«Mi ha chiamato mia sorella Giusy e piangeva. È tutto veramente triste: è come se Stefano fosse morto un'altra volta». Marco Borgonovo cerca parole che fatica a trovare per commentare la lettera che la moglie di suo fratello, morto di Sla nel 2013 a 49 anni, ha inviato ai Pesi Massimi della tifoseria del Como. Una diffida a non utilizzare più il nome di Stefano per il trofeo organizzato ogni anno per premiare il miglior giocatore lariano della stagione precedente.
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Vicenda singolare quella che accade a Como, dove ha militato l'indimenticato Stefano Borgonovo. La moglie e i figli dell'ex viola hanno infatti inviato una diffida ufficiale ai Pesi Massimi, gruppo della tifoseria organizzata lariana. Nella diffida gli eredi hanno chiesto di cessare entro 60 giorni ogni utilizzo del nome dell'attaccante, a cui i tifosi avevano dedicato diverse iniziative e spazi. Nel testo i famigliari esprimono apprezzamento per la lodevole iniziativa portata…
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