Il punto di partenza non può che essere il richiamo del Fondo monetario internazionale che, a prima vista, sembra un invito alla prudenza ma, letto fino in fondo, contiene un'apertura implicita alle posizioni italiane. Da un lato, il Fondo insiste sulla necessità di mantenere traiettorie di bilancio credibili; dall'altro riconosce che senza strumenti comuni adeguati le crisi energetiche rischiano di trasformarsi in shock sistemici.
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Approfondimenti:
L’Europa deve “passare all’attacco”. Ne è convinto Kyriakos Pierrakakis, presidente dell’Eurogruppo (organo informale che riunisce i ministri dell’Economia dell’area euro), che oggi durante primo ‘Economic Dialogue’ davanti alla commissione Econ dell’Europarlamento ha sottolineato che, anche se “è piuttosto difficile prevedere quanto grave sarà l’impatto finale” della crisi in Medio Oriente, quello che è certo è che “ha il potenziale per sconvolgere gravemente il…
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Il governo italiano vorrebbe inserire i fondi contro il caro-energia nelle spese militari, per cui è possibile scostarsi dal tetto del 3% del deficit fissato dall'Ue, ma Bruxelles ha negato questa possibilità. Diversi altri Stati europei hanno però già fatto rientrare finanziamenti di vario tipo nell'alveo delle risorse per la Difesa, anche per raggiungere una spesa di almeno del 2% del Pil in spese militari, come chiede la Nato.
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"Se ci sono misure ampie in molti Stati membri e in altri paesi che sostengono i consumi, attenuando il segnale dei prezzi, ciò potrebbe finire per mantenere i prezzi dell'energia più elevati, con un alto costo fiscale e benefici molto limitati per le famiglie e le imprese che si intendeva aiutare”, ci risponde Valdis Dombrovskis in conferenza stampa al termine della …
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"Abbiamo avuto questa discussione ieri all'Eurogruppo, e va detto che i ministri hanno espresso opinioni divergenti sulla necessità di una maggiore flessibilità fiscale. Al momento, quindi, il nostro orientamento è di utilizzare la flessibilità già esistente nel quadro fiscale, inclusi gli stabilizzatori automatici. Naturalmente, come Commissione, continuiamo a monitorare da vicino la situazione e siamo pronti a reagire qualora le condizioni lo richiedano".
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Martedì 5 maggio 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Presidente Eurogruppo, ‘la crisi può sconvolgere le nostre economie’. Link alla notizia
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La risposta alla richieste dell'Italia e della Spagna (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 5 mag - Il commissario all'economia Valdis Dombrovskis ha ribadito che in questa fase l'indicazione europea e' 'usare le flessibilita' esistenti nelle regole di bilancio compreso l'uso degli stabilizzatori automatici'. In ogni caso, 'continuiamo a monitorare la situazione' per essere pronti a decidere eventualmente misure che si rivelassero necessarie.
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Far rientrare le spese per fronteggiare i rincari dei prezzi dell'energia a danno dei settori economici più colpiti nella clausola di salvaguardia Ue, che permette di deviare temporaneamente dai requisiti di bilancio, per sostenere le spese per la difesa. È questa la proposta centrale avanzata ieri dal ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti all'Eurogruppo. "Se la situazione dovesse continuare a peggiorare, sarebbe opportuno attivare una clausola di…
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Il Ministro dell’Economia tenta la mossa della disperazione: usare i miliardi della Difesa per tappare i buchi dell’energia. La replica gelida di Dombrovskis e l’ira dell’Olanda: “Basta scuse per fare debito”. Ecco cosa rischia davvero l’Italia Il ministro Giorgetti ha giocato l’asso della difesa per contrastare la crisi energetica. Tuttavia, il commissario Ue all’Economia ha subito spento gli entusiasmi, ricordando il chiodo fisso dell’Europa: mantenere i conti pubblici in ordine.
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Il ministro rinnova all’Eurogruppo la richiesta di sforare il Patto di stabilità per aiutare famiglie e imprese: «Estendere le deroghe già attive per la difesa». Salvini rincara: «Andiamo da soli, ne va della sopravvivenza».Bruxelles, in ritardo su Usa e Cina, vuole costruire mega-fabbriche di analisi dei dati. Ma non ha campioni dell’intelligenza artificiale che li sfruttino. Si va verso un altro flop.
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Il ministero dell'Economia e delle Finanze porta in Europa le indicazioni avute dalle Camere per tutelare famiglie e imprese dalle ripercussioni economiche del conflitto in Iran e del caro-energia. Roma fa sponda con Germania, Portogallo, Austria e Spagna nel chiedere di aprire la discussione sull'introduzione di una tassa a livello europeo sugli extra-profitti delle società energetiche. La linea è quella della lettera congiunta inviata alla Commissione europea nelle scorse…
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La crisi energetica incombe e l’Europa non sa cosa mettersi. C’è chi propone deroghe al Patto di Stabilità, chi invoca gli Eurobond, chi suggerisce di stornare gli ultimi spiccioli del Pnrr (a tutto danno del Sud), chi alza il muro e dice «no». Una strategia di lungo periodo non ce l’ha nessuno, una visione nemmeno. Le lancette, insomma, sembrano tornate indietro di un bel po’ di anni, ai tempi ottusi dell’austerità e degli appassionati dibattiti sullo zero virgola.
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Il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha proposto di utilizzare le clausole nazionali di salvaguardia previste per escludere la spesa per la Difesa dai vincoli europei anche per contrastare la crisi energetica. Si tratta di un nuovo tentativo del Governo di spendere in deficit per intervenire contro l'aumento dei prezzi causato dalla guerra in Iran. La Commissione europea ha però ribadito che, al momento, non c'è uno shock energetico tale in…
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Medio Oriente, Giorgetti chiede flessibilità all'Eurogruppo per l'energia. Bruxelles: cautela La proposta sugli extraprofitti trova l'appoggio della Germania. Muro di Olanda e Belgio invece su nuovo debito. (Teleborsa) - Al primo confronto formale dei ministri dell'Economia UE sulla crisi in Medio Oriente, il ministro italiano Giancarlo Giorgetti ha aperto il dibattito su tre possibili risposte fiscali alla crisi energetica, scontrandosi con una Commissione…
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Martedì 5 maggio 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Così nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo Link alla notizia
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BRUXELLES – Non calcolare nel deficit le spese per l’energia al posto di quelle per la difesa. L’Italia mette sul tavolo dell’Eurogruppo (la riunione dei ministri finanziari dei Paesi che hanno adottato l’euro) la sua proposta per affrontare la crisi su petrolio e gas provocata dalla guerra nel Golfo Persico. Ma la risposta di Commissione e di molti alleati – a cominciare da Germania, Olanda e Be…
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True Alessandro Rico «Dopo i sovranisti non torna l’Europa» Giovanni Orsina (Ansa) Lo storico Giovanni Orsina: «L’Ue reagisce alla crisi con sussulti moralisti. Ma ricattando i suoi membri si mostra debole Trump? L’odio per lui distorce qualunque ragionamento. Però gli manca la forza per spaccare il sistema».Non c’è studioso più indicato per discutere di sovranismo dell’uomo che, quell’etichetta, l’ha inventata.
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Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha aperto ufficialmente il dibattito all’Eurogruppo sulla necessità di una risposta fiscale comune agli shock derivanti dalla crisi in Medio Oriente. La richiesta italiana è chiara: estendere le deroghe al Patto di Stabilità, già previste per le spese militari nell'ambito del piano "Prontezza 2030", anche ai costi straordinari legati all'energia. L’obiettivo di Giorgetti è utilizzare la cornice normativa esistente – che…
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"La tassazione degli extraprofitti è una possibilità: gli Stati membri possono utilizzarla. Al momento, però, non stiamo prevedendo né raccomandando alcuna iniziativa a livello europeo. La nostra valutazione è che l'applicazione passata di questa misura durante la precedente crisi energetica abbia prodotto risultati contrastanti. Tuttavia, se gli Stati membri sono interessati a introdurla a livello nazionale, la possibilità esiste certamente".
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L'intervento del ministro dell'economia alla riunione Ecofin viene gelato dal commissario europeo. Il ministro italiano: «Credo che la politica 'attendere e vedere' sia finita. Ora è tempo di agire» «Per il momento, il nostro consiglio è di attenerci a misure temporanee e mirate con un impatto fiscale limitato». Il commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskis nel corso della conferenza stampa…
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"La tassazione degli extraprofitti è una possibilità: gli Stati membri possono utilizzarla. Al momento, però, non stiamo prevedendo né raccomandando alcuna iniziativa a livello europeo. La nostra valutazione è che l'applicazione passata di questa misura durante la precedente crisi energetica abbia prodotto risultati contrastanti. Tuttavia, se gli Stati membri sono interessati a introdurla a livello nazionale, la possibilità esiste certamente".
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Roma, 4 mag. – Nella comunicazione “Accelerate EU” quella di imporre una tassazione sui cosiddetti “extra profitti” delle società energetiche “è una possibilità e gli Stati membri possono avvalersene. Al momento non stiamo raccomandando alcuna iniziativa europea. La nostra valutazione è che l’applicazione delle tassazioni sugli extra profitti nelle precedenti crisi energetiche ha prodotto risultati misti.
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Roma, 4 mag. – Sì di Bruxelles all’uso di “stabilizzatori automatici”, che consentono “accomodamenti” di bilancio ancor prima dell’uso di misure discrezionali dei Paesi, quanto a queste ultime “devono restare temporanee e mirate” e comunque vanno prese “rispettando i piani strutturali di bilancio”. Sono le indicazioni di politica economiche della Commissione europea, illustrate dal commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo.
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Estendere all’energia la deroga al Patto di Stabilità e Crescita già prevista per la difesa. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, porta all’Eurogruppo le richieste dell’Italia, rimasta sotto procedura d’infrazione per deficit eccessivo e quindi con pochi margini di manovra per tamponare il caro bollette provocato dalla guerra in Medio Oriente. La soluzione più praticabile, fanno sapere fonti…
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BRUXELLES- "Sono anche interessato a discutere misure selettive per l'incremento delle entrate. In quest'ottica, sosterrei l'introduzione a livello Ue di una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, come suggerito dall'Italia e da altri quattro Stati membri (Germania, Portogallo, Austria e Spagna) in una lettera inviata alla Commissione il 3 aprile". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti all'Eurogruppo, secondo il testo del suo intervento.
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– Le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno indebolendo le prospettive macroeconomiche globali, generando uno shock energetico che incide sulla crescita, alimenta pressioni inflazionistiche e accresce i rischi al ribasso per l’economia europea. È quanto ha sottolineato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento all’Eurogruppo. A margine della riunione Giorgetti ha incontrato il commissario europeo per…
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“Lo shock energetico causato dalla crisi iraniana richiede una risposta rapida, coordinata e proporzionata da parte dell'Ue, che tragga insegnamento dalla crisi del 2022-2023”, avverte Giancarlo Giorgetti, parlando alla riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles. Sarebbe il caso di attivare una sospensione generale del Patto di stabilità per permettere a tutti gli Stati mem…
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Nel suo intervento, il ministro dell'Economia ha illustrato la sua proposta per affrontare la crisi energetica dovua al conflitto in Iran. E ha aggiunto di essere interessato a sostenere "l'introduzione a livello Ue di una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, come suggerito dall'Italia e da altri quattro Stati membri (Germania, Portogallo, Austria e Spagna) in una lettera inviata alla Commissione il 3 aprile".
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Dopo un avvio in leggero rialzo la Borsa di Milano vira in negativo con il Ftse Mib che cede lo 0,44% a 48.033 punti. A spingere in basso il listino l'incertezza sugli sviluppi della guerra in medio Oriente e il conseguente incremento del prezzo del greggio con il Brent che si riavvicina a quota 110 dollari al barile. Anche le altre Borse europee girano in calo. Un quadro che spinge il prezzo del petrolio e quello del…
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