Racconta il Wall Street Journal che ieri alle 10.30 di Washington, alla Casa Bianca, si è presentata Ella Gershkovich, la mamma coraggio di Evan, il corrispondente del WSJ imprigionato dai russi, nel 491° giorno della sua detenzione. Le era stato detto di portare con sé il marito, Mikhail, e la sorella, Danielle. La telefonata di tre minuti con cui le veniva annunciato che suo figlio stava per tornare a casa si era conclusa…
Leggi
Come durante la Guerra Fredda ma con due notevoli differenze. La prima è che neppure negli anni cantati da Le Carré si erano scambiati così tanti prigionieri come è successo ad Ankara: 24 in un colpo, 16 occidentali per 8 russi. La seconda è che non siamo in tempi di guerra fredda ma di guerra guerreggiata, caldissima, un vero scontro epocale. Facendo comunque finta, come fanno regolarmente i media occidentali, che i “nostri” fossero tutti ostaggi innocenti e i russi tutti killer e spie, vale la pena di sottolineare…
Leggi
Come un raggio di sole nella tempesta, che illumina di colpo il cielo quando nessuno se lo aspetta. Evan Gershkovich, il giovane giornalista del Wall Street Journal detenuto dalla primavera del 2023 in Russia e condannato per spionaggio a sedici anni di reclusione, è stato improvvisamente liberato e restituito agli Stati Uniti, in un ampio scambio di prigionieri. Nei mesi scorsi qualcuno aveva accennato alla possibilità di uno scambio di detenuti tra Mosca e…
Leggi
Biden: "Il brutale calvario dei prigionieri in Russia e' finito" "Il loro brutale calvario e' finito e sono liberi", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden a proposito di Evan Gershkovich e degli altri prigionieri rilasciati dalla Russia nell'ambito di un massiccio scambio di prigionieri tra Est e Ovest. 00:20
Leggi
