Domenico Ossoli, 73 anni, autista di pullman, è partito dal paesino dell'Umbria dove abitava dopo la separazione dalla moglie, l'ha localzzata tramite un localizzatore Gps che aveva installato sulla sua auto e ha sparato, uccidendola. Annarita Morelli, 72 anni, è morta a bordo della sua Fiat Panda rossa, a Fonte Nuova, alle porte di Roma. Ma il femminicidio era stato preceduto da tanti…
Leggi
Pur essendo separati di fatto, Domenico Ossoli continuava ad avere le chiavi dell’abitazione a Tor lupara dove viveva la moglie Annarita Morelli, di tanto in tanto entrava e lì dormiva quando voleva. Lo ha sottolineato il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto. "Non c’era una violenza verbale o una imposizione. Il contesto che abbiamo visto - spiega ancora il Procuratore riferendosi al delitto - è quello di una persona che sopportava, che tollerava la presenza di questo uomo perché non riusciva a liberarsene.
Leggi
Assassini a 70-80 anni, carnefici delle donne con cui hanno trascorso un’intera vita. «E il più delle volte, davanti a noi, stanno in silenzio, non collaborano, non si pentono, non mostrano alcuna pietà», dice un inquirente che di uomini anziani che hanno ucciso le loro mogli se n’è trovato davanti più d’uno negli ultimi mesi. Ben sei su trentuno, una donna su cinque delle vittime di femminicidi …
Leggi
Femmicidio Roma, nessun pentimento per Ossoli: “L’ho uccisa perché se lo meritava” L'ex autista rimane nel carcere di Rebibbia . L'ipotesi di reato è quella di omicidio pluriaggravato Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Domenico Ossoli, il 74enne di Roma che ha sparato alla moglie Annarita Morelli nella zona di Fonte Nuova, non si pente. “L’ho uccisa perché se lo meritava”, ha detto l’uomo.
Leggi
"Volevo spararle sulle gambe per metterla sulla carrozzina. Se lo meritava". Liti verbali, minacce e aggressioni fisiche. È uno scenario di soprusi che andavano avanti da anni quello... Leggi tutta la notizia
Leggi
«Volevo spararle sulle gambe per metterla sulla carrozzina. Se lo meritava». Liti verbali, minacce e aggressioni fisiche. È uno scenario di soprusi che andavano avanti da anni quello che emerge dalle indagini del femminicidio di Fonte Nuova di martedì scorso, dove Annarita Morelli, 72 anni, è stata uccisa con un colpo d’arma da fuoco dal marito Domenico Ossoli. Ieri mattina il 73enne si è avvalso…
Leggi
Omicidio Anna Rita Morelli, marito Domenico Ossoli, se lo è meritato e non risponde al Gip Omicidio Anna Rita Morelli – Domenico Ossoli, 74 anni, accusato dell’omicidio della moglie Anna Rita Morelli, ha scelto di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip. Le uniche parole pronunciate dall’uomo sono state: “Se lo è meritato”. Il Gip non ha convalidato il fermo, poiché non vi erano motivi di urgenza.
Leggi
Ai carabinieri a cui si era consegnato mercoledì mattina dopo avere sparato a bruciapelo un colpo calibro 7,65 alla moglie Anna Rita Morelli, 72 anni, da cui si stava separando, aveva detto «l'ho uccisa io», senza alcun accenno di pentimento. Anzi: «Se lo meritava», aveva aggiunto laconico sistemandosi sul naso gli occhiali da sole. Ascoltato in caserma davanti al pm, sulle prime, aveva…
Leggi
«Con mia madre, papà è sempre stato violento. Le liti erano verbali di recente, ma in passato sono sfociate in aggressioni. Sapevo che da anni seguiva gli spostamenti di mia madre con un dispositivo gps installato sulla sua auto. Conosceva anche l’importo delle sue spese, ma non so come facesse a saperlo. Accusava me e i miei fratelli di non aver fatto pressione su nostra madre affinché ci ripensasse sulla…
Leggi
Domenico Ossoli, il 74enne fermato dai carabinieri di Monterotondo per l’omicidio della moglie Anna Rita Morelli, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip che questa mattina alle 11 ha svolto l’interrogatorio di garanzia in procura a Tivoli. Nei suoi confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare per gravi indizi di colpevolezza per l'omicidio aggravato dal rapporto di coniugio, dalla premeditazione, dai futili motivi abietti in quanto stava perdendo il…
Leggi
«Non parlate di raptus», sottolinea il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto titolare dell'indagine sull'omicidio di Anna Rita Morelli, la 72enne uccisa mercoledì mattina nella sua auto a Fonte Nuova. L'atto omicida, specifica il procuratore durante una conferenza stampa, era maturato già due giorni prima. Il marito, il 74enne Domenico Ossoli, non avrebbe agito in preda a un raptus né a uno scatto improvviso.
Leggi
Il 73enne, reo confesso del femminicidio di Annarita Morelli, si è avvalso davanti al gip della facoltà di non rispondere. Roma – “Se lo meritava”. Non c’è nessun pentimento nelle parole di Domenico Ossoli, il 73enne che martedì ha ucciso, reo confesso, la moglie Annarita Morelli, 72 anni con un colpo di pistola mentre si trovava nella sua Panda rossa a Fonte Nuova, alle porte di Roma. A riportare la frase pronunciata dell’ex autista, ora pensionato, è stato il…
Leggi
Su richiesta della procura di Tivoli, la giudice per le indagini preliminari Sabina Lencioni ha disposto la custodia cautelare in carcere per Domenico Ossoli, per la morte della moglie Annarita Morelli. Lo spiega il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto, in conferenza stampa
Leggi
Domenico Ossoli ha detto di aver ucciso sua moglie Annarita Morelli "perché se lo meritava". Lei gli ha detto anche se non era vero che aveva un'altra relazione, lui ha messo in atto un piano omicidiario.
Leggi
"Nessun raptus, omicidio maturato due giorni prima quando la donna aveva detto al marito di volerlo lasciare, fingendo di avere un altro uomo, per potersi liberare", così il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto, ricostruendo la dinamica del delitto.
Leggi
