Oggi è il 3 maggio e ricorre la Giornata mondiale per la libertà di stampa. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni unite nel 1993 e che si celebra solo a parole, perché poi la realtà dei fatti ci dice che essere un giornalista “libero” costa caro sotto tutti i punti di vista. Come ogni anno l’organizzazione Reporter Senza Frontiere ha stilato la classifica globale dei Paesi in cui l’attività giornalistica è sottoposta a limitazioni o censure.
Leggi
L’organizzazione denuncia inoltre le difficoltà riscontrate dai giornalisti nell’accedere ai documenti in possesso dell’amministrazione, nonostante la legge sulla trasparenza, e i procedimenti legali abusivi intentati contro i media o le ONG con l’obiettivo di mettere a tacere le voci critiche. RSF rileva anche che la Svizzera è scivolata dal 4° all’11° posto nell’indice socio-culturale, che misura in particolare la denigrazione e gli attacchi alla stampa basati su questioni di genere, classe, origine etnica o religione.
Leggi
Un numero crescente di governi e autorità politiche "non stanno adempiendo al proprio ruolo di garanti del miglior ambiente possibile per il giornalismo e del diritto del pubblico a ricevere notizie e informazioni affidabili, indipendenti e diversificate". E' quanto afferma nella giornata della libertà di stampa il report annuale di Reporters Sans Frontières. L'indice classifica 180 Paesi in base alla capacità dei giornalisti di lavorare e di riferire liberamente e in modo indipendente…
Leggi
Il 3 maggio, in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, venti giornali e tv hanno pubblicato un editoriale congiunto per accendere i riflettori sulla necessità di garantire un’informazione libera e corretta sulla crisi climatica in Italia. Le testate fanno parte di “Stampa libera per il clima”: una coalizione promossa da Greenpeace Italia di media liberi dai finanziamenti delle aziende inquinanti.
Leggi
Nasce coordinamento Roma-Palermo “Il mestiere del giornalista è pericoloso, anche in Italia, soprattutto per chi fa inchieste e pubblica notizie scomode per il potere e i potenti”. È quanto emerge, non lasciando indifferente la nostra categoria, dai dati di Ossigeno per l’informazione, al centro di un convegno/corso di formazione in svolgimento a Roma nella ricorrenza della Giornata mondiale della libertà di stampa indetta dall’Onu.
Leggi
Milano, 3 mag. – Il nuovo rapporto sulla libertà della stampa pubblicato da Reporters sans Frontières descrive un’Europa che deve fronteggiare una “organizzazione” e subisce “l’influenza tossica del Cremlino”.La classifica annuale di RSF vede infatti peggioramenti importanti nei Balcani e in tutta l’Europa orientale, ma non solo. “Nonostante l’Unione Europea abbia adottato la sua prima legge sulla libertà dei media, l’EMFA, e il fatto che tre Paesi europei – Norvegia, Danimarca e Svezia –…
Leggi
