Washington, 7 mag. – Donald Trump ha affermato che un accordo con l’Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente è “molto possibile” dopo gli “ottimi colloqui” che ci sono stati lo scorso giorno. “Abbiamo avuto ottimi colloqui nelle ultime 24 ore ed è molto probabile che raggiungeremo un accordo”, ha detto il presidente Usa ai giornalisti, parlando nello Studio Ovale mentre presentava l’evento Ufc Freedom 250 che si terrà il 14 giugno alla Casa Bianca
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C’è bisogno di più tempo per chiudere la guerra, ma il tempo stringe. Il 14 maggio, il presidente americano Donald Trump incontrerà il leader cinese Xi Jinping e rischia di farlo da una posizione di debolezza, con gli asset militari statunitensi ridotti nell’Indopacifico, lo stretto di Hormuz ancora chiuso, o, nell’ipotesi peggiore, con una nuova escalation militare nel Golfo, mentre l’economia g…
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NEW YORK – Nell’America trumpiana dell’ottimismo, ogni volta che uno spiraglio di accordo con l’Iran sembra avvicinarsi emergono tre elementi ricorrenti: l’accelerazione di Donald Trump, che annuncia l’imminente intesa e la vittoria senza cedimenti; la risposta ambigua di Teheran e il fatto che i nodi veri — tra cui lo stock dell’uranio arricchito — restano aperti. Trump aveva annunciato la svolt…
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Donald Trump continua a mostrare i muscoli, ma il negoziato aperto con l'Iran restituisce un'altra immagine: la Casa Bianca costretta a inseguire, rilanciare, correggere. E a trattare pubblicamente, compulsivamente, anche facendo filtrare attraverso Axios memorandum, bozze, schemi, formule di compromesso. Dieci punti, 14 punti, una pagina, moratorie del nucleare da 12-15 anni. Cambiano i numeri, resta identico il cuore della proposta Usa: stop…
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L’Iran e gli Stati Uniti si stanno avvicinando ad un accordo-cornice: 14 punti, un memorandum di una pagina. Ad annunciarlo per primo è stato il sito Axios, sottolineando che «nulla è stato ancora deciso ma che mai ci siamo stati così vicini». Questa «cornice» permetterebbe di dichiarare la fine della guerra e farebbe scattare un periodo di 30 giorni per negoziare (in Pakistan o a Ginevra) un accordo dettagliato per aprire progressivamente lo Stretto di Hormuz nel corso di quei 30…
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Di Greta PriviteraA sentire chi si muove attorno ai tavoli dei negoziati, l’Iran non è a un passo dal compromesso, ma da un nuovo giro di guerra. Nei giorni in cui sullo Stretto di Hormuz bloccato si incrociano minacce e flotte militari, nel Golfo la paura è di ritrovarsi di nuovo davanti a un conflitto. Majed Al Ansari, portavoce del primo ministro del Qatar Mohammed al Thani, racconta che «con la tensione a questi livelli, il rischio è che, prima ancora di qualsiasi colloquio, ci si spinga verso un’altra escalation».
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