ROMA – Alcuni avevano obiettato a Mario Draghi di essersi concentrato nel suo Rapporto sul futuro dell’Europa sulla (bassa) produttività, senza parlare dei (bassi) salari. Ieri a Parigi, al simposio annuale dell’autorevole Centre for Economic Policy Research (Cepr), l’ex presidente della Bce ha spiegato che per lui le buste paga sono – eccome – parte del problema. Un problema più ampio però, cioè…
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E’ la produttività il problema dell’Europa, come sostiene il rapporto Draghi? Mettendo a confronto i dati dei maggiori Paesi troviamo che la produttività è il risultato della dinamica del sistema nel suo complesso, con un ruolo chiave della domanda. Nel Rapporto Draghi, “The future of European competitiveness”, il confronto fra Europa e USA parte dalla constatazione che “growth in the EU has been slowing driven by weakening productivity growth”.
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Il piano Draghi è l’unica ricetta per rilanciare l’Europa. E la strada passa anche dai salvadanai Ue
A Bruxelles, i governi sono impegnati a litigare sul nuovo bilancio comunitario, ma la domanda più importante rimane nel cassetto: ci sono i soldi per il piano Draghi? A parole, tutti sono più o meno allineati dietro le proposte dell'ex governatore della Bce per ridare competitività all'economia europea, ma gli impegni latitano e i dubbi restano. Il rapporto Draghi calcola che, per finanziare la transizione, occorrano investimenti per 800…
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Col nostro dossier abbiamo dimostrato con numeri e dati certificati come oltre 30 anni di politiche stataliste, clientelari ed assistenzialiste abbiano contemporaneamente paralizzato il Pil, triplicato la povertà, ridotto redditi e salari e comportato l’esodo di aziende sane e cervelli in cerca di paesi meno canaglia dell’Italia con chi vuole rischiare per produrre. E cosa dire del totem della famosa “sanità pubblica” che lascia morire proprio le persone meno abbienti nei pronto soccorso o in attesa di una visita…
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MILANO (ITALPRESS) – “Siamo di fronte a momenti difficili per una serie di cause. Oggi il contesto è diverso, servono decisioni collegiali. Chi ha responsabilità in Europa deve prendere delle decisioni collegiali e poi portare con se gli elettori” Lo ha detto l’ex premier ed ex presidente della BCE Mario Draghi durante la cerimonia di conferimento a Milano del Premio ISPI 2024. Rispondendo poi ad una domanda su quando pronunciò il celebre discorso “Whatever it takes” durante la crisi del debito…
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Mario Draghi è categorico: oggi non c'è, ma il mercato europeo è fondamentale. L'ex primo ministro ha ricevuto oggi il premio Ispi 2024 e si è soffermato sui principali dossier economici europei citati nel suo rapporto, ponendo l'accento sulla necessità di un mercato Ue: "Di fatto oggi non c'è e le barriere tra i nostri Stati sono più alte, ma il mercato unico è fondamentale per la crescita e la produttività" .
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(Adnkronos) – Mario Draghi ‘bacchetta’ l’Europa i cui “governi hanno fatto ben pochi sforzi per completare il mercato interno dell’Ue” e avverte che “da qualche tempo il mercato cinese è diventato meno favorevole per i produttori europei”, e “la nuova amministrazione Trump sembra riluttante ad agire come nostro acquirente di ultima istanza”. “A partire dalla metà degli anni ’90, la crescita relativa negli Stati Uniti e nell’area euro è stata influenzata da due grandi…
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