In occasione della presentazione al pubblico dell’Associazione Astrofili Eugubini, svoltasi ieri sera, 12 settembre, nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio a Gubbio gremita di pubblico, è stata trasmessa in diretta streaming dalla NASA la partecipazione di uno dei protagonisti del programma spaziale americano: il Dr. Richard Michael Linnehan. Veterinario, ex astronauta della NASA e veterano di quattro missioni…
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Approfondimenti:
Un annuncio che avrebbe dovuto scuotere la comunità scientifica è passato in secondo piano a causa delle turbolenze interne alla Nasa. Pubblicato su Nature, lo studio rivela che Perseverance, esplorando il cratere Jezero su Marte, ha identificato possibili biosignature in una roccia risalente a 3,5 miliardi di anni fa. Secondo Sean Duffy, Segretario ai trasporti e attuale amministratore ad interim dell’agenzia, "potrebbe essere il segnale più chiaro di vita mai trovato su Marte".
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Sono state individuate tracce di composti organici associati a solfati in campioni prelevati nel cratere Jezero su Marte. E' questo il risultato di uno studio condotto dal team di ricerca che ha visto la partecipazione di Paola Manini del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, basato su dati raccolti dallo spettrometro Sherloc a bordo del rover Perseverance della NASA
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Marte ha un passato sedimentario primordiale e una possibile attività biologica ancestrale. Alcuni ricercatori hanno pubblicato uno studio su Nature che riguarda le associazioni minerali e organiche all’interno del cratere Jezero, nella formazione Bright Angel. Questi minerali sono interessati da processi redox o ossidoriduzione, di interazioni chimiche di ferro e zolfo. Il cratere Jezero, situato su una pianura caratterizzata da grandi bacini, è stato scelto tra il 2020 e il 2021 per…
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Dal 2021 il rover Perseverance esplora il cratere Jezero, che miliardi di anni fa ospitava un antico lago, considerato tra i luoghi più promettenti per la ricerca di vita passata su Marte. Oggi i dati raccolti aprono scenari affascinanti: nelle rocce argillose di una valle chiamata Neretva Vallis sono stati trovati minerali che, sulla Terra, spesso derivano dall’attività microbica. Il ritrovamento riguarda minuscoli noduli verdi soprannominati “poppy seeds”…
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"È una firma, una sorta di segno residuo. Non è vita in sé" Il rover Perseverance della NASA ha individuato rocce in un antico canale fluviale su Marte che potrebbero conservare tracce di antica vita microscopica. L'entusiasmo degli scienziati Gli scienziati del team di ricerca hanno annunciato l'importanza delle nuove osservazioni della superficie del pianeta rosso, sottolineando però che sarà necessaria un’analisi approfondita dei campioni, preferibilmente in laboratori terrestri…
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Macchie sulla superficie di Marte, minerali che potrebbero essere frutto di processi biologici generati da forme di vita passata: è l'ultima scoperta di Perseverance, il veicolo della Nasa impegnato nell'esplorazione del cratere Jezero, sul pianeta rosso. Nel team di studio una sola italiana: Teresa Fornaro, originaria di Brusciano. "Le tracce individuate - spiega - sono particolarmente significative perché si sono sviluppate in un ambiente che offriva condizioni favorevoli…
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È certamente prematuro affermare che le rocce analizzate dal rover della Nasa Perseverance siano le “firme biologiche” di una vita fossile e remota sul Pianeta Rosso. Ma la scoperta è senz’altro importante: è pur vero che non è la prima volta che l’ente spaziale statunitense, con i suoi ricercatori (internazionali) organizza un evento in cui si ipotizzano potenziali forme di vita. A suscitare int…
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La Nasa ci dice che "forse" il rover Perseverance ha trovato tracce di vita nel cratere marziano Jezero. Va benissimo la corsa allo spazio, ma forse dovremmo dedicarci al nostro pianeta Nel 1996 la NASA annunciò, con qualche cautela, la scoperta di “tracce di vita extraterrestre” su ALH-84001 un meteorite di probabile provenienza marziana. L’articolo fu pubblicato su Science. La cautela era più che giustificata perché in seguito la natura vivente di quelle “tracce” non potè…
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