Riflessione sul tema della separazione delle carriere L’accusato non potrà più essere giudicato da un collega del proprio accusatore. È, semplicemente, questo il risultato cui tende la riforma costituzionale della separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, da sempre propugnata dall’Unione delle Camere Penali Italiane, anche attraverso la proposta di legge di iniziativa popolare del 2017, per adeguare l’assetto ordinamentale allo schema processuale di tipo accusatorio.
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Roma, 22 giu. – “Non accetto che si sospetti un’intenzione punitiva” della riforma sulla separazione delle carriere. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel corso del suo intervento alla XIV edizione del Taormina book festival, nell’ambito del panel “Riforma della giustizia e separazione delle carriere”. Il guardasigilli ha aggiunto: “Non vedo razionalità in un’affermazione del genere: Visto che in tutti i Paesi anglosassoni le carriere sono separate e non per…
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"Rattrista e infastidisce, ma non preoccupa l'atteggiamento dei Santalucia e dei vari correntocrati della magistratura e dell'Anm": duro l'affondo del capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, contro i giudici. "Andremo avanti con la riforma - ha poi aggiunto riferendosi alla riforma della Giustizia -. E lo faremo, come sugli altri temi, nell'interesse dei cittadini". Riferendosi al presidente dell'Anm, Giuseppe Santalucia, ha aggiunto: "Forse su una…
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Taobook, Nordio: “riforme in linea con Costituzione e mandato cittadini” di Fiorenza Elisabetta Aini Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è intervenuto questa mattina alla XIV edizione del Taormina book festival, nell’ambito del panel “Riforma della giustizia e separazione delle carriere”. “Stiamo esercitando il mandato affidatoci dagli elettori” e “la parola ai cittadini” sono i due assi portanti della conversazione che la giornalista Elvira Terranova ha avuto con il…
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Contro il sovraffollamento carcerario «escludo l’indulto, che è una resa dello Stato: penso invece a pene alternative, a forme di esecuzione penale diverse». Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in videocollegamento con il festival “Taobuk” di Taormina. Il ministro ha anche ricordato il «lavoro» portato avanti per siglare accordi affinchè i detenuti stranieri possano scontare la pena nei loro Paesi d’origine: «I detenuti stranieri sono quasi la metà» della popolazione…
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Il Guardasigilli: "La mafia usa sistemi di comunicazione da noi incontrollabili. Sovraffollamento carceri? Escludo indulto" “Sono un po’ stanco di questo processo alle intenzioni. Se si fa così, accadrà questo. No, il testo è chiarissimo. È un testo di revisione costituzionale che dice che la magistratura, nella sua duplice funzione requirente e giudicante, è indipendente e autonoma. Una volta approvato con la legge costituzionale questo principio, se un domani uno…
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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha parlato a lubngo della riforma della giustizia e della separazione delle carriere dei magistrati, rispondendo alle critiche dell'Anm. Lo ha fatto intervenendo, in collegamento da remoto, a Taobuk di Taormina nell'ambito del panel "Riforma della giustizia". "Noi siamo aperti al dialogo- risponde
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Ascolta ora 00:00 00:00 Il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenendo, in collegamento da remoto, a Taobuk di Taormina nell'ambito del panel "Riforma della giustizia e separazione delle carriere", ha parlato del ddl Giustizia che prevede, tra le altre cose, la separazione delle carriere. " Noi siamo aperti al dialogo. Le modifiche possono intervenire in senso migliorativo, ma sempre nel parametro che ci è stato affidato dagli elettori "…
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Per Alessandro Barbano, giurista di base e analista prospettico della complessa problematica che ruota attorno all’universo-giustizia, la riforma del sistema giudiziario italiano non è più rimandabile
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Partita la caccia ai magistrati favorevoli alla riforma costituzionale della giustizia e quella agli avvocati contrari. È in questi termini che starebbe mutando in questi ultimi giorni la dialettica tra gli schieramenti in gioco, compresa la politica. Divide et impera infatti potrebbe essere l’obiettivo comune della maggioranza di governo, dell’Anm e dei penalisti per delegittimare l’avversario e spaccare il fronte opposto.
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“Sulla presunzione di innocenza sono stati fatti, senza dubbio, dei progressi. Con il decreto legislativo varato alla fine della scorsa legislatura, infatti, l'Italia ha recepito una normativa europea del 2016 con la quale si invitata gli Stati membri a fare dei passi in avanti rispetto al principio di non colpevolezza, sancito dall'art. 27 della nostra Costituzione, attraverso l'affermazione del più…
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Che ne pensa la politica della decisione dell’Anm di indire “una o più giornate di astensione dall’attività giudiziaria per sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli della riforma”, cioè del ddl costituzionale sulla separazione delle carriere? Lo abbiamo chiesto a esponenti della maggioranza e dell’opposizione. Secondo Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera ed esponente di punta di Forza Italia, «per chi crede nella separazione dei poteri, e per chi la proclama, non…
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Toghe | Se solo la sciopero fa notizia. Giudici e pm tutti contro Nordio per salvare la Costituzione
Se giudici e pm scioperano, anche per un solo giorno, allora fanno notizia. Con lo strillo ovunque, siti, giornali e tv. Se invece non scioperano lì per lì, ma pianificano una reazione assai più complessa e di lunga durata, visto che la battaglia parlamentare sulla separazione delle carriere sarà assai lunga, allora si beccano l’accusa di essere dei “conigli” tremebondi. Perché un’adesione scarsa…
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Minuti per la lettura Iannuzzi: «Così si creano pm asserviti alla politica»; l’ex presidente reggente della Corte d’appello di Potenza evidenzia i rischi della separazione delle carriere di giudici e inquirenti proposta dal ministro della Giustizia A scanso di equivoci, voglio subito premettere che sono fermamente contrario a separare le carriere tra giudici e pubblici ministeri, anche alla luce della mia esperienza ultratrentennale di giudice penale (prima di pretore, poi di giudice del dibattimento e del riesame…
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La separazione delle carriere dei magistrati “non risponde ad alcuna esigenza di miglioramento del servizio giustizia, ma determina l’isolamento del pubblico ministero, mortificandone la funzione di garanzia e abbandonandolo ad una logica securitaria, nonché ponendo le premesse per il concreto rischio del suo assoggettamento al potere esecutivo”. E’ quanto si legge nel documento dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) approvato all’unanimità…
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Dottor Mario Bendoni, pubblico ministero e presidente della giunta distrettuale dell’Anm, cosa dovrebbe preoccupare di più della riforma giustizia?«Senza dubbio la separazione delle carriere, che determina, di fatto, la perdita di indipendenza del pubblico ministero. È il pubblico ministero che cura le indagini e porta le prove a processo; un ruolo delicatissimo, oggi svolto senza il…
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Giudice Roberto Arata, presidente della quarta sezione penale del tribunale di Torino ed ex membro del coordinamento di Area, cosa ne pensa della riforma della giustizia?«Penso sia un manifesto elettorale, con insidie consistenti. Non affronta i veri problemi della giustizia». Quali sono le insidie?«La separazione delle carriere e lo sdoppiamento del Csm non renderanno più celere la giustizia, né aumenteranno le garanzie per i…
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Il giudizio delle toghe sulla riforma della giustizia è «fortemente negativo nel suo complesso». Questo si sapeva già da un po’, per la verità, ma la riunione del comitato direttivo centrale dell’Anm, ieri in Cassazione, ha cristallizzato l’unanimità di questa presa di posizione. Di più: tutte le correnti della magistratura sono d’accordo sulla necessità di scioperare, anche per più giorni. Ma non subito, «in relazione all’iter parlamentare».
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