(Adnkronos) – Sono due i casi di polmoniti da mycoplasma pneumoniae in bambini, segnalati in Italia dal laboratorio di riferimento a Perugia. Un numero "in linea con quanto atteso in questo periodo" si legge nell'ultimo report della sorveglianza RespiVirNet, coordinata dall'Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con il ministero della Salute. Nelle scorse settimane si era registrato un aumento di queste infezioni in Cina, Francia e Vietnam.
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Polmoniti. Pediatri Sip: no al panico, sì all’uso appropriato degli antibiotici. Ancora incertezza sui casi cinesi “Incoraggiamo fortemente i pediatri a basare le proprie decisioni sull'uso degli antibiotici seguendo le linee guida e i genitori ad essere consapevoli dell'importanza dell'uso appropriato degli antibiotici per preservarne l'efficacia nel tempo” 01 DIC In risposta alle crescenti preoccupazioni sulla diffusione di…
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Dopo la Cina, anche Francia, Vietnam e Stati Uniti stanno registrando un aumento di polmoniti nei bambini di età tra i 5 e i 14 anni, ed anche più piccoli. Secondo l’ipotesi al momento più accreditata dagli esperti, all’origine di questa impennata di casi ci sarebbe il Mycoplasma pneumoniae, un batterio noto che si trasmette per via respiratoria e che causa la "polmonite atipica primaria". Una lieve infezione polmonare che colpisce principalmente bambini nella…
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I pediatri italiani tranquillizzano sulla diffusione di polmoniti in età pediatrica in Cina, Vietnam e Francia. In Italia non c'è allerta. E invitano all’uso appropriato degli antibiotici. È quanto è emerso dal Tavolo Tecnico Malattie infettive e Vaccinazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP), in cui si è ribadita anche l'importanza di condividere informazioni cruciali sull’epidemiologia attuale delle infezioni respiratorie in Italia.
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Polmonite nei bambini, dopo la Cina è boom casi negli Stati Uniti. La contea di Warren, nell'Ohio, sta infatti registrando un aumento significativo dei casi di polmonite pediatrica, superando la soglia dei contagi che definisce il concetto di "epidemia". Il distretto sanitario della contea di Warren ha rilasciato giovedì una dichiarazione in cui vengono registrati 145 casi di polmonite tra di età compresa…
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Quattro anni fa, era il 31 dicembre 2019, la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) segnalava all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a "eziologia ignota" nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all'ingrosso di frutti di mare e animali vivi.
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Dopo l'allarme sanitario in Cina per casi di infezioni respiratorie soprattutto nei bambini, i dati delle autorità sanitarie francesi suggeriscono che un aumento dei casi di polmonite potrebbero crescere anche in Europa. In Francia, i numeri mostrano che le consultazioni per polmonite sono già cresciute del 36% tra gli under-15 negli ultimi giorni. Sotto accusa ci sarebbe un batterio, il Mycoplasma pneumoniae, ritenuto il principale responsabile…
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Mycoplasma pneumoniae: è il batterio, non nuovo ma già conosciuto, che sta causando un aumento di polmoniti tra i bambini in Cina, come mostrano le foto di pronto soccorso affollati a Pechino. Ma non è il solo colpevole. «Stiamo monitorando la situazione in Cina e, ancora una volta, abbiamo riscontrato un aumento complessivo delle infezioni respiratorie acute dovuto a una serie di diversi agenti patogeni, inclusa l'influenza, che è in…
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Nella settimana compresa tra il 20 e il 26 novembre, il tasso di polmoniti tra i bambini e gli adolescenti della fascia 5-14 anni è risultato pari a 130 casi ogni 100 mila bambini; si tratta di un dato quasi triplo rispetto al picco dello scorso anno. Casi in aumento anche in Cina e Francia.
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Nei Paesi Bassi, nel frattempo, è stata confermata una crescita inconsueta di polmoniti nei bambini «maggiore anche rispetto agli anni precedenti alla pandemia». Lo sottolinea l'ultimo rapporto sulle polmoniti del Netherlands Institute for Health Services Research (Nivel) da cui emerge che la fascia più colpita è quella tra i 5 e i 14 anni.
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Aumentano le preoccupazioni sui casi di polmonite in Cina, soprattutto di fronte al numero dei bambini malati che in queste settimane sembrano aver manifestato gli stessi sintomi. Sebbene le autorità cinesi abbiano negato l’emergenza, sembra esserci una certa correlazione tra i casi di malattie respiratorie in aumento nel nord del Paese. Perché il governo cinese esclude l'ipotesi di una nuova epidemia Il 13 novembre, la Commissione sanitaria nazionale cinese ha segnalato un aumento di malattie respiratorie tra i…
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La Direzione generale della Sanità francese (Dgs) ha confermato oggi l’esistenza in Francia di " casi di polmonite da batterio Mycoplasma pneumoniae negli adulti e nei bambini in Francia che rendono necessario il ricovero» in ospedale . In una circolare ai medici, la Dgs ha parlato di «recrudescenza insolita» di casi di questa infezione respiratoria (inizialmente registrati in Cina), alcuni dei quali rendono necessario il ricovero «di adulti e bambini».
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La recente ondata di malattie respiratorie sui bambini prima in Cina e, successivamente, in Francia sta destando preoccupazioni. Il sistema di sorveglianza delle malattie emergenti, ProMed, ha emesso un avviso iniziale riguardante una "polmonite non diagnosticata" nei bambini con febbre elevata e noduli polmonari, ma senza tosse. Gli esperti hanno ipotizzato un collegamento tra l'epidemia e la revoca delle restrizioni…
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Gli ospedali di Pechino, e di tutto il nord-est della Cina, sono al collasso a causa di un’ondata di polmonite e malattie respiratorie che ha colpito soprattutto i bambini. Immagini e video di reparti strapieni, con sale d’aspetto prese d’assalto da genitori allarmati con i loro figli tra le braccia, rigorosamente muniti di mascherina, costretti ad accomodarsi nei corridoi o a sedersi sulle scale, riempiono i social media cinesi da giorni.
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L'incremento significativo di casi di polmonite tra i più piccoli in Cina, per il quale qualche giorno fa l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) aveva lanciato l'allarme, non sarebbe un caso isolato, visto che anche in Francia iniziano a registrarsi i primi numeri allarmanti: secondo i dati diffusi ci sarebbe stato un aumento del 44% degli accessi ai Pronto soccorso per quanto concerne i bambini di età compresa tra gli zero e i due anni.
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Dal 13 novembre Pechino segnala un aumento delle malattie respiratorie, soprattutto nelle regioni settentrionali, simile a quello registrato nei tre anni precedenti. Per l’OMS restava da chiarire la causa dell’epidemia di polmonite pediatrica, che oggi si ipotizza essere dovuta probabilmente al Mycoplasma pneumoniae. Solo l’ospedale pediatrico di Pechino ha registrato un afflusso massiccio, con una media di oltre novemila pazienti al giorno, mantenendo un’operatività a pieno regime negli…
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“L’attenzione è alta ma al momento non si registrano in Toscana, né in Italia, picchi di ricoveri per polmoniti da mycoplasma pneumoniae, un batterio conosciuto che non è resistente agli antibiotici, quindi può essere curato”. A spiegarlo è Pierluigi Blanc, virologo fiorentino dell’Ordine dei Medici e odontoiatri di Firenze, direttore della struttura complessa di malattie infettive di Pistoia e Prato, in merito alle polmoniti che stanno causando un…
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Le spiegazioni di Francesco Vaia “Non c’è nessun nuovo virus mutato, non c’è nessuna mutazione che ci può preoccupare in questo momento, non c’entra assolutamente nulla con il Covid, non si tratta di nessun virus del Covid mutato”. Così Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, intervenuto a SkyTg24 in merito ai casi di polmoniti pediatriche in Cina
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– “Per il momento, non c’è alcun allarme da noi per quanto riguarda le polmoniti che stanno causando un incremento di infezioni respiratorie nei bambini in Cina, ma anche in Francia. L’unica cosa che mi sento di consigliare alle famiglie è di vaccinare i bambini contro l’influenza, che è percepita come una malattia da poco ma che in realtà può aprire le porte, anche nei bimbi sani, ad infezioni batteriche”.
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Vorrebbero farci vivere in una condizione di perenna emergenza, sanitaria o climatica o di qualsiasi altra origine; così inventano o diffondono in modo allarmistico notizie che, stando alle stesse fonti ufficiali, non hanno alcun motivo per destare preoccupazione. Almeno stavolta non sono OMS e Governi a soffiare sul fuoco: sono i principali mezzi di comunicazione che alimentano le paure per l’emergenza polmonite in Cina, disattendendo alle stesse indizioni ufficiali.
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Dall'Asia all'Europa, si diffondono velocemente le polmoniti infantili che stanno portando negli ospedali centinaia di bimbi con problemi respiratori anche seri. Il batterio Mycoplasma pneumoniae sarebbe il responsabile almeno in parte dell'esplosione delle malattie respiratorie in Cina. E cresce la preoccupazione dei genitori pugliesi. “Al momento – rassicura Nicola Laforgia, professore ordinar…
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"Il Mycoplasma Pneumonia è un batterio che conosciamo da moltissimo tempo, per questo non ci deve spaventare". Il professor Alberto Villani, responsabile del reparto di Pediatria Generale e Malattie Infettive dell’Ospedale Bambino Gesù, rassicura sull'ondata di polmoniti infantili registrata in CIna e in alcuni Paesi d'Europa, primo fra tutti la Francia. "Ci troviamo di fronte", spiega ad HuffPost…
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La Cina è colpita da un'ondata di malattie respiratorie che causa polmoniti soprattutto nei più giovani. I casi aumentano anche in Vietnam e in Francia e il pensiero alla pandemia da Coronavirus è inevitabile Polmoniti in Cina e aumento dei casi in Francia Fonte: redazione La Cina è colpita da un'ondata di malattie respiratorie che causa polmoniti soprattutto nei più giovani. I casi stanno aumentano anche in Vietnam e in Francia e il…
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MeteoWeb “Non c’è nessun nuovo virus mutato, non c’è nessuna mutazione che ci può preoccupare in questo momento, non c’entra assolutamente nulla con il Covid, non si tratta di nessun virus del Covid mutato“: è quanto ha dichiarato a Skytg24 Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, riferendosi ai numerosi casi di polmonite pediatrica in Cina. “Si tratta quasi sicuramente di virus influenzali e parainfluenzali del mycoplasma questi sono gli…
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Quando deve preoccuparci l’ondata di polmoniti che sta coinvolgendo la Cina? Virologi e immunologi commentano quanto sta accadendo nel Paese da cui, 4 anni fa, partirono i primi casi di Sars Cov 2 portando poi all’epidemia del Covid in tutto il mondo. Quanto sappiamo di quello che sta accadendo laggiù? A parlare è Gianni Rezza, ex direttore della Prevenzione al ministero della Salute, ora…
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Polmoniti pediatriche, è allarme in Cina e Francia. Vaia: “Siamo allertati, ma nessuna preoccupazione” Di In seguito alle recenti segnalazioni di casi di polmonite pediatrica in Francia e Cina, Francesco Vaia, direttore Prevenzione del Ministero della Salute, ha offerto rassicurazioni durante un’intervista a Sky Tg24. Vaia ha chiarito che, nonostante il monitoraggio attento, non esistono attualmente preoccupazioni in Italia riguardo a…
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“È come se avessimo un cugino che ha preso la polmonite, lo osserviamo, lo andiamo a trovare, ma l'Oms ci ha dato buone notizie”, ha detto il direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute ascolta articolo “Le polmoniti sono arrivate anche in Francia, è come se avessimo un cugino che ha preso la polmonite, lo osserviamo, lo andiamo a trovare, ma l'Oms ci ha dato buone notizie”, ha detto Francesco Vaia, direttore generale della…
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