VIDOR (TREVISO) – La Procura di Treviso continua a mantenere aperto un fascicolo per omicidio volontario a carico di ignoti relativo al l’indagine per la morte di Alex Marangon. “Ma non viene esclusa nessuna altra ipotesi - chiarisce il procuratore Marco Martani - domani nell’abbazia ci sarà un secondo sopralluogo. Lo faranno i vigili del Fuoco per esaminare la scarpata sotto la terrazza”. Da verificare è la possibilità che a provocare le ferite mortali ad Alex possa…
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Federica Sciarelli a Chi l'ha visto si occupa del caso di Alex Marangon, il barman 25enne originario del trevigiano che ha perso la vita durante un ritiro spirituale in cui avrebbe assunto dell’ayahuasca o un decotto allucinogeno. L'autopsia ha però evidenziato sul corpo di Alex delle percosse e delle emorragie che hanno escluso la possibilità dell'incidente e aperto la pista dell'omicidio. Che cosa è successo ad Alex? I genitori sono alla ricerca della…
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(di Paolo Calia) Per la prima volta le telecamere entrano in Abbazia per mostrare i luoghi scenario della tragedia. Nel video esclusivo del Gazzettino viene ripercorso il breve cammino che avrebbe fatto Alex Marangon la sera dello scorso 29 giugno, quando si sarebbe allontanato dall'Abbazia di Santa Bona a Vidor, mentre era in corso un rito sciamanico, per raggiungere il fiume Piave. In…
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I testimoni hanno detto la verità. Alex è stato inseguito lungo il sentiero e ucciso brutalmente, probabilmente sulla spiaggetta in riva alle acque del fiume Piave, alle 3 del mattino di domenica 30 giugno. A confermarlo, il sopralluogo effettuato ieri all’abbazia di Santa Bona di Vidor, alla presenza del nucleo investigativo dei carabinieri, guidato dal maggiore Giovanni Truglio, dal pubblico mi…
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Alex Marangon sarebbe stato ucciso da uno dei partecipanti al rito. È la pista che stanno seguendo gli inquirenti, nell'indagine sulla morte del barman 25enne avvenuta la notte tra il 29 e il 30 giugno. Nessuna pista esterna, nonostante l'organizzatore del rito Andrea Zuin detto «Zu» continui a professare l'opposto. Non ci sono ancora persone iscritte al registro degli…
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Nuovo sopralluogo dei Carabinieri del Comando provinciale di Treviso a Vidor. Gli uomini del reparto investigativo, a più di una settimana dal ritrovamento del corpo di Alex Marangon, sono ritornati sulle sponde del fiume Piave, zona dove probabilmente il barista venticinquenne di Marcon è stato colpito a morte. I Carabinieri a Vidor Gli investigatori analizzeranno strapiombi e burroni per vedere se, nelle zone dell’abbazia di Vidor, siano presenti luoghi che possano essere…
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Alex Marangon è stato ucciso da qualcuno che ha partecipato al rito del Sol de Putamayo. E che quindi si trovava all’interno dell’abbazia di Santa Bona a Vidor. Non c’è nessuna pista esterna per l’omicidio del barman 25enne il cui corpo è stato ritrovato nel fiume Piave. Gli inquirenti indagano sul rito sciamanico organizzato da Andrea Gorgi Zuin detto “Zu”, con la compagna Tatiana “Tati” Marchetto (200 euro la quota d’iscrizione).
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Nell’ultima notte di vita di Alex Marangon c’è stato un prima e un dopo. Un prima, nel corso del rituale sciamanico di “musica medicina” a base di purghe (bevande di erbe) e meditazione, con la musica di Andrea “Zu” Zuin che animava la serata. Un dopo ancora oscuro a cui lavorano i carabinieri di Treviso diretti dal procuratore Marco Martani. Forse un omicidio, che spiegherebbe le numerose e diff…
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Alex Marangon, sul caso del giovane barman trovato morto su un isolotto del fiume Piave sono stati sentiti dagli investigatori tutti i partecipanti al rituale, curanderi compresi. Setacciata di nuovo l'area dell'abbazia, visionate le immagini dei video delle telecamere della cittadina di Vidor e l'ipotesi di reato formulata dalla Procura di Treviso resta quella di…
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Le ultime notizie sulla morte di Alex Marangon, il barista di 25 anni, scomparso nella notte tra il 29 e il 30 giugno a Vidor. Il corpo senza vita è stato ritrovato il 2 luglio su un isolotto del fiume Piave. I risultati dell'autopsia hanno rivelato che il ragazzo è stato picchiato fino alla morte, al momento l'accusa di omicidio è verso ignoti. Prima di sparire nel nulla, Alex aveva partecipato ad un ritrovo spirituale nell'abbazia di Vidor e si ipotizza che abbia assunto l'Ayahuasca.
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Si terranno sabato 13 luglio alle 10:00 a Marcon, presso la chiesa dei santissimi Patroni d’Europa, i funerali di Alex Marangon, il barman 25enne ucciso la notte tra il 29 ed il 30 giugno. La famiglia lo vuole ricordare accompagnandolo con un abbigliamento colorato, come lui avrebbe voluto, e con il suono di un tamburo armonico, lo strumento che lui amava. Alex è stato ucciso dopo essersi allontanato da un ritiro con musica e rituali sciamanici presso l’abbazia di Vidor, nel trevignano.
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– Il giallo di Vidor potrebbe essere a un passo dalla soluzione. Tutti i partecipanti alle festa sciamanica sono stati ascoltati dagli inquirenti e, dalle testimonianze raccolte, sono emersi “elementi utili alle indagini” sulla morte di Alex Marangon. Esami tossicologici su tutte le persone che erano alla festa. Ormai il quadro della situazione è chiaro, come riferiscono fonti investigative. Quel che non è ancora chiaro è se sul registro degli indagati…
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“Siamo qui, non siamo scappati e vogliamo incontrare i genitori di Alex Marangon“. A parlare al Corriere della Sera è Andrea Zuin, tra gli organizzatori del ritiro spirituale e sciamanico tenutosi a Vidor nell’ultimo weekend di giugno. Nella notte tra il 29 e il 30, Marangon si è allontanato dal raduno senza lasciar traccia, per poi essere ritrovato senza vita al terzo giorno di ricerche in un greto del Piave
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A sinistra Alex Marangon, a destra Tatiana Marchetto e Andrea Giorgi Zuin La verità sulla morte di Alex Marangon, il 26enne veneziano trovato senza vita martedì 2 luglio sul greto del Piave a Ciano, nel Trevigiano, potrebbe venir fuori da un video estrapolato dalle telecamere comunali piazzate all’esterno dell’abbazia dei misteri. Come anticipa Il Gazzettino, nel filmato si vede un’ombra che insegue il ragazzo.
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La morte di Alex Marangon, il 25enne barista di Marcon (Venezia), è probabilmente da ricondurre a quanto accaduto in quel chilometro nel territorio trevigiano che separa l'abbazia di Vidor dal fiume Piave. Lì è finito già morto, perché dall'autopsia svolta nei giorni scorsi dal medico legale Alberto Furlanetto, nominato dalla Procura di Treviso, e da Antonello Cirnelli, perito della famiglia della vittima, è emerso che nei polmoni non c'era acqua, e se ne verrà trovata dagli esami di laboratorio sarà solo residuale…
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