Dallo stress invisibile delle notifiche all’ansia da “non si sa mai”: il disordine digitale è la nuova forma di affaticamento mentale della Gen Z Non serve una casa in disordine per sentirsi sopraffatti: basta aprire la galleria dello smartphone. Migliaia di foto doppie, screenshot mai più guardati, file accumulati “per sicurezza”. È il digital clutter, l’accumulo digitale che trasforma i nostri dispositivi in cantine virtuali e la…
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