– Ordinanza anti-caldo Regione Lombardia: sono state pubblicate le Faq, destinate (si spera) a risolvere almeno parte dei dubbi sorti dopo il via libera al documento. Numerose, infatti, sono le domande affiorate davanti a un testo elaborato con una certa velocità, data l’emergenza caldo dei giorni scorsi. Testo che, per altro, interviene in un comparto endemicamente “complicato”, quello dell’edilizia, fra ricorso ai subappalti e tempi di completamento…
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Approfondimenti:
Stop alle attività in alcuni settori produttivi durante le ore più calde nelle giornate e nelle aree ad alto rischio per le elevate temperature. È quanto prevede un’ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e che resterà in vigore fino al 31 agosto. Il divieto riguarda le aziende agricole, florovivaistiche, edili (e affini) e le cave. Lo stop scatterà dalle 12,30 alle 16 nelle aree…
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Il presidente dell’Ance di Fermo, Massimiliano Celi, ha espresso una valutazione positiva sull’ordinanza emanata dalla Regione Marche, che introduce misure urgenti per tutelare i lavoratori esposti a temperature elevate nei cantieri edili. L’ordinanza, in vigore fino al 31 agosto, vieta il lavoro all’aperto tra le 12.30 e le 16 nei giorni e nelle aree in cui il rischio termico è classificato come ’alto’ secondo la mappa Worklimate.
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Il 2 luglio 2025 le parti sociali hanno sottoscritto il c.d. “Protocollo caldo”, un documento che mira ad introdurre misure specifiche per prevenire i rischi legati ai cambiamenti climatici negli ambienti di lavoro, sia all’aperto che al chiuso, con particolare attenzione ai settori e alle mansioni più esposti. Con la firma del Protocollo presso il Ministero del Lavoro, il primo dopo il Covid-19, le parti sociali puntano a…
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Nelle scorse settimane abbiamo assistito a numerosi interventi sul tema del rischio calore in ambiente di lavoro: da un lato le Ordinanze regionali, sulla scorta di quanto già operato nel 2024, che si presentano come misure di hard law, ovvero misure a carattere dispositivo; dall'altro lato nuove misure, che riprendono le linee guida tecniche Inail già condivise negli scorsi anni, sebbene prive di natura cogente, si…
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Il tema del rischio climatico rappresenta oggi una delle priorità più rilevanti nel dibattito sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in ragione dell'evidente correlazione tra l'intensificarsi dei fenomeni atmosferici estremi e l'incremento dell'esposizione dei lavoratori a condizioni ambientali sfavorevoli. Negli ultimi anni si è assistito a un proliferare di interventi normativi, talvolta di natura emergenziale e disomogenea, volti a fronteggiare le ondate di calore con approcci contingenti...
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Negli ultimi trenta giorni la quasi la totalità delle Regioni italiane ha adottato misure straordinarie per fronteggiare i rischi derivanti dalle ondate di calore nei luoghi di lavoro. Fanno eccezione solamente le Province autonome del Trentino-Alto Adige e la Regione Valle d'Aosta, che ad oggi non hanno emanato provvedimenti specifici, pur essendo oggetto di forti pressioni in tal senso. In particolare, la Regione Veneto ha optato per l'adozione di un decreto, in luogo dell'ordinanza, mentre le ...
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Un’intesa storica per affrontare il caldo estremo nei luoghi di lavoro “Per il prossimo venerdì 11 luglio abbiamo già in programma un corso di formazione rivolto ai nostri delegati e RLS” LECCO – Al Ministero del Lavoro è stato firmato il Protocollo sulle emergenze climatiche, sottoscritto dai rappresentanti delle Associazioni Datoriali e delle Organizzazioni Sindacali, con l’obiettivo di adottare misure volte a contenere i rischi legati al caldo eccessivo negli…
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Sottoscritto in data 2 luglio 2025, dalle organizzazioni sindacali e quelle datoriali, il protocollo quadro per l'adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro. Le sue previsioni fanno riferimento alla prevenzione degli effetti dannosi sulla salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori derivanti dal cambiamento climatico
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"Le alte temperature non possono più essere considerate un’emergenza straordinaria da gestire con provvedimenti occasionali", è l’appello lanciato da Federica Zini, vice presidente, espressione del territorio di Bologna, di Ance Emilia Area Centro, associazione dei Costruttori di Bologna, Ferrara e Modena. Una denuncia che arriva a pochi giorni dall’ordinanza regionale che, sotto la spinta dell’emergenza caldo, ha deciso di fermare le attività in alcuni…
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Come si applica per le aziende il Protocollo caldo per i lavoratori? «Ci si prefigge, in primis, di rendere obbligatorio per i datori di lavoro il monitoraggio costante delle condizioni climatiche attraverso le previsioni meteo ufficiali per aver modo di attivare con la giusta tempestività tutte le misure di prevenzione e protezione rese necessarie in caso di allerta caldo, anche improvvisa. Alle aziende è poi richiesto di valutare attentamente qualsiasi tipo di rischio connesso alle alte temperature…
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La Conferenza delle Regioni e delle Pubbliche Amministrazioni ha approvato le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare. Le linee di indirizzo si rendono necessarie per prevenire il rischio di stress da caldo e da radiazione solare e per dare indicazioni ai datori di lavoro e a tutti gli operatori coinvolti nella prevenzione. L’aumento della temperatura a causa dei cambiamenti climatici può avere un impatto…
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Erano le 8.15 dello scorso 5 luglio: un boato ha svegliato i cittadini e le cittadine in quasi tutti i quartieri della capitale, lo scoppio di un distributore di benzina, un incidente sul lavoro. Feriti, loro sì in maniera grave, chi stava operando nel distributore e con loro anche gli agenti di polizia: i vigili del fuoco, agli addetti del 118 intervenuti per mettere l’area in sicurezza e prestare soccorso ai feriti.
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Estendere anche ai rider l'ordinanza "anti caldo", la disposizione regionale che vieta le attività all’aperto dalle 12.30 alle 16 fino al 31 agosto 2025 nei settori agricolo, florovivaistico ed edile. È la richiesta avanzata dal segretario regionale dei Giovani Democratici, Saverio Gileno. "Una misura giusta - evidenzia - che accoglie anche la richiesta portata avanti dal Partito Democratico con il consigliere…
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PESCARA – “Estendere lo stop anche ai rider. Il lavoro estivo e precario non può essere un rischio di vita” Lo chiedono in una nota i Giovani Democratici d’Abruzzo per voce del segretario regionale Saverio Gileno. “È necessaria l’ordinanza della Regione Abruzzo che vieta il lavoro all’aperto nelle ore più calde per proteggere lavoratrici e lavoratori esposti in agricoltura e nei cantieri; una misura giusta, che accoglie anche la richiesta portata avanti dal Partito Democratico con il…
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Quattro le direttrici su cui muoversi (Firmato il protocollo anti calore, ora si attende il decreto ministeriale) Porta la data del 2 luglio 2025 il protocollo anti calore firmato dalle parti sociali per tutelare le lavoratrici e i lavoratori dalle temperature estreme che stanno interessando, anche durante questa estate 2025, l'intera Penisola. Il protocollo segue in ordine di tempo le linee di indirizzo della conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
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Il 2 luglio scorso, presso il Ministero del Lavoro, è stato sottoscritto un protocollo condiviso sul rischio calore dai rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, UGL e dalle principali organizzazioni datoriali. Si tratta di un documento privo di efficacia giuridica vincolante, ma dal forte valore politico e istituzionale, che mira a promuovere un approccio integrato alla prevenzione, protezione e organizzazione del lavoro in presenza di temperature elevate
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La misura emanata dal governatore Rocca prevedere il divieto di lavoro nelle ore più calde della giornata, dalle 12:30 alle 16:00, nei giorni di rischio climatico elevato e resterà in vigore fino al 15 settembre La Regione Lazio amplia le misure di tutela contro le ondate di calore, estendendo anche ai rider il divieto di lavoro nelle ore più calde della giornata, dalle 12:30 alle 16:00, nei giorni di rischio climatico elevato.
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ANSA Anche ieri, come accade oramai da una settimana, Latina è stata una delle città italiane da bollino rosso. Ma anche ieri, sotto il sole che a mezzogiorno picchia forte lungo tutta la pianura pontina dove non arriva neppure il refrigerio del vicino mare la cui acqua è oramai costantemente sui 30°, c’erano persone chine sui campi a raccogliere ortaggi. Il tutto non solo contravvenendo all’ordinanza emanata il 5 giugno scorso dal presidente della Regione, Francesco Rocca, che…
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In attesa di una rinfrescata che entro un paio di giorni farà scendere il termometro di diversi gradi, è attiva da ieri (4 luglio) anche in Veneto l’ordinanza che vieta le attività lavorative all’aperto fra le 12 e 30 e le 16 per proteggere i lavoratori più esposti dagli effetti delle temperature più elevate senza peraltro bloccare i lavori. Coinvolti non solo i cantieri pubblici e privati ma anche la logistica e lavorazioni agricole, florovivaistiche e quelle attività che…
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«Fa caldo». Lo dicono tutti, prendendo fiato mentre lavorano nei cantieri della città. Alcuni mestieri lo soffrono più di altri. «Lavorare otto ore sotto il sole è pesante. Siamo qui dalle 11 a mezzogiorno e dalle 13 alle 17», spiega Demis, che con qui intende in cima ad un’impalcatura da dove svolge pitture edili per una ditta. «Le temperature si soffrono, ma non mi dà troppo fastidio, si riesce a lavorare».
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Un’intensa ondata di calore ha colpito l’Italia e buona parte dell’Europa da oltre una settimana, con temperature eccezionalmente alte che superano i 37 °C in molte aree del Sud e raggiungono picchi di 40 °C. La persistenza di queste condizioni estreme sta mettendo a dura prova il sistema sanitario, le attività produttive e, soprattutto, la salute dei lavoratori esposti al sole per molte ore al giorno.
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Caldo, direttiva del Sindaco per tutela lavoratori Tematica: Ondate di calore - Sindaco Roma Capitale rafforza il proprio impegno nel contenimento degli effetti del caldo estremo, già avviato con l’attivazione del Piano Caldo che prevede, tra le altre misure, l’accesso gratuito per gli over 70 a 17 impianti sportivi comunali, attività ricreative e interventi di assistenza sanitaria domiciliare, tra cui il monitoraggio a distanza e screening cardiologici.
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Le temperature estreme di questi giorni rappresentano una vera emergenza climatica, con gravi ripercussioni sulla salute e la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici metalmeccaniche, in particolare nei settori della cantieristica navale, della siderurgia, della carpenteria pesante e delle linee di assemblaggio. FIOM, FIM e UILM di Venezia denunciano una situazione ormai insostenibile nei luoghi di lavoro esposti a un caldo…
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A partire dalla mezzanotte di oggi scatta l’Ordinanza firmata del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che vieta l'attività lavorativa all'aperto e in condizioni di esposizione prolungata al sole, nella fascia oraria 12.30 – 16.00, nei settori agricolo, florovivaistico e della logistica, e nei cantieri edili e stradali. Le disposizioni dureranno fino alle ore 24.00 del 31 agosto 2025, e troveranno applicazione nei giorni e nelle aree del territorio regionale…
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La legge “Norme straordinarie per il superamento dell’emergenza idrica” approvata in Consiglio Regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, d’intesa con la presidente Alessandra Todde e le assessore degli Affari generali, Maria Elena Motzo, e dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha dato una prima, importante risposta per consentire una maggiore capacità di azione della struttura regionale nelle operazioni di Protezione civile connesse con l’emergenza idrica.
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Cagliari. Cinquanta milioni di euro. A tanto ammonta lo stanziamento approvato oggi dalla Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, per combattere la dispersione idrica nelle condotte in diversi comuni dell’isola dove attualmente si vivono le maggiori criticità. Gli interventi saranno realizzati con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027. «Con questo provvedimento mettiamo mano concretamente a una delle emergenze strutturali più gravi della nostra Isola»…
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