Ci sarà un processo d'Appello bis per Alessandro Impagnatiello, reo confesso dell'omicidio della compagna Giulia Tramontano, allora incinta di sette mesi. Ieri la Corte di cassazione ha disposto un nuovo processo di secondo grado, limitatamente al riconoscimento della premeditazione. Nei primi due gradi di giudizio a Milano l'imputato è stato condannato all'ergastolo. I giudici della Prima sezione penale della Suprema corte hanno accolto il ricorso della Procura generale di…
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Fu premeditato il femminicidio di Giulia Tramontano, uccisa al settimo mese di gravidanza con 37 coltellate. La Cassazione ha disposto un nuovo processo per Alessandro Impagnatiello, l'ex barman già condannato all'ergastolo nei primi due gradi di giudizio, limitatamente al riconoscimento della premeditazione. Il processo d’appello bis dovrà discutere solo della premeditazione ma non modificherà l’entità della pena ascolta articolo Ci sarà un nuovo processo…
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Giulia Tramontano è stata avvelenata per mesi, e poi uccisa. È da qui che bisogna partire. Perché nel processo che oggi arriva in Cassazione, il punto centrale è uno solo: la premeditazione. La condanna all’ergastolo per Alessandro Impagnatiello era già arrivata lo scorso giugno, confermando quanto stabilito in primo grado, ma la Corte d’Assise d’Appello aveva escluso proprio questa aggravante, sostenendo che non vi fossero prove per dimostrare che la decisione di uccidere fosse stata presa prima…
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La Cassazione accoglie il ricorso della Procura di Milano, secondo cui il delitto della fidanzata incinta fu commesso dal barman con premeditazione: ci sarà un procedimento bis per l’attribuzione dell’aggravante. La famiglia della vittima: «Ha gelo interiore».Ammazzò l’amante con il pancione. Condanna ridotta con la Cartabia. Kosovaro rinuncia al secondo grado e si accorda con l’accusa: dall’ergastolo a 26 anni.
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Trentasette coltellate. Undici sferrate quando era ancora viva. E soprattutto cinque mesi di veleno, somministrato di notte, di nascosto, subito dopo aver saputo che Giulia Tramontano era incinta del piccolo Thiago. Un omicidio per il quale ora, per i giudici della Cassazione, va di nuovo riconosciuta l’aggravante della premeditazione. Un nuovo processo d’appello, quindi…
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Dal fidanzato Alessandro Impagnatiello nell’appartamento a Senago, a una manciata di chilometri da Milano, dove abitava la coppia. Fendenti che, tre anni fa, hanno spezzato la vita anche del piccolo Thiago, che la donna portava in grembo. La Corte di Cassazione, accogliendo la richiesta della Procura generale ha disposto un nuovo procedimento per valutare la sussistenza o meno dell’aggravante, che era…
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«Ho costruito un castello di bugie in cui io stesso sono annegato». Era il 27 maggio 2024 e Alessandro Impagnatiello, rispondendo in aula alle domande del pm, tentava di dare una spiegazione all’abisso nel quale aveva trascinato la compagna ventinovenne Giulia Tramontano. A vvelenata per settimane con un topicida che la faceva contorcere per il male allo stomaco, uccisa con 37 coltellate quando era al settimo mese di gravidanza, il suo corpo bruciato nella vasca da bagno.
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«Ho costruito un castello di bugie in cui io stesso sono annegato». Era il 27 maggio 2024 e Alessandro Impagnatiello, rispondendo in aula alle domande del pm, tentava di dare una spiegazione all’abisso nel quale aveva trascinato la compagna ventinovenne Giulia Tramontano. Avvelenata per settimane con un topicida che la faceva contorcere per il male allo stomaco, uccisa con 37 coltellate quando era al settimo mese di gravidanza, il suo corpo bruciato nella vasca da…
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Bisogna cominciare ogni volta da capo, sì. E spiegare che, nel commento a una sentenza in cui l’aspetto conteso è la premeditazione, il punto non è la quantità, ossia la durata della pena, ma la qualità, ossia la comprensione di ciò che è avvenuto, di come è avvenuto e perché. Bisogna ricominciare da capo perché la discussione pubblica sulla violenza contro le donne viene spesso ricondotta, impropriamente, a un confronto tra promotori — anzi promotrici — di un approccio repressivo e difensori delle garanzie.
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Alla fine di un’altra giornata lunga e faticosa, Chiara Tramontano, sorella di Giulia, uccisa a 29 anni dal compagno Alessandro Impagnatiello, confida: «Penso che sia una decisione umana. Lui ha premeditato il femminicidio sei mesi prima. Certo, oggi sarebbe potuto finire un capitolo della nostra vita, quello della lotta, ma non importa se c’è ancora da aspettare: dobbiamo fare tutto quello che p…
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Il femminicidio di Giulia Tramontano fu un agguato organizzato e pianificato. E per questo va riconosciuta l'aggravante della premeditazione. Lo sosteneva la procura di Milano a cui adesso la Corte di Cassazione ha dato ragione. Appello bis quindi: i giudici della suprema corte hanno infatti annullato la precedente sentenza e disposto un nuovo processo per Alessandro Impagnatiello, già condannato all'ergastolo nei primi due gradi di giudizio per aver…
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La Cassazione ha disposto un appello bis per Alessandro Impagnatiello già condannato all’ergastolo nei due gradi per l'omicidio della compagna Giulia Tramontano, uccisa quando era incinta di sette mesi del loro figlio Thiago. I supremi giudici hanno accolto il ricorso della Procura di Milano sulla premeditazione, aggravante che era caduta nell’appello dello scorso giugno. ''Quello di Giulia Tramontano fu un agguato, un omicidio…
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