Tra i tre contratti presi in esame dall’analisi emerge come in fondo alla graduatoria ci siano i metalmeccanici. Considerando un livello B1, corrispondente a 30.529 euro di reddito lordo annuo, l'aumento stimato per il 2026 è di 841 euro. Di conseguenza, l'imposta al 5% equivale ad un risparmio di 250 euro. Lo sconto scende a 188 euro per un livello D1, reddito annuo lordo di 22.989, dove l'aumento è di 634 euro.
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Roma Le buste paga di marzo portano novità per una parte consistente dei lavoratori dipendenti. Con questo mese scatta infatti l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti retributivi legati ai rinnovi contrattuali, misura prevista dalla legge di Bilancio 2026. A questo si aggiungono, per alcune categorie del pubblico impiego, arretrati, integrazioni e conguagli che in alcuni casi vengono liquidati già in questi giorni, mentre in altri arriveranno con l’emissione…
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La circolare n. 2/2026 della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro esamina le misure fiscali a sostegno dei dipendenti privati previsti dalla Legge di bilancio 2026. L’approfondimento illustra i nuovi regimi di tassazione sostitutiva validi per il 2026: l’aliquota ridotta al 5% per gli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali e quella al 15% su specifiche indennità, come il lavoro notturno e festivo, entro determinati limiti reddituali.
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La Circolare dell’Agenzia Entrate numero 2/E del 24 febbraio 2026 fornisce le istruzioni operative per consentire ai datori di lavoro di applicare in busta paga l’imposta sostitutiva del 15 per cento sulle somme riconosciute per maggiorazioni e indennità derivanti dallo svolgimento di lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per turni. Il documento dell’AE arriva a distanza di poche settimane dalla Risoluzione numero 2/E del 29…
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A cui si aggiunge la normale emissione per alcune categorie verso la fine del mese - porteranno buone nuove per buona parte dei lavoratori. Stipendi di marzo, cosa cambia Scatta infatti dal cedolino di questo mese l'applicazione dell’imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali prevista dalla legge di Bilancio 2026. E sempre a marzo per alcune categorie di dipendenti pubblici sono in…
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La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – con Circolare del 6 marzo 2026, n. 2 – ha fornito dei chiarimenti sulle misure fiscali mirate a sostenere il reddito dei lavoratori dipendenti del settore privato attraverso una riduzione dell’imposizione su specifiche componenti della retribuzione. Nel dettaglio, viene precisato il regime fiscale agevolato applicabile agli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali e ad alcune indennità connesse a particolari modalità…
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