Siniscola inaugurato l’ambulatorio di Cardiologia pediatrica Nel sopralluogo odierno del Direttore Generale Paolo Cannas annunciati anche prossimi investimenti di edilizia sanitaria e tecnologie di nuovo avvio. Siniscola inaugurato l’ambulatorio di Cardiologia pediatrica NAIO 2024 – Una visita foriera di ottime notizie per la sanità del Distretto di Siniscola, quella effettuata stamattina dal Direttore Generale della ASL n.
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Disturbi alimentari, azzerati fondi per gli ambulatori. Deriu (Pd): “a rischio le cure per migliaia di pazienti sardi. La Regione dov’è?” Migliaia di pazienti sardi affetti da disturbi alimentari rischiano di vedere interrotto il percorso di cure specifiche a causa dell’azzeramento dei fondi destinati agli ambulatori che trattano malattie di questo tipo. Una disposizione prevista dalla legge…
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I Disturbi del comportamento alimentare, Dca, coinvolgono oltre 55 milioni di persone nel mondo e solo in Italia si parla di oltre 3 milioni, circa il 5% della popolazione. Ad essere maggiormente coinvolti i giovanissimi: il 90% di chi soffre di Dca è di sesso femminile, il 59% dei casi ha tra i 13 e 25 anni di età, il 6% ha meno di 12 anni, gli under 14 sono il 20%, ma ci si ammala anche dagli 8 anni.
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LATINA – “Il Governo Meloni ha deciso di non rifinanziare il Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dei disturbi alimentari. Uno strumento che si è rivelato prezioso, per le Regioni, per il contrasto di questi disturbi e per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza su bulimia, anoressia e altre malattie”. Così il gruppo consiliare del PD Latina – Valeria Campagna, Daniela Fiore, Leonardo Majocchi – in una nota.
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Disturbi alimentari. Bertolaso: “Nessuno stop a progetti. Per il 2024 stanziati 6 milioni” “Ad oggi, abbiamo in carico circa 1.500 giovani e 3.000 adulti e si tratta di problematiche in crescita a livello nazionale. Ribadisco che anche dal 2025 in poi, Regione Lombardia non solo confermerà analoghe risorse, ma le implementerà” ha sottolineato Bertolaso 15 GEN Nessuno stop ai progetti sui disturbi dell’alimentazione in Lombardia.
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«Il Governo Meloni ha azzerato il fondo per il contrasto ai disturbi dell’alimentazione, molti malati e le loro famiglie rischiano di rimanere senza un servizio di cura essenziale. Chiediamo che Regione Lombardia solleciti il Governo affinché tali risorse vengano immediatamente ripristinate!». Così Giuseppe Licata, consigliere regionale di Italia Viva, primo firmatario della Mozione in Regione, e l’onorevole Maria Chiara Gadda vicepresidente del gruppo di Italia Viva alla Camera
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Una risposta ai punti interrogativi del Pd e dei suoi consiglieri Jacopo Scandella e Davide Casati è arrivata da Regione Lombardia. Nessuno stop ai progetti sui disturbi dell’alimentazione in Lombardia: Regione garantirà con risorse proprie il prosieguo delle attività sui territori. “C’è priorità assoluta – sottolinea l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – verso il problema dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA).
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Il governo taglia i fondi per i disturbi alimentari e l'anoressia: «Chi soffre non va lasciato solo»
Il governo Meloni ha tagliato il fondo per i disturbi alimentari istituito da Draghi con la Legge di Bilancio 2022. Il fondo aveva un finanziamento di 25 milioni di euro in due anni. Era destinato alle Regioni per combattere disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. E per aggiornare i Livelli Essenziali di assistenza su anoressia, bulimia e sindrome di alimentazione incontrollata (Binge eating disorder o BED).
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Un mancato rifinanziamento che rischia di avere pesanti ripercussioni per migliaia di giovani. È quello che cela il colpo di forbice, inserito nell’ultima legge di bilancio, con cui il governo Meloni ha deciso di stoppare il fondo, su scala nazionale, da 25 milioni di euro per il contrasto ai disturbi alimentari. Anoressia e bulimia, tra le tipologie più diffuse, che per l’organizzazione mondiale della Sanità…
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Sono oltre 3 milioni e mezzo gli italiani che hanno disturbi alimentari; il cibo si trasforma in un nemico che non permette di avere una vita normale. Un cattivo apporto con il cibo crea problemi non solo a livello fisico, ma compromette i rapporti sociali, la serenità e la quotidianità. I disturbi alimentari sono sempre stati presenti ma il Covid-19 ha visto una crescita esponenziale del problema tra i più giovani.
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«Queste non sono devianze, sono malattie psichiatriche gravi. Queste ragazze e questi ragazzi non hanno più voglia di vivere, si trasformano. Senza la rete sui disturbi alimentari dell’Emilia-Romagna la mia famiglia sarebbe stata persa. Ma a questo governo dei fragili, dei deboli, non importa nulla: si vede dalle scelte che fanno». Claudia è mamma di una ragazza di 17 anni che si ammalata di anor…
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“Troppo malata per essere curata”: in Italia si continua a morire per disturbi alimentari e il Governo blocca i fondi Quasi 4 milioni di italiani soffrono di disturbi alimentari. Eppure la sanità italiana non è ancora sufficientemente attrezzata per dare una risposta efficace e il Governo ha recentemente tagliato i (pochi) fondi destinati alla cura. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it A cura di Chiara Daffini…
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"Il Governo Meloni ha azzerato i fondi per la cura e la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare. Come Regione Toscana non ci stiamo e chiediamo al Governo di ripristinare le risorse e garantire le cure". Così la consigliera regionale Pd, Elena Rosignoli , firmataria con i colleghi Marco Niccolai (presidente della Commissione Aree Interne) ed Enrico Sostegni (presidente della Commissione Sanità), della mozione in cui si chiede con forza al Governo di ripristinare immediatamente queste…
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A venire meno sono oltre quattro milioni di euro. E le famiglie sono sul piede di guerra, «perché i servizi pubblici già erano pochi, e adesso rischiano di essere ancora meno. Siamo abbandonati». È allarme per il taglio dei fondi (nazionali) destinati ai servizi per pazienti con Dca, i disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia, bulimia e binge eating. Patologie in aumento del 35 per …
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L’esperienza del Covid ha fatto emergere con ancora più forza quanto la salute mentale sia condizione imprescindibile della salute fisica. La pandemia ha messo in luce un altro problema sommerso che in tante famiglie italiane era già presente, ma che non era stato correttamente percepito: quello dei Disturbi dei Comportamenti Alimentari. La stima attuale vede circa 3 milioni e mezzo di persone coinvolte da queste malattie, eppure nell’ultima…
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I casi sono in aumento tra i bambini, ma anche tra i giovani adulti. L'anoressia nervosa si associa al più alto tasso di mortalità. E quando ad ammalarsi è un maggiorenne che non accetta le cure, la situazione si complica ulteriormente. Abbiamo intervistato la responsabile del Centro per i disturbi alimentari dell’ospedale Niguarda di Milano Marcella Tajani, alla luce di quanto accaduto a Emanuela Perinetti, la manager e influencer morta a 33 anni di anoressia ascolta articolo La Legge di…
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BOLZANO. "Il Gruppo per le Autonomie ha presentato in Senato una mozione per impegnare il Governo a sviluppare una seria politica contro i disturbi alimentari, a partire dal rifinanziamento del fondo di 25 milioni di euro cancellato con l'ultima legge di bilancio." Così in una nota la presidente del Gruppo, Julia Unterberger. "Con la mozione - a prima firma Unterberger e sottoscritta dalla senatrice Elena Cattaneo e dai senatori Patton, Spagnolli, Durnwalder - chiediamo al…
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La notizia è arrivata durante le vacanze di Natale. Nella legge di bilancio non è stato rinnovato il finanziamento al Fondo per il contrasto dei disturbi alimentari. Immediato il tam tam tra le associazioni e i servizi dedicati a questo tema: «Così i pazienti e le famiglie saranno ancora più in difficoltà». Il fondo in questione, nato nel 2021, metteva a disposizione 25 milioni di euro per il biennio 2022-2023 da spendere entro il 31…
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«Io sono una malata di anoressia nervosa e sono molto preoccupata. Dopo un ricovero di 45 giorni in ospedale sono tornata a casa e sto cercando di curarmi con il supporto dei medici. Ma se dovessi aver bisogno di un altro ricovero? E se un giorno non potrò avere più assistenza psichiatrica? O nutrizionale? Come potrò curarmi, come potranno curarsi le persone come me?»A parlare è Serena, 27 anni anni, che commenta la notizia del taglio del Fondo istituito dal governo…
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I disturbi alimentari sono in aumento. Il governo però taglia il fondo ad hoc istituito con la Legge di bilancio del 30 dicembre 2021, con cui venivano stanziati 25 milioni di euro per il 2022 e 2023. L’obiettivo era quello di rinforzare la rete degli ambulatori multidisciplinari su tutto il territorio italiano dedicati al trattamento dei DCA, Disturbi del Comportamento Alimentare. Un aiuto concreto per i pazienti che è venuto a mancare quest’anno.
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"Abbiamo avviato un lavoro importante per costruire tutti i nodi della rete, dall’ambulatorio di primo livello ai Mac, ai reparti per acuti, fino alla riabilitazione. Ma c’è anche tutto il lavoro di prevenzione, che potenzia e sostiene l’assetto sanitario. Speriamo che tutto questo lavoro non vada ad arenarsi". Ad esprimere preoccupazione è Elisa Fazzi, presidente della Sinpia - Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e…
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Il taglio del fondo nazionale per i disturbi del comportamento alimentare (cancellato dal governo tra le proteste di famiglie e associazioni) per l’Emilia-Romagna significa 1,8 milioni in meno, in un momento in cui a soffrire di anoressia e bulimia sono sempre più giovani. Sono settanta gli operatori assunti grazie a questi fondi dalle aziende sanitarie di tutta la regione, con contratti a tempo …
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MODENA- “Noi non lasceremo solo chi soffre di un disturbo alimentare, chiediamo al Governo di fare altrettanto. Nonostante i tagli inseriti nella legge di bilancio, la Regione si impegna a garantire la cura di queste persone”. Così l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, rassicura i pazienti e i loro familiari, preoccupati dalle voci di chiusura dei centri che si occupano di queste patologie.
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, in regione, 2.008 i pazienti presi in carico per disturbi del comportamento alimentare (Dna) tra Centri di salute mentale (1.379 persone) e Neuropsichiatrie dell’infanzia e dell’adolescenza (629). Rispetto all’anno precedente, si registra un aumento del 27,5% quando i pazienti presi in carico sono stati 1.575. Alcune situazioni diventano così gravi da richiedere poi il ricovero ospedaliero: 856 persone di cui 701 donne (l’81,9%).
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