Corso online MONTAGGIO AVID, dal 19 giugno Corso online MONTAGGIO AVID, dal 19 giugno Memento mori. Per continuare a sopravvivere nella terra desolata, non è l’amore che devi cercare, bensì la morte, così da guardarla dritta negli occhi e allontanarla ancora. Lo sanno bene i protagonisti di 28 anni dopo, sequel diretto del cult 28 giorni dopo, che — a distanza di ventitré anni — riunisce i due autori principali del franchise: Danny Boyle e Alex Garland
Leggi
Approfondimenti:
Nell'ormai lontano 2002 uscì un film in grado di riscrivere i dettami del genere post apocalittico: stiamo parlano di 28 giorni dopo, reinterpretazione dello zombie movie nel quale gli infetti si facevano terribilmente aggressivi e veloci, costituendo con ancora maggior forza l'elemento di imprevedibilità e orrore che caratterizzava questo tipo di pellicole fatte per tenere sempre sulla corda lo spettatore.
Leggi
28 anni dopo: Danny Boyle tra zombie, Brexit e apocalisse politica. La recensione di Gianluca Arnone
Ci sono i Teletubbies. Non letteralmente — e però sì, letteralmente. In 28 anni dopo di Danny Boyle, le immagini scorrono a raffica: volti, rituali, guerre, addestramenti, bambini e pupazzi grotteschi (i Teletubbies appunto) in un montaggio frenetico che sembra prodotto da una mente febbrile che ripassi compulsivamente il proprio inconscio mediatico, come a dire: questo eravamo. Questo è rimasto nella testa di chi sopravvive.
Leggi
“L’infezione, nel nostro film, non è mai stata solo fisica.Certo, si manifesta in modo violento, corporeo… ma fin dall’inizio, 23 anni fa, ci interessava anche l’aspetto psicologico. Era – ed è – un riflesso del fallimento della nostra società. Non solo il contagio, ma quello che simboleggia: rabbia, intolleranza, impazienza. E oggi, quel tipo di infezione… sembra essere peggiorato. Drammaticamente.
Leggi
«Quello che ci interessava inserire nella storia erano la Brexit e i Teletubbies». Danny Boyle strappa una risata alla stampa presente alla presentazione di “28 anni dopo” - da oggi in sala -, sequel del cult “28 giorni dopo” e primo capitolo di una nuova trilogia di film di zombie scritto da Alex Garland di cui ha già prodotto il secondo per la regia di Nia DaCosta. «Per il terzo stiamo cercando finanziamenti, nel caso qualcuno volesse aiutarci»…
Leggi
Articoli correlati: Con 28 anni dopo Danny Boyle fa le cose in grande Se non è tra i film più attesi dell'anno - se non perfino del decennio - poco ci manca. E non si tratta di una provocazione, perché chiunque nel "lontano" 2003 sia stato folgorato da 28 giorni dopo conosce perfettamente il rumore fatto dalla notizia che ventidue anni dopo saremmo nuovamente tornati nell'apocalittica terra del virus della rabbia immaginata da Danny Boyle e Alex Garland
Leggi
"In Gran Bretagna abbiamo voltato le spalle all'Europa rifugiandoci in un passato che stiamo romanticizzando invece di guardare avanti e pensare al futuro". Così all'Adnkronos il regista Danny Boyle, in occasione dell'anteprima a Roma del film '28 anni dopo' (dal 18 giugno nelle sale prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures), che arriva dopo '28 giorni dopo' (2002) e '28 settimane dopo' (2007).
Leggi
Anni dopo, a quanto pare, più che la chiusura di una saga ne è il rilancio, con una nuova trilogia, e un sequel, intitolato 28 anni dopo: The Bone Temple, già in lavorazione. Nel secondo capitolo di questa nuova fase continueremo a vedere di più di questo nuovo mondo segnato dagli infetti e dalla lotta per sopravvivere e salvare l'umanità. , si svolge 28 anni dopo l'infezione iniziale e il film che si apriva con Jim, interpretato da Cillian Murphy…
Leggi
News Cinema Già nel trailer originale si poteva sentire una registrazione del poema di Kipling intitolato "Boots" accompagnare le immagini del nuovo film del regista inglese. Ecco il perché. In 28 anni dopo, il nuovo film di Danny Boyle che è sequel diretto del suo 28 giorni dopo, molte immagini della prima parte del film sono accompagnate da una colonna audio particolare: non si tratta né di una musica né di…
Leggi
Abbiamo incontrato il regista inglese e abbiamo parlato con lui di alcuni dei temi e delle figure più originali del suo nuovo film, sequel del seminale 28 giorni dopo. Ecco la nostra video intervista a Danny Boyle su 28 anni dopo.
Leggi
Al cinema dal 18 giugno, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures, 28 Anni Dopo è il nuovo film diretto dal regista premio Oscar Danny Boyle e scritto da Alex Garland (Ex Machina, Civil War, Warfare). Un nuovo capitolo nella serie inaugurata nel 2002 con il 28 giorni dopo con Cillian Murphy, che dovremmo ritrovare nel prossimo film, il secondo di una prevista trilogia, della quale stavolta è anche produttore.
Leggi
Un mondo post apocalittico si presenta davanti allo spettatore. 28 Anni Dopo, nelle sale italiane dal 18 giugno 2025 con Eagle Pictures, è il sequel perfetto per 28 giorni dopo e il suo regista, il Premio Oscar Danny Boyle, è tornato nel progetto con grande passione e coinvolgimento. Senza fare spoiler, l’horror non è forse il genere più politico che esista? Dopo la visione del film – e nel nostro caso anche dopo l’incontro con Danny Boyle – è impossibile non rifletterci.
Leggi
L'horror è da sempre uno dei generi privilegiati per i messaggi politici, neanche tanto nascosti. Non fa eccezione 28 anni dopo che, un po' meno di 28 anni dopo il grande successo del primo 28 giorni dopo, esce nei cinema il 18 giugno con Eagle Pictures mentre negli Usa registra il record di prevendite di biglietti. Per l'occasione, l'affiatata coppia del primo capitolo del 2002, formata da Danny Boyle e Alex Garland, regista e sceneggiatore, torna in questo che sarebbe il terzo film della saga (il secondo…
Leggi
Cinema, Danny Boyle a Roma per il suo nuovo film ’28 anni dopo” Il regista di Trainspotting, il Premio Oscar per The Millionaire, Danny Boyle a Roma per il suo nuovo film, intervistato da Fabio Falzone.
Leggi
Il regista Danny Boyle, premio Oscar per “The Millionaire”, e lo sceneggiatore Alex Garland, nominato all'Oscar con “Ex Machina”, si riuniscono per “28 anni dopo”, una nuova terrificante storia ambientata della saga inaugurata con “28 Giorni Dopo” (nel 2002) e proseguita (nel 2007) con “28 Settimane Dopo”. Il film debutta nelle sale italiane il 18 giugno. La trama Sono passati quasi tre decenni da quando il virus della rabbia è fuoriuscito da un laboratorio di armi biologiche e ora, ancora in una quarantena…
Leggi
Danny Boyle Torna con 28 Years Later, un’esplorazione terrificante degli orrori contemporanei. Danny Boyle, il celebre regista di capolavori come Trainspotting e The Millionaire, è tornato a far parlare di sé con il suo ultimo lavoro, l’horror 28 Years Later, terzo film della saga iniziata con 28 Days Later e proseguita con 28 Weeks Later. Dopo la proiezione in anteprima al cinema Barberini di Roma, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla conferenza stampa dove Boyle ha risposto alle domande, svelando così i…
Leggi
La lunga estate del cinema horror punta tutto sugli zombie protagonisti di 28 anni dopo, il nuovo film post-apocalittico di Danny Boyle. Il menu? Un'epidemia di rabbia che riduce gli abitanti della Gran Bretagna a mostri aggressivi, una tribù di sopravvissuti che si è auto-confinata su un'isola, un adolescente che si ribella al padre in una famiglia piena di segreti, un medico carismatico che vive nelle…
Leggi
Il regista premio Oscar® Danny Boyle e lo sceneggiatore Alex Garland, nominato all’Oscar®, si riuniscono per ’28 Anni Dopo’ (28 Years Later), una nuova terrificante storia ambientata nel mondo di ’28 Giorni Dopo’ (28 Days Later). Sono passati quasi tre decenni da quando il virus della rabbia è fuoriuscito da un laboratorio di armi biologiche e ora, ancora in una quarantena forzata e brutale, alcuni sono riusciti a sopravvivere in mezzo agli infetti.
Leggi
Abbiamo incontrato il regista di Trainspotting, 28 giorni dopo e Sunshine. È nata una nuova trilogia e dialoga tanto con l’horror, quanto con la politica. Il film in sala dal 18 giugno Corso online MONTAGGIO AVID, dal 19 giugno Corso online MONTAGGIO AVID, dal 19 giugno In occasione della presentazione di 28 anni dopo, sequel diretto del cult 28 giorni dopo, abbiamo incontrato il regista Danny Boyle, autore tra gli altri titoli di Trainspotting, Sunshine e 127 ore
Leggi
È infatti con il programma televisivo britannico per bambini che si apre 28 anni dopo, prima di immergerci su un’isola in cui vive una piccola comunità separata dalle creature mostruose conosciute con i film precedenti, le quali si sono ulteriormente evolute nel terzo film. Un piccolo villaggio di cui a farne parte sono i protagonisti Spike, il giovane Alfie Williams classe 2011, e i genitori Isla e Jamie, interpretati da Jodie Comer e Aaron…
Leggi
Danny Boyle: Il regista britannico torna nella Città Eterna e racconta con ironia la genesi del nuovo capitolo della saga cult, tra apocalissi e sarcasmo. Al cinema dal 18 Giugno con Eagle Pictures. . Immaginate la scena: io, Danny Boyle, atterro a Roma ventitré anni dopo aver scatenato il virus della rabbia nel Regno Unito e nel cinema mondiale. Mi accolgono come se fossi una rockstar sopravvissuta a tre apocalissi e due Brexit e dirigenti Sony al seguito.
Leggi
Arrivato a Roma per la presentazione del film al cinema dal 18 giugno, Boyle ha raccontato come questa nuova incursione nell’universo apocalittico sia nata da una lunga attesa e da una domanda sospesa: come si sopravvive quando la sopravvivenza diventa abitudine? L’idea è arrivata da Alex Garland. Una storia ambientata molto tempo dopo. In un altro mondo. In un’altra Inghilterra. “È stato quel salto temporale a darci l’energia per iniziare.
Leggi
Il regista inglese arriva in Italia per presentare il nuovo capitolo della saga in uscita il prossimo 18 giugno. Sono passati 23 anni da quando 28 giorni dopo arrivò nelle sale. Uno zombie movie – anche se più corretto sarebbe dire survival movie, considerato che si tratta di infetti – ambientato in Inghilterra, dove per la prima volta le creature affamate di carne correvano, erano agili, imprevedibili.
Leggi
Il nuovo lungometraggio del regista Danny Boyle riporta sullo schermo l’universo post apocalittico che aveva avuto inizio con 28 giorni dopo, approfondendo tematiche più articolate e contemporanee come le crisi familiari e gli effetti della Brexit. Questo sequel, redatto da Alex Garland, si distacca dai luoghi comuni del genere, offrendo una narrazione capace di toccare le corde emotive e riflettere sulle vulnerabilità umane in un contesto di…
Leggi
