Ogni anno l'ictus interessa circa 15 milioni di persone nel mondo. Anche nei Paesi con accesso a terapie all'avanguardia, il 60% dei pazienti muore o subisce una disabilità permanente. Si tratta di un danno cerebrale causato dall'interruzione improvvisa del flusso sanguigno al cervello. Se l’ostruzione riguarda un'arteria si parla di ictus ischemico, che è anche la forma più frequente; se invece la causa è la rottura di un vaso, si parla di ictus emorragico, più raro ma più grave.
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Se il “tempo è denaro” negli affari, nel caso di malattie come l’ictus il “tempo è vita”. Dopo un evento cerebro-vascolare infatti ogni minuto che passa può fare la differenza, sia in termini di sopravvivenza che di disabilità evitata. E questo implica una doppia responsabilità: quella dei familiari o di chi si trova insieme ad una persona nel momento dell’ictus, che dovrebbero saper riconoscere prontamente i sintomi e i…
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L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo, ma la rapidità di intervento può fare la differenza tra una completa guarigione e gravi conseguenze permanenti. A sottolinearlo è il dottor Ciro Mundi, direttore della Struttura Complessa di Neurologia del Policlinico di Foggia, che da anni si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie cerebrovascolari.
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Nella giornata mondiale dell'ictus l'Istituto Neurologico Besta ha invitato la cittadinanza a un incontro informativo: quali sono i segnali da non sottovalutare e cosa si può fare per prevenire la malattia? L'ictus è la seconda causa di morte e disabilità nel mondo e colpisce ogni anno 15 milioni di persone. Di questi 5 milioni perdono la vita e altri 5 rimangono permanentemente disabili, con un conseguente onere per la famiglia e la comunità: i sopravvissuti possono perdere la vista, la parola, restare…
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In occasione della Giornata Mondiale dell’Ictus (29 ottobre, ndr), Asst Lariana ha ricordato il lavoro della Stroke Unit, centro Hub di riferimento per la provincia di Como. Stroke unit come riferimento L’obiettivo comune di tutti i professionisti coinvolti nel trattamento di questa patologia, è minimizzare le conseguenze dell’ictus, assicurare le migliori prospettive di recupero e un’ottimale qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.
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“E’ fondamentale impegnarsi per realizzare al più presto nella zona Tirrenica e Nebroidea della nostra provincia delle Unità Stroke negli ospedali per riuscire ad intervenire in modo corretto perché il tempo è molto importante in questi casi E vogliamo fare una collaborazione con l’unità Stroke del Policlinico che gestisce in modo egregio la città di Messina e fare rete”. A dirlo il direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì intervenendo al comune di Messina alla conferenza…
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Già dalle prime ore del mattino decine di persone si sono messe in fila per ricevere informazioni dal personale sanitario sulla patologia e sottoporsi al controllo di glicemia, pressione e saturazione effettuato dai volontari della Croce Rossa, parametri importanti per tenere sotto controllo la propria salute. E’ stata un successo l’iniziativa di piazza promossa da Asl 5 Oristano, Areus e Croce Rossa Italiana per sensibilizzare la popolazione…
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Gli infermieri protagonisti della prevenzione: la Giornata Mondiale punta a rafforzare la rete territoriale e sensibilizzare i cittadini sui sintomi salvavita Rovigo – Si è conclusa con un grande successo di partecipazione la giornata di Screening Day organizzata in occasione della Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale (29 ottobre), promossa dall’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale (A.
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Nel giorno della Giornata Mondiale dell’Ictus, il Comitato San Timoteo richiama l’attenzione sulle gravi carenze del sistema sanitario molisano: assenza di stroke unit operative, carenza di personale e ritardi nella rete di emergenza. Il progetto di Rete Ictus regionale è ancora provvisorio. “Serve unità per ottenere il Decreto Molise e ridare dignità alla sanità pubblica”. Oggi, 29 ottobre, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ictus, un’occasione per sensibilizzare cittadini e…
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Una persona colpita da ictus perde circa due milioni di neuroni ogni minuto, se non trattata. Con quasi 120mila casi ogni anno, questa patologia è la prima causa di disabilità in Italia. Per mettere in luce l'importanza del riconoscimento precoce dei segni di un possibile ictus, l'Associazione italiana ictus (Isa-Aii) ha organizzato insieme all'Associazione per la lotta all'ictus cerebrale (A.l.i.ce) la tavola rotonda "Ictus: ogni minuto conta | Prevenzione, cura e riabilitazione" alla Camera…
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(Adnkronos) – Una persona colpita da ictus (in Italia sono quasi 120mila all’anno) perde circa 2 milioni di neuroni ogni minuto, se non trattata. Questa patologia neurologica tempo-dipendente rappresenta la prima causa di disabilità nel nostro Paese. Per mettere in luce l’importanza del riconoscimento precoce dei segni di un possibile ictus – anche grazie al metodo Fast, acronimo inglese che sta per Face (viso), Arms (braccia), Speech (linguaggio) e Time (tempo), e indica cosa…
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Una persona colpita da ictus (in Italia sono quasi 120mila all'anno) perde circa 2 milioni di neuroni ogni minuto, se non trattata. Questa patologia neurologica tempo - dipendente rappresenta la prima...
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Introduzione Ogni anno l'ictus colpisce circa 15milioni di persone nel mondo: nonostante un calo del numero dei casi, "anche quando le persone colpite da ictus hanno accesso a trattamenti moderni e avanzati, il 60% muore o riporta disabilità", spiegano gli esperti. La prevenzione, dunque, rimane l'arma più efficace per ridurne l'impatto. In occasione della Giornata mondiale dell'Ictus del 29 ottobre, l'Istituto Superiore di Sanità (Iss)richiama l'attenzione…
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"Un difetto nel viso, un problema di forza, una difficoltà di linguaggio. Anche uno solo di questi segni è suggestivo del fatto che si sta verificando qualcosa nel nostro cervello che può essere un icuts", spiega Paola Santalucia, presidente Italian Stroke Association, in occasione della Giornata mondiale dedicata a questa patologia tempo-correlata. Più precoce è l'intervento più alta è la probabilità di un recupero completo di Irma D'Aria
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Il 29 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell'ictus (World Stroke Day), malattia cerebrovascolare acuta causata dall’improvvisa ostruzione (da parte di un trombo o di un embolo; ictus ischemico) oppure dalla rottura (ictus emorragico) di un vaso sanguigno che irrora l’encefalo. La mortalità per ictus è del 20-30% a 30 giorni dall’evento e del 40-50% a distanza di un anno, mentre il 75% dei pazienti sopravvissuti presenta qualche forma di disabilità che nella metà dei casi comporta perdita…
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Luglio 2024, un lunedì mattina come tanti quando Roberta, 20 anni, stava uscendo di casa per andare al lavoro, ma un mal di testa insolito e molto forte l'ha fermata. « Partiva da destra e mi prendeva tutto il collo. Non riuscivo a girarmi, a muovere braccia e gambe, persino gli occhi mi facevano male se cercavo di spostare lo sguardo », racconta, mentre abbraccia Giulia, la bimba che ha dato alla luce poco più di un mese fa.
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Giornata Mondiale dell’Ictus: non è più una malattia solo degli anziani di Nicoletta Carbone 29 ottobre 2025 In questa puntata di Obiettivo Salute, parliamo di ictus, una patologia che può colpire anche persone giovani e attive. Con la professoressa Marina Diomedi, Responsabile della Stroke Unit della Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma e membro del Comitato Tecnico-Scientifico di A.L.I.Ce. Italia Odv, facciamo il punto su sintomi, prevenzione e importanza di un intervento…
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Ogni anno, la Giornata Mondiale dell’Ictus, che si celebra il 29 ottobre, ci ricorda quanto sia fondamentale conoscere e riconoscere tempestivamente i sintomi di questa grave patologia neurologica. L’ictus rappresenta infatti una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo, ma un intervento rapido può cambiare radicalmente la prognosi. Per approfondire l’argomento, intervistiamo la prof.
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Luglio 2024, un lunedì mattina come tanti quando Roberta, 20 anni, stava uscendo di casa per andare al lavoro, ma un mal di testa insolito e molto forte l’ha fermata. “Partiva da destra e mi prendeva tutto il collo. Non riuscivo a girarmi, a muovere braccia e gambe, persino gli occhi mi facevano male se cercavo di spostare lo sguardo”, racconta, mentre abbraccia Giulia, la bimba che ha dato alla luce poco più di un mese fa.
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Arriva all’improvviso l’ictus, malattia cerebrovascolare acuta che ogni anno colpisce circa 120.000 italiani. Per ogni minuto perso prima di intervenire vengono bruciati circa 1,9 milioni di neuroni. Ecco perché, quando si tratta di ictus, «Ogni minuto conta», tema scelto quest’anno dalla World Stroke Organization per la Giornata mondiale contro l’ictus, che ricorre il 29 ottobre, e fatto proprio nel nostro Paese dall’Associazione per la…
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La formazione come strumento di crescita, nell’interesse prioritario del benessere dei pazienti, soprattutto dei più piccoli. Si è tenuto nei giorni scorsi, nella Sala Multimediale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, il corso teorico-pratico dal titolo “Accessi vascolari nel paziente pediatrico critico e non, in elezione ed in emergenza”, evento accreditato ECM che ha coinvolto medici, infermieri e tecnici…
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Dario Fabbri è un nome emergente nel panorama della geopolitica italiana, il cui percorso professionale è fortemente caratterizzato da esperienze personali e professionali peculiari. La sua notorietà si è accresciuta negli ultimi anni, in particolare grazie alla sua presenza sulla rete televisiva La7, dove ha avuto l’opportunità di discutere di temi complessi e rilevanti come la guerra in Ucraina. Recentemente, Fabbri ha condiviso le sue esperienze con Gianluca…
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Si sono tenuti ieri e oggi gli incontri operativi del progetto MINDFUL (Mental health INnovation for Diversity, Fostering Universal Living), dedicato alla promozione della salute mentale e dell’inclusione sociale nella regione transfrontaliera tra Grecia e Italia. Il progetto, guidato da Asl Taranto e sostenuto dall’Ospedale Pediatrico di Corfù e da altri partner…
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Dieci persone con disabilità del territorio hanno iniziato il loro percorso di formazione e tirocinio grazie al progetto “Digitalmente Abili: Inclusione Socio-Lavorativa per Tutti”, promosso dall’Ambito Territoriale di Spilinga in collaborazione con l’Associazione Valentia e i Comuni dell’Ambito. Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con…
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