La politica divide, i mercati pagano. Anche quando a vincere è Donald Trump. Carlo De Benedetti, che non ha mai nascosto le sue forti perplessità sull’ex (e di nuovo) presidente degli Stati Uniti, ha messo da parte ogni giudizio politico quando si è trattato di proteggere e far rendere la cassaforte di famiglia. Il risultato? Un’inversione di rotta netta per Romed, la holding finanziaria dell’Ingegnere, che archivia l’ultimo esercizio con un utile netto di 1,141 milioni di euro…
Leggi
Approfondimenti:
In un anno la situazione economica della holding di Carlo De Benedetti, la Romed, si è capovolta: passata da una perdita di 19,776 milioni di euro a un utile netto di 1,141 milioni di euro. In 12 mesi. La “fortuna”? Come scrive il direttore di Open Franco Bechis, l’oro - bene rifugio per eccellenza - e le criptovalute. Con due (con)cause a spiegare lo schizzare dei rispettivi valori: le guerre - in Ucraina e a Gaza - e il ritorno alla Casa Bianca di Donald…
Leggi
Carlo De Benedetti non ama Trump, e non ne ha mai fatto mistero. "Temo Trump, sarebbe un bel guaio per il mondo", aveva dichiarato nella sua ultima intervista prima delle elezioni negli Usa. Eppure, non sembra disprezzare così tanto il leader di Washington quando si tratta di rimettere in ordine i conti della sua holding, la Romed. Come riportato da Open, infatti, guardando ai conti della cassaforte si può notare che, sfruttando il ritorno…
Leggi
Da 19,77 milioni di perdita a 1,141 milioni di utile nel giro di un anno seguendo il presidente Usa sulle criptovalute e puntando sull’oro grazie alle guerre in Ucraina e a Gaza. Sfruttato nel 2025 anche il terremoto dei mercati sui dazi Carlo De Benedetti non ha mai nascosto la sua viscerale avversione al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Anche nell’ultima intervista rilasciata alla vigilia delle…
Leggi
