La rimozione delle restrizioni commerciali sui chip per intelligenza artificiale di NVIDIA verso la Cina segna un momento cruciale per l'industria tecnologica globale, con implicazioni che vanno ben oltre i semplici rapporti bilaterali tra Stati Uniti e Pechino. La decisione del Dipartimento del Commercio americano di autorizzare l'esportazione dei processori H20 rappresenta un cambio di rotta significativo rispetto alle politiche protezionistiche degli ultimi mesi.
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Il Dipartimento del Commercio ha iniziato a emettere a Nvidia le licenze necessari per esportare i suoi chip H20 in Cina . Lo riporta il Financial Times, sottolineando che l’emissione segue l’incontro dell’amministratore delegato Jensen Huang con Donald Trump . Il mese scorso gli Stati Uniti hanno revocato il divieto di aprile sulla vendita del chip H20 alla Cina. L’azienda aveva adattato il microprocessore appositamente al mercato cinese per conformarsi ai controlli sulle esportazioni di chip di intelligenza…
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ROMA – Alta tensione tra Donald Trump e il colosso statunitense Nvidia, azienda decisiva per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Nvidia – che vale in Borsa 4,34 trilioni di dollari, un’enormità – produce microprocessori avanzati. Sono i “cervelli” elettronici, i preziosi chip che permettono di istruire e allenare gli algoritmi intelligenti come ChatGPT. Consapevole del ruolo strategico di …
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NVIDIA sottolinea che inserire controlli nascosti nei processori sarebbe una grave minaccia per la sicurezza globale. L'azienda sostiene che i "kill switch" o le "backdoor" rappresentano gravi rischi per la sicurezza, creando vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate da attori malintenzionati. Le normative attuali, viene spiegato nel post, richiedono di correggere le vulnerabilità, non di crearle.
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Nvidia si prepara a rientrare nel mercato cinese con i suoi chip H20, dopo che l’amministrazione Trump ha dato il via libera alla ripresa delle vendite sospese ad aprile a causa delle restrizioni all’export. La società ha anche annunciato lo sviluppo di un nuovo chip “completamente conforme” alle normative, pensato specificamente per la Cina. Il via libera è stato percepito come una vittoria importante per Nvidia, che aveva segnalato perdite miliardarie a causa del blocco.
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