Con un lungo interrogatorio, Moussa Sangare, il 31enne fermato per l'omicidio di Sharon Verzeni, ha rivelato i dettagli agghiaccianti della fredda logica con cui si è mosso. L'uomo ha spiegato agli inquirenti di aver scelto la sua vittima puramente "a caso", spinto da un'inspiegabile "sensazione". Prima di accoltellare Sharon, le avrebbe detto: "Scusa per quello che sto per fare". Nonostante le grida di aiuto, Sangare…
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Secondo la ricostruzione che Moussa Sangare, reo confesso dell’omicidio di Sharon Verzeni, ha fornito nell’interrogatorio, l’uomo era uscito dalla sua casa occupata di Suisio un’ora prima del delitto con un coltello con l'intenzione di colpire una qualsiasi persona. Per questo si era aggirato a Terno d’Isola; ma prima, durante il percorso, aveva minacciato i due ragazzini, uno con la maglietta del Manchester.
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Per un mese la morte di Sharon Verzeni è stata un giallo, di quelli più complicati da risolvere, niente movente, niente arma del delitto, tante troppe piste, la famiglia nel mirino, il compagno Sergio, una vita scoperchiata alla ricerca vana di segreti e stranezze, alimentate nel dubbio di una vita troppo tranquilla, isolata, abitudinaria fino all’estremo, in una provincia, quella bergamasca di…
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C'è chi all'indomani della confessione di Moussa Sangare, l’uomo che ha ammesso di aver compiuto il delitto della barista Sharon Verzeni 33enne avvenuto un mese fa a Terno d’Isola è andato a riascoltare la canzone che nel 2016 usciva in collaborazione con il noto rapper genovese Izi. "Scusa", questo il titolo di un brano che secondo alcuni ora assume un significato ancora più amaro, specialmente secondo le prime dichiarazioni dell'uomo, oggi 31enne e senza lavoro, che non…
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