone a causa di una valanga che travolse un hotel. Lo hanno deciso – come riporta anche il sito web ottopagine.it – i giudici di Cassazione: Provolo è accusato di rifiuto di atti di ufficio e falso.
Leggi
Tra quei 29 angeli morti a Rigopiano c’erano anche due osimani di adozione: Dino Di Michelangelo, 41 anni, e la moglie Marina Serraiocco, allora 37enne. Entrambi originari di Chieti, vivevano da anni a Osimo dove stavano crescendo il loro unico figlio, Samuel, uno degli 11 sopravvissuti. Il 41enne era poliziotto al commissariato di Osimo, non lontano dal negozio di oggettistica che aveva aperto Marina, lungo corso Mazzini.
Leggi
ROMA «Per la prima volta le nostre lacrime sono lacrime di gioia. Non volevo credere a quello che stava leggendo il presidente». Gianluca Tanda, fratello di Marco, il pilota d’aereo di Castelraimondo morto a 25 anni nella tragedia di Rigopiano, non è riuscito a trattenere l’emozione. È uscito dall’imponente edificio in piazza dei Tribunali a Roma con la consapevolezza che la battaglia per la giustizia continua.
Leggi
Rigopiano, nuovo processo per 7 imputati. La madre di Alessandro Riccetti: "potevano essere salvati"
I giudici della Corte di Cassazione hanno disposto un nuovo processo di appello per l’ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta nell’ambito del procedimento legato alla strage di Rigopiano, dove il 18 gennaio del 2017 morirono 29 persone a causa di una valanga che travolse l’hotel. Tra loro il receptionist, Alessandro Riccetti di Terni. La Suprema corte ha disposto il processo dinanzi ai giudici della corte d’Appello di Perugia
Leggi
'La sentenza della Corte Suprema di Cassazione accoglie in parte le richieste del comitato delle vittime di Rigopiano, anche se ogni sentenza provoca dolore nei familiari delle vittime e dei... Leggi tutta la notizia
Leggi
Rigopiano, i legali delle vittime: "Tutto da rifare, si riapre il processo a Perugia" "Tutto da rifare. Si riparte da tutto. C'è il rinvio ad altra corte, l'annullamento della sentenza della Corte d'Appello dell'Aquila per quanto riguarda i ruoli dirigenziali della Regione Abruzzo, per i compiti della Protezione Civile. Così come vengono accolti i ricorsi degli imputati, quindi del sindaco Lacchetta, dei dirigenti tra cui quelli della Provincia alla…
Leggi
Attesa per la sentenza della Cassazione nel procedimento legato alla tragedia dell'Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), travolto e distrutto, il 18 gennaio 2017, da una valanga che provocò la morte di 29 persone. Il pronunciamento, su cui grava anche lo spettro della prescrizione per alcune accuse, ci sarà in giornata. Presenti, in Cassazione, come avvenuto la scorsa settimana…
Leggi
