L'influenza stagionale sta continuando a colpire milioni di italiani e la pressione sui servizi sanitari resta alta, come accade ogni anno in questo periodo di ritorno a scuola e a lavoro dopo le feste natalizie. I dati più recenti della sorveglianza dell'Istituto Superiore di Sanità ci mostrano che la curva dei contagi è entrata nella sua fase centrale e questo significa che il picco è atteso entro le prossime due settimane.
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“L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 5 gennaio all’11 gennaio, è stata pari a 13,3 casi per 1.000 assistiti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 14,1”. Lo indica il rapporto della sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto superiore di sanità (Iss), pubblicato oggi e da quest’anno in forma interattiva. “Sono stati stimati circa 773mila nuovi casi, con un totale dall’inizio…
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Ancora in calo le infezioni respiratorie, tra cui l'influenza, nell'ultima settimana. Ad affermarlo, la sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in cui viene riferito che l'incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 5 gennaio all'11 gennaio, è stata pari a 13.3 casi per 1.000 assistiti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando era…
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(Adnkronos) – “La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 1 (dal 28 dicembre al 4 gennaio) in diminuzione rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate”. Lo precisa il rapporto della sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto…
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L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 5 gennaio all’11 gennaio, è stata pari a 13.3 casi per 1.000 assistiti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 14,1. Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi e da quest’anno in forma interattiva. Sono stati stimati circa 773mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 8,4…
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"La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 1 (dal 28 dicembre al 4 gennaio) in diminuzione rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate". Lo precisa il rapporto della sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), pubblicato…
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Dal dal 5 gennaio all’11 gennaio i casi di virus respiratori sono stati 773mila. I dati Iss e le previsioni del virologo. La fase acuta dell’influenza “probabilmente ce la siamo lasciata alle spalle, ma c’è l’incognita della riapertura delle scuole. Quindi presumibilmente affronteremo una lenta discesa dei contagi, con un numero importante di casi”. A dirlo a LaSalute di LaPresse è Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di…
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L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 5 gennaio all’11 gennaio, è stata pari a 13.3 casi per 1.000 assistiti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 14,1: lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi dall’Istituto Superiore di Sanità e da quest’anno in forma interattiva. Sono stati stimati circa 773mila nuovi casi, con un totale dall’inizio…
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Ancora in calo le infezioni respiratorie, tra cui l'influenza, nell'ultima settimana. Ad affermarlo, la sorveglianza RespiVirNet dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in cui viene riferito che l'incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 5 gennaio all'11 gennaio, è stata pari a 13.3 casi per 1.000 assistiti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 14,1.
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In questo periodo si parla molto di un aumento dei casi di polmonite in concomitanza con l’influenza stagionale. Tra dati parziali, allarmi e confronti con il passato recente, la percezione è spesso confusa. Abbiamo chiesto al medico di medicina generale Giancarlo Michetti di aiutarci a fare chiarezza, partendo dall’esperienza sul campo e da ciò che si osserva quotidianamente negli ambulatori. Dottor Michetti, c’è davvero un aumento dei casi di polmonite legati all’influenza? «C’è molta confusione, in realtà.
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Dopo il picco delle settimane precedenti, la circolazione dei virus respiratori in Puglia mostra i primi segnali di rallentamento. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto RespiVirNet, il sistema nazionale di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, che fotografa l’andamento delle infezioni respiratorie acute nella settimana compresa tra il 29 dicembre e il 4 gennaio. Secondo i dati raccolti dai medici…
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Parola d’ordine, tra i medici: «Cautela». Anche in Piemonte i pronto soccorso continuano ad essere sotto pressione, e i medici di famiglia sotto assedio. Ma per la prima volta i contagi da virus respiratori, in primis l’influenza, sono stabili o in calo. Un indizio: l’inizio della fine? Presto per dirlo. Anche così, è parere comune che l’epidemia abbia raggiunto il famoso “picco”, cioè il culmine dell’ascesa, e che da fine mese cominci gradualmente…
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“La variante K dell’influenza sta dando notevoli problemi, soprattutto alle persone non vaccinate. Il mio invito, rivolto naturalmente a coloro che sono ancora in tempo, è a vaccinarsi. Chi vi ha già provveduto non è quasi mai costretto ad andare in ospedale”. Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino Francesco Sellitto lancia un appello ai cittadini e indica la strada da seguire per ridurre i rischi legati ad un’influenza, quest’anno, particolarmente…
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Quest’anno l’influenza non perdona: alcuni sintomi persistono anche dopo la guarigione L'influenza K sta colpendo milioni di persone in Italia e la curva dei contagi è entrata nella sua fase centrale. Il picco atteso nelle prossime due settimane, ma non si esclude una coda epidemica che può arrivare fino alla primavera. "La circolazione dei virus respiratori resta intensa e continuerà verosimilmente anche nelle prossime settimane.
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L’'influenza stagionale continua a colpire milioni di italiani ed è atteso il picco nelle prossime settimane. Come riconoscere i sintomi e utilizzare in modo appropriato i farmaci evitando l'uso improprio, per esempio, di antibiotici? Fa chiarezza la Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) con indicazioni utili su come affrontare l’epidemia influenzale in corso, tutelare le persone più fragili e ridurre il rischio di…
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