L’inchiesta sull’uomo morto sabato dopo l’uso del taser a Olbia. La morte di Gianpaolo Demartis, avvenuta lo scorso sabato 16 agosto a Olbia durante un intervento col taser dei carabinieri, continua a essere al centro delle indagini. L’autopsia sul corpo dell’uomo, 57 anni, è stata programmata per la tarda mattinata di giovedì, con l’obiettivo di chiarire con precisione le cause del decesso. L’uomo è stato bloccato col taser a Olbia dopo alcuni comportamenti pericolosi.
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Due militari iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo. Un atto dovuto per procedere ai necessari accertamenti di garanzia. E l'incarico al medico legale per effettuare l'autopsia, che servirà a stabilire le cause esatte del decesso. L'esame giovedì mattina. Procede su un doppio binario l'inchiesta della procura di Tempio, il fascicolo seguito personalmente dal procuratore capo Gregorio Capasso, per accertare cosa sia accaduto nella serata di sabato, quando un 57enne di origini…
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«La notizia ha sconcertato un po' tutti, soprattutto per la dinamica, però le situazioni le conosce solo chi le ha vissute». Il sindaco di Bultei, Daniele Arca, preferisce non entrare nel merito della vicenda di Gianpaolo Demartis, il 57enne originario della cittadina del Goceano nel nord Sardegna, ma da oltre trent'anni residente prima a Sassari e poi a Olbia, morto la sera di sabato 16 agosto dopo essere stato fermato con il taser…
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Lo scontro politico dopo l’uso del taser a Olbia. Un taser, concepito come strumento non letale per immobilizzare, ha causato un acceso dibattito in Sardegna e a livello nazionale dopo la morte di un 57enne a Olbia. L’uomo, Gianpaolo Demartis, è deceduto in ambulanza dopo essere stato colpito dai carabinieri che cercavano di sedare un’aggressione in corso. Le indagini in corso e il ruolo del taser.
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Una serata di tensione si è trasformata in tragedia a Olbia, dove il 57enne Gianpaolo Demartis è morto dopo essere stato colpito con il taser dai carabinieri. Il fratello e i familiari chiedono ora “tutta la verità”, mentre la procura di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Morto dopo l'aggressione col taser a Olbia La rabbia dei familiari Il precedente e…
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Sarà effettuata nella tarda mattinata di giovedì 21 agosto l’autopsia sul corpo di Gianpaolo Demartis, l’uomo di 57 anni, originario di Bultei, morto dopo essere stato colpito col taser dai carabiniero a Olbia. La comunicazione arriva dalla Procura di Tempio, dove l’inchiesta aperta sul caso viene seguita dal procuratore Gregorio Capasso. Le indagini sono in mano alla polizia. «Sono già stati effettuati e sono tutt’ora in corso…
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Sarà effettuata nella tarda mattinata di giovedì 21 agosto l'autopsia sulla salma di Gianpaolo Demartis, il 57enne originario di Bultei, ma residente tra Sassari e Olbia, morto la notte di sabato 16 agosto in via San Michele a Olbia, dopo essere stato fermato col taser da una pattuglia dell'Arma chiamata da alcuni cittadini che segnalavano aggressioni da parte di un uomo per le strade del rione di Santa Mariedda.
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Gianpaolo Demartis «era un bravo ragazzo» e «certo meritava qualcosa di più della morte con le manette ai polsi». Così viene ricordato sui social l'uomo di 57 anni che ha perso la vita dopo essere stato fermato dai carabinieri con il taser durante la notte finale del Red Valley Festival, a Olbia. Era il 16 agosto, un sabato di movida, con tanta gente in strada, e una pattuglia è intervenuta in seguito…
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Olbia 18 agosto 2025 – La Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha disposto l’esame autoptico sulla salma di Gianpaolo Demartis deceduto sabato scorso a Olbia durante un intervento delle forze dell’ordine, nel corso del quale era stato utilizzato il taser. L’autopsia si terrà giovedì 21 agosto, nella tarda mattinata, e servirà a chiarire in maniera definitiva le cause del decesso. La decisione arriva dopo le numerose notizie circolate a livello locale e nazionale, che hanno dato ampio risalto…
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"E adesso che nessuno se la prenda coi Carabinieri, che hanno difeso sé stessi e dei cittadini aggrediti, facendo solo il proprio dovere". Lo scrive sui social il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, in merito alla vicenda di Gianpaolo Demartis, il 57enne fermato sabato col taser da una pattuglia dell'Arma a Olbia chiamata da alcuni cittadini che segnalavano aggressioni da parte di un uomo per le strade del rione di Santa Mariedda.
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La scarica della pistola a impulsi elettrici ha immobilizzato subito Gianpaolo Demartis, ma l'uomo non si è più rialzato dall'asfalto di via San Michele, una strada della periferia di Olbia. Riverso sul terreno, immobile, così lo hanno visto alcuni familiari arrivati immediatamente sul posto. Demartis, 57 anni, originario di Bultei, è stato soccorso dai Carabinieri che le hanno provate tutte per immobilizzarlo, prima di usare la pistola taser
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Continua a far discutere il caso balzato alle cronache nazionali di Giampaolo De Martis, morto oggi ad Olbia dopo essere stato bloccato con il taser dai carabinieri. Sulla vicenda è intervenuta la garante dei detenuti Irene Testa, che ha definito il taser uno “strumento di tortura”. Testa ha anche voluto condividere sul suo profilo social lo struggente ricordo di un caro amico di De Martis, che vuole restituire dignità al ricordo di una…
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Il cuore non ha retto alla scossa del taser in dotazione ai carabinieri. È morto così nella notte tra sabato e domenica a Olbia un 57enne del posto ma originario di Sassari, Gianpaolo Demartis. Sull’accaduto è stato aperta un’inchiesta della Procura di Tempio Pausania, che attende di conoscere i risultati dell’autopsia. Da chiarire, infatti, non …
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Le parole di Matteo Salvini sull’uomo morto a Olbia. La morte di Gianpaolo Demartis, avvenuta a Olbia dopo l’uso del taser da parte dei carabinieri, ha assunto ormai rilievo nazionale e continua a suscitare prese di posizione. L’uomo, 57 anni, dopo aver aggredito alcuni passanti e i militari intervenuti, è deceduto in seguito all’immobilizzazione con l’arma a impulsi elettrici. Bloccato col taser a Olbia muore durante il trasporto in ospedale.
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«Nessuno se la prenda con i carabinieri». Diventa un caso nazionale la morte di Gianpaolo Demartis a Olbia, il 57enne che ha aggredito passanti e carabinieri e poi, dopo essere stato immobilizzato col taser, è morto. Dopo lo scontro tra la garante regionale dei detenuti Irene Testa e il parlamentare leghista Dario Giagoni, interviene il vicepremier Matteo Salvini, che da ministro dell’Interno del governo Conte I introdusse nel 2018 l'utilizzo del dispositivo in via…
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Un bravo ragazzo, una vita bruciata quando è entrato nel tunnel della droga. Ma meritava un’altra chance. Così un amico ricorda Gianpaolo Demartis, morto a Olbia dopo che i carabinieri lo hanno immobilizzato con il taser. Il ricordo, pubblicato su Facebook con una foto del 57enne, è stato condiviso sui social dalla garante regionale dei detenuti Irene Testa, che ha definito i taser «strumenti di tortura».
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Gianpaolo Demartis, 57 anni: nato a Sassari e originario di Bultei, era residente a Olbia. È l’uomo morto a Olbia dopo l’utilizzo del taser per bloccarlo da parte dei carabinieri. In forte stato di alterazione per consumo di alcolici o droghe, importunava i passanti e, all’arrivo dei militari allertati da una chiamata al numero d’emergenza, li ha aggrediti, colpendone uno al volto e mandandolo in ospedale.
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LHa colpito l’episodio avvenuto oggi ad Olbia quando un 57enne è stato fermato con il taser dai carabinieri ed è deceduto in ambulanza. Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, l’uomo si è mostrato particolarmente aggressivo, scagliandosi contro di loro. Sulla vicenda è intervenuta duramente la Garante dei detenuti in Sardegna Irene Testa con un post social: “Ancora una morte con il taser.
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Sassari Monta la polemica in queste ore dopo il caso di Olbia, dove un 57enne è morto in ambulanza per un arresto cardiaco dopo essere stato fermato dai Carabinieri. Il fatto, avvenuto nella notte di ieri 16 agosto, ha sollevato da subito polemiche sull’utilizzo del dispositivo. Nella serata di oggi è intervenuto anche il ministro dei Trasporti Matteo Salvini con un post su Facebook: «E adesso che nessuno se la prenda coi Carabinieri, che hanno difeso…
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Olbia E’ morto pochi minuti dopo essere salito in ambulanza Gianpaolo Demartis, al termine di una notte di follia dove ha seminato il panico in via San Michele ieri 16 agosto. I militari sono dovuti ricorrere all’utilizzo del taser per immobilizzare l’uomo dopo che si era scagliato con furia su militare ferendolo al volto. Demartis, 57 anni, lavorava come giardiniere in una villa in Costa Smeralda
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La garante sarda dei detenuti: «Ancora una morte con i taser, sono strumenti di tortura legalizzata»
«Strumenti di tortura legalizzata». Non usa mezzi termini Irene Testa, garante sarda dei detenuti, per definire i taser dopo il caso del 57enne morto ieri a Olbia. «Ancora una morte con il taser. Non è la prima volta che accade. Prima di lui pochi mesi fa un ragazzo di 30 anni. Uso di scariche elettriche per contenere il disagio, provocando effetti fisici e psichici devastanti. A volte la morte. Si può ancora consentire l'uso di strumenti di…
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(Adnkronos) – Un uomo di 57 anni è morto nella notte tra sabato e domenica durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale di Olbia, dopo aver accusato un malore. Poco prima i carabinieri, intervenuti in seguito a diverse richieste di cittadini, avevano usato il taser per bloccarlo dopo che l’uomo aveva dato in escandescenze contro i passanti e i militari aggredendoli. Sul caso la procura di Tempio Pausania ha avviato un’inchiesta delegando le indagini alla Polizia.
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L'intervento dei carabinieri dopo che aveva aggredito alcuni passanti e, poi, gli stessi militari arrivati sul posto per bloccarlo. Aperta un'inchiesta Un uomo di 57 anni è morto nella notte tra sabato e domenica durante il trasporto in ambulanza verso l'ospedale di Olbia, dopo aver accusato un malore. Poco prima i carabinieri, intervenuti in seguito a diverse richieste di cittadini, avevano usato il taser per bloccarlo dopo che l'uomo aveva dato in escandescenze contro i passanti e i militari aggredendoli.
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Un 57enne di Sassari - è deceduto nel tragitto Aveva aggredito diversi passanti, poi i carabinieri. A quel punto, impossibile da bloccare facilmente, i militari – intervenuti per mettere in sicurezza la zona – hanno colpito l’uomo con il taser. A seguito del trasporto in ambulanza però, il responsabile – un 57enne di Sassari – è deceduto nel tragitto. Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA Olbia, violenza su passanti e…
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Dramma a Olbia, dove un uomo di 57 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un taser. L'intervento, purtroppo, si era reso necessario perché la vittima, in evidente stato di alterazione psico-fisica, stava aggredendo passanti e agenti delle forze dell'ordine. Stando a quanto riferito sino ad ora, il fatto si è verificato nella notte di sabato 16 agosto. Tutto è partito da una telefonata ai carabinieri, che venivano informati del fatto che nel rione…
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Olbia. Notte di follia e violenza in città, nel rione di Santa Mariedda. Un uomo di 57 anni in evidente stato di alterazione e agitazione avrebbe aggredito i passanti che hanno subito allertato le forze dell'ordine. L'uomo avrebbe aggredito anche i Carabinieri, uno di loro sarebbe stato ferito rendendo necessario il trasporto in ospedale. Da una prima ricostruzione risulterebbe che gli altri colleghi siano interventuti con il taser per fermare…
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Un uomo di 57 anni, originario di Sassari, è morto nella notte tra sabato e domenica ad Olbia dopo essere stato colpito con il taser dai carabinieri intervenuti per fermarlo mentre dava in escandescenza nel quartiere di Santa Mariedda. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava aggredendo i passanti e ha colpito anche uno dei militari, procurandogli ferite al volto. Bloccato grazie all’uso dell’arma a…
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