Pasqua sulle barricate per Ilaria Salis, che torna ad attaccare l'Unione europea e l'Italia per la determinazione della lista dei Paesi sicuri. Ai partiti di opposizione italiani non sembra proprio andare a genio il fatto che l'Italia a guida Meloni sia uno dei Paesi faro dell'Unione europea. Tutte le previsioni fatte prima delle elezioni del 2022, e anche dopo quando è stata determinata la vittoria, si stanno sgretolando e ora le opposizioni sono alla costante…
Leggi
Altri articoli:
Venerdì 18 aprile 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// La Commissione UE ha proposto di accelerare l’attuazione di alcuni aspetti del Patto sulla migrazione e l’asilo, adottato lo scorso anno e la cui entrata in vigore è prevista per giugno 2026. Lo scopo è aiutare gli Stati membri a trattare le domande di asilo in modo più…
Leggi
Venerdì 18 aprile 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// La Commissione UE ha proposto di accelerare l’attuazione di alcuni aspetti del Patto sulla migrazione e l’asilo, adottato lo scorso anno e la cui entrata in vigore è prevista per giugno 2026. Lo scopo è aiutare gli Stati membri a trattare le domande di asilo in modo più…
Leggi
La Commissione europea ha deciso di anticipare alcuni punti chiave del nuovo Patto su migrazioni e asilo, spingendo per una procedura più celere nella valutazione delle domande di protezione internazionale e stilando una lista dei sette Paesi Sicuri. A partire da ora, i Paesi membri potranno esaminare in soli tre mesi – invece dei sei previsti finora – le richieste di asilo presentate da cittadini provenienti da Stati considerati a basso rischio, ovvero da Paesi con una scarsa percentuale di…
Leggi
Secondo le Conclusioni del 10 aprile 2025 dell’AG Jean Richard de la Tour, relative alle cause riunite (C-758/24) Alace e (C-759/24) Canpelli, uno Stato membro può designare “Paesi di origine sicuri” mediante un atto legislativo e deve divulgare, a fini di controllo giurisdizionale, le fonti d'informazione su cui si fonda tale designazione. Lo Stato in questione è l’Italia: due bangladesi, cittadini del Bangladesh, Paese terzo designato dalla normativa italiana come…
Leggi
IMAGOECONOMICA L’Ue accelera nell’introduzione delle nuove disposizioni per l’esame delle domande di asilo, con una proposta che anticipa di un anno il varo delle regole previste dal Patto sull’Immigrazione e l’Asilo approvato un anno fa: se la proposta passerà, nell’ambito di uno schema unitario per la valutazione delle domande di asilo i singoli governi potranno subito adottare una nuova procedura per accorciare a tre mesi il tempo richiesto per giungere a una decisione sulla…
Leggi
«La proposta della Commissione solleva molti punti interrogativi per come è stata elaborata e per come è scritta. Sembra quasi non venga dagli uffici legislativi Ue, in genere molto rigorosi». Chiara Favilli insegna diritto europeo all’università di Firenze. La raggiungiamo al telefono il giorno dopo che l’istituzione guidata da Ursula von der Leyen ha chiesto di anticipare alcune norme del nuovo Patto su immigrazione e asilo: quelle che servono alla premier Giorgia Meloni per riempire i centri in Albania.
Leggi
IMAGOECONOMICA «Sappiamo che il diritto d’asilo è legato alla storia singola delle persone quindi andare nella direzione dell’individuare i Paesi sicuri è un po’ prescindere dalle persone». Padre Camillo Ripamonti del Centro Astalli commenta così, il giorno dopo, la diffusione di un primo elenco dei Paesi sicuri proposti dalla Commissione europea. Il numero uno del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, l’organizzazione cattolica internazionale, attiva in 58 nazioni, la cui missione è accompagnare, servire e difendere i diritti dei…
Leggi
Mattone su mattone la Fortezza Europa prende sempre più forma. Il 16 aprile la Commissione europea ha presentato una proposta di modifica del regolamento procedurale insito nel Patto migrazione e asilo che dovrebbe anticiparne l’entrata in vigore e facilitare i respingimenti dei migranti. Fermo restando che servirà l’approvazione del Consiglio e poi del Parlamento e che quindi il castello potrebbe rivelarsi fatto di carte, la proposta di Bruxelles fa storcere il naso per almeno tre motivi.
Leggi
Un’accelerata per accorciare il tempo d’attesa del Patto europeo: procedure rapide per garantire i rimpatri La Commissione europea definisce sette paesi “sicuri” Il Patto europeo sulla migrazione dovrebbe entrare in vigore dal 2026, intanto però, come si è fatto in Italia con il decreto sicurezza, si sceglie di fare un salto in avanti in barba ai tempi e alla sentenza della Corte europea cui non manca tanto tempo (fine maggio/giugno).
Leggi
L’obiettivo: aiutare gli Stati membri a gestire meglio le domande di asilo, oggi in forte arretrato, con strumenti più rapidi ed efficaci. Tra le novità più rilevanti figura la creazione di una lista comune di “Paesi di origine sicuri”, valida per tutti i 27 Stati membri. Nell’elenco figurano, tra gli altri, Egitto, Bangladesh, Tunisia, Colombia, Kosovo, India e Marocco. I Paesi candidati all’ingresso nell’UE – come la Turchia –…
Leggi
Il manifesto del 17 aprile 2025 L’Europa allarga la guerra ai migranti: anche Bangladesh, Egitto e Tunisia devono essere considerati «paesi sicuri». E i respingimenti alla frontiera vanno anticipati. Von der Leyen fa felice Meloni. La Commissione Ue sempre più sovranista e il diritto di asilo svanisce
Leggi
Ecco come la Commissione Ue fa felice Meloni sui migranti La Commissione europea ha presentato la prima lista dei "paesi di origine sicuri", che dovrebbe permettere un'accelerazione dei processi di rimpatrio dei richiedenti asilo. Meloni ha parlato di "grande soddisfazione". Ecco perché. Estratto dal Mattinale europeo La Commissione europea ieri ha presentato la sua prima lista di “paesi di origine sicuri”, che dovrebbe consentire agli Stati membri di anticipare l’applicazione del nuovo…
Leggi
BRUXELLES. La Commissione europea ha offerto al governo italiano due assist importanti che potrebbero aiutare l’esecutivo Meloni ad affrontare gli ostacoli giuridici emersi nell’applicazione del protocollo siglato con l’Albania per la gestione dei centri sul territorio del Paese Balcanico. Da un lato ha proposto di anticipare alcuni elementi del nuovo Patto migrazione e asilo – in particolare que…
Leggi
L'Italia porta a casa una vittoria su Paesi «sicuri» e rimpatri accelerati, con la soddisfazione del premier Giorgia Meloni che dal viaggio verso gli Usa (dove arriverà oggi) sottolinea «il ruolo decisivo dell'Italia» che «con determinazione e caparbietà» ha saputo far cambiare all'Europa «l'approccio sui flussi migratori» e ha imposto come priorità «la difesa dei confini esterni, il contrasto all'immigrazione irregolare», più rimpatri e più accordi bilaterali.
Leggi
Il viaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Washington, per incontrare il presidente degli Usa Donald Trump, in piena crisi dei dazi. La prima lista della Commissione europea dei Paesi da considerare sicuri, ai quali applicare la procedura accelerata di rimpatrio prevista dal nuovo Patto per la migrazione. La sentenza della Corte suprema britannica per la quale il concetto di sesso è solo binario.
Leggi
Le reazioni sono di segno diverso, sulla lista dei Paesi sicuri definita dalla Commissione europea e che presto sarà al voto dell’Europarlamento e del Consiglio europeo. Se il centrodestra, con Giorgia Meloni, si dice soddisfatto del risultato perché frutto delle richieste italiane, si registra la preoccupazione di alcune ONG che si occupano di migranti e di molti esponenti di opposizione. L'osservatorio EuroMed Rights avverte che l'elenco include Tunisia, Marocco ed Egitto, Paesi con violazioni dei diritti umani ben…
Leggi
BRUXELLES (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha proposto un primo elenco Ue di Paesi di origine sicuri, che include Kosovo, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco e Tunisia. “Alcuni Stati membri dispongono già di elenchi nazionali di paesi di origine sicuri. Un elenco UE integrerà questi e favorirà un’applicazione più uniforme del concetto, consentendo agli Stati membri di trattare le domande di asilo dei cittadini dei paesi presenti nell’elenco con una procedura accelerata, qualora…
Leggi
La Commissione europea accelera sull'attuazione del Patto per le migrazioni e l'asilo, anticipando di un anno la procedura accelerata o di frontiera che permette agli Stati di valutare in tre mesi invece di sei le richieste di asilo da parte di persone che hanno poca probabilità di ottenerlo. Una stretta che riguarderà i migranti in provenienza da sette Paesi extra-Ue (Kosovo, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco e Tunisia) e da tutti i…
Leggi
La Commissione europea accelera sul Patto sulla migrazione e l’asilo e pubblica la prima lista europea dei Paesi d’origine considerati sicuri. Ma cosa significa in concreto? La professoressa Fiammetta Borgia, ordinaria di Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata spiega che «la pubblicazione della lista ha l’obiettivo di raggiungere una gestione più coordinata delle domande di asilo nell’Unione…
Leggi
Il giorno dopo la telefonata con Ursula von der Leyen e il giorno prima dell’incontro con Donald Trump la presidente del Consiglio Giorgia Meloni incassa un assist dalla Commissione Ue sul progetto più controverso della legislatura: i centri in Albania. Ieri l’istituzione comunitaria ha proposto l’anticipazione di due punti del Patto su immigrazione e asilo per permettere al governo italiano di riempire le strutture di Gjader.
Leggi
La novità non la conosceranno i seicento che sono già affogati nel Mediterraneo nei primi tre mesi dell’anno. Avrà effetti invece sui migranti che sono stati respinti in mezzo al mare, in buona parte riportati nelle celle di tortura in Libia, e su tutti quelli che pur essendo sbarcati in Italia – in Europa – aspettano di sapere che ne sarà delle loro domande di asilo. In cifra assoluta nel 2024 sono diminuiti, ha fatto sapere la polizia di frontiera dell’Unione giusto ieri.
Leggi
I paesi ok per i migranti? Euromed contro la lista Ue: “Togliere Tunisia, Egitto e Marocco: non sono sicuri” Euromed contro la decisione della commissione Ue sulla lista di paesi 'sicuri' per migranti: "Tunisia Egitto e Marocco non lo sono, le violazioni dei diritti umani evidenti" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – EuroMed Rights, in una nota in cui commenta l’annuncio della Commissione Ue di creare una lista…
Leggi
La Commissione europea ha presentato una proposta per stilare una lista comunitaria di Paesi considerati sicuri di origine. L’elenco includerebbe Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco, Tunisia; ma anche tutti i Paesi candidati all’adesione, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Georgia, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Ucraina. Questa misura fa parte di un piano più vasto per accelerare l’applicazione del nuovo Patto Migrazione e Asilo, previsto per entrare in…
Leggi
Il piatto, sulla tavola di Bruxelles, politicamente è apparecchiato. Ed è di assoluto gradimento dell’Italia, anche se il modo di cucinarlo è assai diverso da come lo aveva pensato il governo Meloni. E dunque, la Ue vara la sua lista di Paesi sicuri includendo Bangladesh ed Egitto, da cui proviene una parte importante di chi sbarca in Italia e a cui potranno essere applicate le procedure accelera…
Leggi
Bruxelles, 16 apr. La Commissione europea ha proposto una prima lista di paesi considerati "sicuri" per i migranti richiedenti asilo nell'Ue, come prevede il "Patto" su immigrazione e asilo adottato lo scorso anno che entrerà in vigore nel giugno 2026. Lo scopo è consentire agli Stati membri di trattare le domande d'asilo dei migranti in modo più rapido, con una una "procedura accelerata" o "di frontiera", quando il Paese di provenienza dei…
Leggi
Kosovo, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco, Tunisia. Sono i paesi ritenuti “sicuri” dall’Ue, un elenco minimo che potrà essere “allungato dalla stessa Commissione europea”, spiegano a Bruxelles, o dagli Stati membri dell’Unione, secondo le loro scelte nazionali. I richiedenti asilo in arrivo da questi paesi verranno sottoposti a procedura accel…
Leggi
"Soddisfatta", dice la presidente del Consiglio Meloni sulla decisione della Commissione Ue Nel quadro dell’attuazione del nuovo Patto europeo su migrazioni e asilo, la Commissione europea ha pubblicato una lista provvisoria di Paesi extra UE ritenuti “sicuri”. L’obiettivo è semplificare e velocizzare il rimpatrio dei migranti la cui richiesta d’asilo ha scarse probabilità di essere accolta. La misura è destinata ad avere un forte impatto sulle politiche migratorie degli…
Leggi
Bruxelles – Alla fine, la prima lista Ue dei Paesi d’origine sicuri promessa da Ursula von der Leyen è arrivata. Per ora, ci sono Kosovo, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco e Tunisia. Poco importa se, entro l’estate, la Corte di giustizia dell’Unione europea potrebbe rivedere i parametri con cui poter considerare un Paese effettivamente sicuro. La Commissione europea tira dritto e serve un assist all’Italia, che aveva aggiunto Egitto e Bangladesh alla…
Leggi
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva promesso nella lettera sulle politiche migratorie inviata ai leader in vista del summit Ue di marzo l’intenzione di presentare nel giro di breve «un primo elenco Ue di Paesi di origine sicuri nelle prossime settimane». Giovedì 16 aprile la Commissione ha proposto un primo elenco Ue di Paesi di…
Leggi
