Chi scrive non è esattamente un ammiratore politico di Calin Georgescu. Ma a maggior ragione occorre provare indignazione assoluta per quanto sta accadendo ai danni del leader sovranista rumeno, e – più ancora – nei confronti della sorte della democrazia a Bucarest e in generale nell’Ue. Nel dicembre scorso, sulla base di un’ondata di presunta “disinformazione online” e di cosiddette “interferenze esterne”, la Corte costituzionale rumena ha annullato l’esito di un voto.
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La Romania sta attraversando un periodo di grande fermento politico, con l'esclusione di Călin Georgescu dalle elezioni presidenziali previste per maggio 2025. Il leader ultranazionalista, che aveva ottenuto una sorprendente ascesa nelle scorse elezioni, ha visto la sua candidatura respinta dalla commissione elettorale a causa di presunte irregolarità legate al finanziamento della sua campagna. La decisione ha scatenato proteste violente, con i suoi sostenitori che…
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Sette persone sono state arrestate per il loro presunto coinvolgimento nei disordini di ieri sera a Bucarest, dopo che l'Ufficio elettorale centrale ha vietato la candidatura del candidato populista di destra filorusso Calin Georgescu alle prossime elezioni presidenziali. Lo ha reso noto la polizia rumena, secondo cui 13 agenti sono rimasti feriti negli scontri con i manifestanti, mentre l'ufficio del procuratore ha avviato un'inchiesta dopo che "un…
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L'ue: "Non ci esprimiamo, competenza è nazionale" Il populista rumeno di estrema destra Calin Georgescu, a cui è stata preclusa la possibilità di candidarsi alla ripetizione delle elezioni presidenziali, presenterà oggi ricorso contro la decisione dell’Ufficio elettorale centrale. Aveva vinto il primo turno alle presidenziali, poi considerate nulle per comprovate interferenze russe. Il 62enne Georgescu presenterà il ricorso alla Corte Costituzionale della Romania nella capitale Bucarest
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Ci sono due notizie, che difficilmente leggerete nelle prime pagine dei quotidiani di domani, visto l’imbarazzato silenzio che sta coprendo con un velo di ipocrisia l’intera vicenda rumena. La prima: Calin Georgescu, il candidato “di destra” e “filorusso” in Romania, ha presentato ricorso contro la (folle) decisione dell’Ufficio centrale elettorale di escluderlo dalle elezioni di maggio. Secondo: dopo che ieri erano scoppiate alcune proteste in piazza, con tanto di scontri con la polizia, il…
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Călin Georgescu, candidato filo-russo di destra, contesterà presso la Corte Costituzionale della Romania la decisione dell'Ufficio Elettorale Centrale (Bec) di respingere la sua candidatura alle elezioni presidenziali di maggio. «Andremo avanti insieme fino alla fine. Pace, libertà e democrazia», ha dichiarato in un video pubblicato sui social, in cui compare accanto al leader dell'Alleanza per…
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