BERLINO – Il suo crimine era la satira, la sua colpa i quadri in cui dileggiava Vladimir Putin. Perciò Semyon Skrepetsky è stato giustiziato in pieno giorno in Polonia. Il suo corpo è stato trovato, crivellato di colpi, in un parcheggio di Biala Podlaska, città al confine con la Bielorussia. I medici che l’hanno soccorso non hanno potuto far altro che constatare che Skrepetsky era morto e che era…
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