ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TVIWEB PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO CLICCA Umberto Baldo La Corte Costituzionale, e vi confesso che non ho mai avuto alcun dubbio al riguardo, ha dichiarato l’inammissibilità del Referendum sull’Autonomia differenziata, con la motivazione che «l’oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari» La decisione della Corte è stata comunque degna di nota perché va contro un recente parere della Corte di Cassazione che aveva riconosciuto la validità del referendum dopo il pronunciamento della…
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Un paio di giorni fa la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum contro la Legge sull’autonomia differenziata fortemente voluta dal ministro Calderoli. Si tratta di una decisione gravissima, che a io parere non ha nulla a che vedere con la giurisprudenza e con la legalità, come si evince dalle motivazioni con cui la Corte ha detto che il referendum non era ammissibile. La prima sarebbe che “l’oggetto e la finalità del…
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Il giorno dopo, il sapore della bocciatura del referendum anti-Autonomia è, se possibile, ancora più dolce. Attilio Fontana, governatore di Regione Lombardia, è stato al pari di Roberto Calderoli e Luca Zaia, sempre in prima fila nel predire che quel quesito non sarebbe stato ammesso. Presidente, a mente fredda, come legge la decisione della Corte Costituzionale? «Provo un grande sollievo. Non tanto per paura che il referendum si tenesse, quando per il fatto che…
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Basta polemiche, niente più tensioni, ora bisogna collaborare. L'invito arriva dal presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia. Dopo aver auspicato «un dialogo più sereno con le opposizioni perché l'autonomia è di tutti e non solo di qualcuno», ieri il governatore è tornato a invocare il dialogo. E ha diffuso la memoria presentata da Palazzo Balbi - unico ente pubblico a essersi costituito davanti alla Corte costituzionale - per difendere la legge Calderoli dal…
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È comprensibile che l’attenzione degli osservatori politici si sia concentrata sulla non ammissibilità del referendum sulla legge Calderoli, perché si sarebbe trattato di cancellare per vie traverse una disposizione della Costituzione che prevede la possibilità a certe condizioni di autonomie regionali differenziate. Non è però il caso di prendere sottogamba la questione dei cinque referendum ammessi che si svolgeranno in primavera.
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Dal punto di vista giuridico, sorprendono, stando ai virgolettati riportati sui giornali, le parole pronunciate dal neopresidente della Corte costituzionale durante la conferenza stampa del 21 gennaio. Spiegando le ragioni della bocciatura del referendum contro la legge sull’autonomia regionale differenziata (legge Calderoli), il presidente Amoroso avrebbe detto che «la decisione della Corte sulla non ammissibilità del referendum si riferiva alla non chiarezza del quesito, perché l’oggetto del quesito (la legge…
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IMAGOECONOMICA Il ddl Calderoli ha cambiato volto dopo la sentenza 192 del 14 novembre scorso, intervenuta sui ricorsi presentati dalle Regioni Puglia, Toscana, Campania e Sardegna contro la legge sull’autonomia differenziata. Quella sentenza ha indicato 7 settori con profili d’incostituzionalità, ma anche una serie di criteri da seguire per correggere la legge evitando di dar vita a un “regionalismo duale” e mantenendo invece uno spirito “cooperativo”, che…
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La Consulta si è espressa contro l’ammissibilità del referendum sulla legge Calderoli sull’Autonomia differenziata. Pochi avevano previsto questo risultato: la Consulta si pone contro la Cassazione. Ma che altro poteva fare? Proprio su questo giornale fui tra i pochi a sostenere la tesi dell’ inammissibilità del referendum. Ma oggi nessuno tra gli opinionisti ha veramente capito quello che è successo.
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“Se il referendum fosse stato ammesso e avessero vinto i Sì, avrebbe tolto di mezzo la legge Calderoli consentendo al governo in teoria di stipulare intese con le singole Regioni senza mettere mano al testo in Parlamento. Se invece avessero vinto i No o non si fosse raggiunto il quorum, sarebbe stato un viatico politico per la maggioranza”. Marco Benvenuti, professore ordinario…
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"Il nostro impegno oggi, anche e soprattutto sulla base della pronuncia della Consulta, è quello di ripensare il progetto di autonomia differenziata tenendo conto di tutte le osservazioni che ha fatto la Corte costituzionale e non declinando mai dall'obiettivo che è quello di avere un territorio, un Paese, che sia gestito in modo virtuoso rispetto alle condizioni precedenti". A dirlo è il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che parla con i giornalisti a…
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«Ora possiamo lavorare sulle prime nove materie e poi lavoreremo sulle altre 14», proclamava solo martedì mattina il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Ma davvero, dopo la bocciatura del referendum abrogativo della legge Calderoli sull’Autonomia, le trattative per le Intese sulle materie «non Lep» (ossia non bisognose di livelli essenziali di prestazione) ripartiranno senza contraccolpi come spera la Lega? Difficile.
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«Le recenti decisioni della Consulta sull'Autonomia, quella dell'altro ieri e ancor di più la precedente sull'impianto generale della norma, sono innanzitutto una vittoria del buonsenso. Certamente è utile al governo che non si svolga un referendum che avrebbe spaccato in due l'Italia e che - al Sud come al Nord - avrebbe rischiato di diventare una vera e propria valanga per il centrodestra». Lo dice il…
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Non c'è bisogno di presentare Luca Zaia, mitico governatore del Veneto, leghista, padre della riforma dell'autonomia differenziata. L'altro giorno la Consulta ha vietato il referendum abrogativo e dunque la riforma va avanti. Contento? «Mi diceva mio padre, quando ero bambino: il tempo è galantuomo. E poi diceva: male non fare paura a non avere. E il tempo è stato galantuomo perché la Corte costituzionale con molta autorevolezza ha detto che questo referendum non s'ha da fare.
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AVANTI TUTTA. La sentenza era arrivata da pochi secondi, e già Luca Zaia suonava la carica sulle agenzie, maiuscole incluse. La Lega martella, chiede di fare le modifiche necessarie "entro l’estate". A spingere più di tutti sono i veneti che rivendicano il ruolo giocato nella vicenda dal momento che il loro governatore è stato l’unico che ha mandato un legale davanti alla Consulta a difendere le ragioni dell’Autonomia contro il referendum
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Il giorno dopo il verdetto della Consulta che ha dichiarato non ammissibile il referendum abrogativo sull’Autonomia differenziata, la Lega rilancia la “richiesta” che la presidenza della Regione del Veneto rimanga in capo al Carroccio. È stato il capogruppo in consiglio regionale Alberto Villanova a legare i due temi e cioè referendum bocciato e prossime elezioni: «La Lega - ha detto - ha tutti i titoli per rivendicare ancora la guida di questa Regione: siamo stati gli unici, ancora una volta, a difendere gli interessi dei Veneti
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«Adesso subito la ripresa dei tavoli ministeriali per la devoluzione delle competenze delle regioni che hanno già avviato il percorso dell’autonomia. E presto un vertice di maggioranza per andare in Parlamento e approvare le modifiche alla legge Calderoli chieste dalla Corte costituzionale». Luca Toccalini, braccio destro di Matteo Salvini e componente della segreteria nazionale della Lega, è cer…
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Diciamo la verità: sarà molto difficile, se non quasi impossibile, che i referendum ammessi dalla stessa Corte costituzionale che ha cassato la consultazione sull’autonomia differenziata riescano a raggiungere il quorum richiesto per la validità, della metà più uno degli elettori aventi diritto al voto. È una prospettiva, questa del fallimento nelle urne, che anche gli organizzatori temono, anche…
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Autonomia, Calderoli: "Referendum bocciato? Io vado avanti e lavoro" 21 gennaio 2025 “Io vado avanti e lavoro”. Così Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, uscendo dalla Camera dopo l'informativa del ministro Salvini sulla situazione ferroviaria in Italia, risponde a LaPresse alla richiesta di un commento sulla sentenza della Consulta che ha bocciato il referendum sull’autonomia.
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Lunedì la Corte costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito referendario per abrogare la legge sull'autonomia differenziata approvata a giugno, giudicando "non chiari" "l'oggetto e la finalità" PUBBLICITÀ Il referendum abrogativo sull'autonomia differenziata non si farà. Questa l'attesa sentenza della Corte costituzionale, che si è pronunciata in tal senso lunedì ritenendo inammissibile il quesito perché "non…
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Ora più che mai la mobilitazione deve continuare. La Corte costituzionale ha sì bocciato il referendum ma ha giudicato incostituzionali i sette punti principali dell'autonomia differenziata. La lotta prosegue in Parlamento Sono deluso, inutile negarlo, per la decisione della Corte Costituzionale di considerare non ammissibile il referendum abrogativo contro l’autonomia differenziata. Attendiamo, per una analisi più attenta, di leggere le motivazioni.
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Chi sperava nella spallata al governo con le armi spuntate del referendum sull'autonomia differenziata deve rassegnarsi. Il no definitivo della Consulta, che ha giudicato inammissibile il quesito, manda alle ortiche i sogni di gloria delle opposizioni. Che in Parlamento e fuori hanno cavalcato con furore ideologico la crociata contro
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Respinto dalla Corte costituzionale il quesito referendario sull’autonomia differenziata, restano in piedi quelli sulla cittadinanza agli stranieri e contro il Jobs act. Quesiti che spaccano anche il centro sinistra e mettono in forse il raggiungimento del quorum al voto previsto entro il 15 giugno Delegazione della CGIL onsegna in Cassazione 4 milioni di firme per il referendum sul lavoro ANSA/MASSIMO PERCOSSI Soddisfazione evidente del governo Meloni e dei partiti della maggioranza per la decisione della Corte…
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"Sulla bocciatura del referendum sull'autonomia si conferma che la consultazione non viola la costituzione. Vengono rilevate criticita' di cui il mio partito ha gia' parlato". Cosi' Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vice premier, a margine dell'incontro a Villa Madama in cui Italia, Germania, Austria, Algeria e Tunisia hanno firmato a Roma una dichiarazione comune d'intenti sul Corridoio Meridionale dell'idrogeno, progetto infrastrutturale per…
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Non tutti i referendum abrogativi sono infatti ammissibili. Secondo l’articolo 75 della Costituzione, non sono ammissibili i quesiti referendari che chiedono di abrogare le leggi tributarie e di bilancio, le leggi di amnistia e di indulto, e le leggi di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. Per esempio non è possibile indire un referendum per cancellare i contenuti della legge di Bilancio, che definisce gli obiettivi e limiti di spesa dello Stato per…
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