Di tutti i silenzi il più assordante è quello che si fa sentire. Lo hanno avvertito gli psicologi dell'emergenza a Crans-Montana quando i feriti sono stati tutti soccorsi e le fiamme spente, "un silenzio forte che si crea quando non si riesce a parlare o non c'è bisogno delle parole" ha ricordato Ivan Giacomel, coordinatore del gruppo Psicologia dell'emergenza "Guerra e Crisi umanitarie" dell'Ordine degli Psicologi lombardo.
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Approfondimenti:
Al liceo Virgilio di Milano la 3D respira male. Sguardi bassi. Sedie spostate. Qualcuno che chiede di uscire. Tutto passa da lì, dal corpo, prima che dalle parole. Ventuno ragazzi. Quattro che mancano. Un gruppo chiamato a reggere qualcosa di troppo grande. Nella classe che aspetta Kean, Leonardo, Francesca e Silvia, i compagni ricoverati per le gravi ustioni dopo la strage di…
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Tanta commozione al liceo Virgilio, dove gli studenti sono tornati in classe dopo la pausa natalizia e hanno trovato, purtroppo, ad attenderli quattro banchi vuoti dopo il terribile rogo di Capodanno, nella tragedia di Crans-Montana: mancano infatti ancora all’appello Francesca, Sofia e Kean ricoverati al Niguarda e Leonardo che, ancora in situazioni troppo delicate per poter sostenere…
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Milano – Mancano Francesca, Leonardo, Sofia e Kean, feriti nella strage di Crans Montana. I loro quattro banchi, nella Terza D del Liceo Virgilio sono vuoti. Tutti gli altri compagni, 21, sono presenti. “La mente oscilla tra la speranza della guarigione e il timore della morte. Questo limbo congela tutto”, dice Ivan Giacomel, coordinatore del gruppo di lavoro dedicato alle emergenze dell’Ordine degli psicologi…
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Filano dritti in classe con gli occhi piantati a terra, a guardarsi le scarpe da ginnastica. «Non parliamo». «Non possiamo». «Non ce la facciamo». Scansano le domande dei giornalisti che alle 7,30 sono già schierati davanti al cancello. L’edificio giallo di via Pisacane, nel quartiere di Porta Venezia a Milano, ospita il liceo Virgilio. Qui è tornata tra i banchi la terza D, la classe che per me…
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– “Siete dei veri supereroi”. Non c’è modo migliore, per affrontare un periodo buio, che farlo con gli occhi dei piccoli. Questo è un messaggio scritto da un bambino per i quattro studenti milanesi rimasti gravemente feriti nella tragedia di Crans-Montana (Francesca, Sofia e Kean, ricoverati all’ospedale Niguarda, e Leonardo, a Zurigo), tutti sedicenni. Di biglietti ce ne sono a…
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Crans-Montana, via le telecamere al Virgilio dopo l’ingresso: la priorità dell’istituto è proteggere gli alunni e ricostruire la quotidianità scolastica Di Il Liceo Virgilio riapre chiudendo le porte ai media per proteggere gli studenti da una pressione definita “insostenibile” e poter così “rifare comunità”. Il vicepreside conferma l’intervento degli psicologi per la…
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