Jannik Sinner ha sconfitto Frances Tiafoe in due set nella finale del torneo di Cincinnati. Il tennista azzurro, numero uno al mondo, ha ottenuto la sua quinta vittoria della stagione battendo lo statunitense per 7-6 (7/4), 6-2 in 1 ora e 36 minuti.
Leggi
L’americano gioca una buona partita, ma non basta per domare Jannik, che conquista il quinto titolo del 2024. L’Azzurro consolida il primato e si presenta agli Us Open come meglio non poteva e il quindicesimo della carriera. Il 23enne altoatesino deve lottare quasi un’ora per aggiudicarsi il primo set, conquistato al tie-break, e poi completa l’opera dominando il secondo parziale. Missione compiuta, grazie anche a 13 ace (10 nel primo set), e ora testa all’US Open, l’ultimo Slam stagionale al via lunedì prossimo a New…
Leggi
La finale del torneo Masters 1000 di Cincinnati tra Jannik Sinner e Frances Tiafoe si disputerà nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 agosto non prima della mezzanotte. La diretta della partita è prevista sui canali Sky Sport Tennis, Sky Sport Uno e in streaming su Sky Go e NOW.
Leggi
Rivelazione clamorosa da parte di Jannik Sinner: lo ha ammesso subito dopo la partita, ecco cosa è successo Tutto si potrà dire del Masters 1000 di Cincinnati in questa edizione 2024, ma non che sia stato avaro di emozioni. E di sorprese. A partire ovviamente dalla clamorosa sconfitta, complice una fatale interruzione, di Carlos Alcaraz contro un sempreverde Monfils. Ma anche lo stesso Jannik Sinner, grande protagonista del torneo, seppur a intermittenza, ha regalato emozioni a tutti gli appassionati.
Leggi
A mezzanotte circa (in diretta su Sky Uno, Sky Tennis e Now), Sinner dovrà vedersela con il padrone di casa Tiafoe, numero 20 del ranking mondiale che avrà certamente dalla sua parte il tifo sugli spalti. Jannik Sinner arriva in finale a Cincinnati dopo due mesi di difficoltà: i problemi all’anca, l’uscita di scena a Wimbledon ai quarti di finale contro Medvedev, la tonsillite che lo ha tenuto lontano dalle Olimpiadi, senza non poche polemiche, il gossip…
Leggi
Quell’urlo nel punto decisivo del tie-break ha detto tutto. Uno dei più rabbiosi, estremi, coinvolgenti nella sua carriera, quella di un ragazzo che ha appena compiuto 23 anni. Si parla di Jannik Sinner. Una gioia che ha messo da parte le critiche per la mancata presenza all’ultima Olimpiade di Parigi (causa tonsillite), i malanni fisici che lo hanno costretto al k.o. contro Rublev in Canada prima di un ritorno in grande stile a Cincinnati
Leggi
