La Nato è sempre più favorevole al congelamento della guerra tra Ucraina e Russia. Da Mosca, l'agenzia Tass fa filtrare le informazioni che sarebbero state raccolte dall'SVR, i servizi... Leggi tutta la notizia
Leggi
La Nato è sempre più favorevole al congelamento della guerra tra Ucraina e Russia. Da Mosca, l'agenzia Tass fa filtrare le informazioni che sarebbero state raccolte dall'SVR, i servizi... Leggi tutta la notizia
Leggi
Marco Patricelli 27 novembre 2024 L’invio di un contingente di terra franco-britannico in Ucraina? Certo, certissimo, anzi probabile. Sia stato un ballon d’essai, fatto filtrare ad arte per sondare il terreno, o un’indiscrezione su un’ipotesi operativa messa sul tavolo a Londra e Parigi, la notizia che ha attraversato la Manica e ha trovato spazio sulle colonne di Le Monde è stata sicuramente un inquietante fulmine nella notte buia e tempestosa della guerra russo-ucraina
Leggi
La Francia impiega anche le società private per addestrare le truppe ucraine La Francia continua a supportare l’Ucraina, sia finanziariamente che attraverso la fornitura di armi e addestramento alle sue Forze Armate, come confermano anche le ultime notizie sulla cessione a Kiev di aerei da combattimento Mirage 2000 (nella foto sotto). E proprio l’addestramento impartito dagli occidentali – che vede Parigi tra i primi contribuenti – risulta particolarmente…
Leggi
Londra e Parigi fremono all’idea di mandare soldati a Kiev. Il Regno Unito, dal canto suo, sembra deciso a fare ciò che vuole con il proprio arsenale nucleare tattico, pronto a diffondere radiazioni letali ovunque soffi il vento: si dice che ne possieda oltre 300. Per usare un eufemismo, 300 volte Hiroshima e Nagasaki. Sempre che i Paesi colpiti, nel rispetto di re Carlo, decidano di chinare il capo e respirare a pieni polmoni i “fumi” inglesi, per non dispiacere alla “corona”.
Leggi
Introduzione La guerra tra Russia e Ucraina potrebbe arrivare a breve a un nuovo bivio decisivo. Tra meno di due mesi Donald Trump si insedierà alla Casa Bianca: il nuovo presidente degli Stati Uniti avrà una posizione molto diversa rispetto a Biden sul sostegno di Washington a Kiev. Negli ultimi giorni sta tornando d’attualità la possibilità di inviare truppe europee in Ucraina. Insieme alla Francia - che per prima aveva ventilato l'ipotesi - ora c'è il Regno Unito
Leggi
"Nessuna opzione è esclusa", fanno sapere fonti francesi. La discussione sull'invio di truppe e di compagnie militari private occidentali in Ucraina, in vista del possibile disimpegno degli Stati Uniti dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali, torna a prendere corpo, come confermano delle indiscrezioni sul quotidiano francese "Le
Leggi
Putin si dice pronto a trattare ma le sue condizioni sono da despota e nel contempo continua la sua guerra di invasione e minaccia l'Occidente con i super missili e lo spauracchio nucleare. Zelensky pronto a trattare lo è da sempre ma è evidente che al momento non sia nelle condizioni di avanzare pretese e debba subire la situazione. Intanto, Trump non si è ancora insediato, parla di piani di pace già pronti per fermare il conflitto ma il disimpegno degli Stati Uniti dagli aiuti a…
Leggi
L’ombra della guerra in Ucraina si allunga sull’Europa con sempre maggiore insistenza. La data limite è il prossimo 20 gennaio, quando Donald Trump si insedierà alla Casa Bianca e inizierà concretamente a mettere mano al suo programma di politica estera. Sulla carta, il futuro 47° presidente degli Stati Uniti, taglierà gli aiuti economici e militari a Kiev, cercando di perseguire una via diplomatica, non si sa però a quali condizioni e il timore di molti è che possa…
Leggi
Otto mesi dopo il polverone suscitato da Emmanuel Macron si torna a parlare dell’invio di militari europei in Ucraina, che siano truppe convenzionali o contractors. È stato Le Monde ieri a mettere insieme fonti anonime e dichiarazioni ufficiali degli ultimi giorni per far emergere un’opzione che l’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca il 20 gennaio potrebbe rendere nuovamente d’attualità. Almeno per Francia e Gran Bretagna
Leggi
Il tedesco Pistorius: “Il conflitto è ormai internazionale”. Per Le Monde da Parigi e Londra nuovi mercenari a Kiev. Gli analisti Nato temono che gli eserciti alleati non avranno abbastanza truppe per resistere a uno scontro con Mosca
Leggi
I ministri della Difesa di Germania, Francia, Polonia, Italia e Regno Unito si sono incontrati a Berlino per discutere le misure per rafforzare la sicurezza e la difesa in Europa. Il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov è intervenuto in videocollegamento. Pistorius, il francese Sébastien Lecornu, il britannico John Healey, il polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz e Guido Crosetto si sono incontrati sullo sfondo…
Leggi
L'invio di truppe occidentali in Ucraina non è più un tabù, Le Monde rivela che Macron e Starmer ne stanno discutendo Più si avvicina l’avvento di Donald Trump, più crescono i timori sulla tenuta dell’esercito ucraino, già provato da mesi di forniture militari a rilento e dalla crescente pressione dell’esercito russo. Una situazione estremamente delicata che sta mettendo in ansia le principali cancellerie europee, preoccupate per l’impatto di una possibile disfatta delle forze armate di Volodymyr Zelensky.
Leggi
La possibilità d'inviare truppe europee in Ucraina, specialmente se Donald Trump ridurrà l'impegno degli Stati Uniti, torna ad animare il dibattito. Con la differenza che insieme alla Francia – che per prima aveva ventilato l'ipotesi – ora c'è la Gran Bretagna, che anzi sarebbe la più volenterosa.
Leggi
Francia e Regno Unito non escludono l'ipotesi di inviare soldati in Ucraina. La Germania, davanti all'ipotesi di un'escalation della guerra tra Kiev e la Russia, comincia a pensare ai bunker antiatomici. Il quadro del conflitto, in corso da oltre 1000 giorni, in questo momento appare condizionato da due fattori. Donald Trump tra meno di 2 mesi si insedierà come nuovo presidente degli Stati Uniti: la posizione di Washington in relazione alla guerra potrebbe cambiare e il sostegno…
Leggi
La possibilità d’inviare truppe europee in Ucraina , specialmente se Donald Trump ridurrà l'impegno degli Stati Uniti , torna ad animare il dibattito. Con la differenza che insieme alla Francia - che per prima aveva ventilato l’ipotesi - ora c'è la Gran Bretagna , che anzi sarebbe la più volenterosa. Parigi e Londra sarebbero le azioniste di maggioranza dell’iniziativa, alla quale si aggiungerebbero altri Paesi sulla stessa linea d’onda.
Leggi
Mentre il conflitto in Ucraina entra in una nuova fase di escalation, le discussioni sull'invio di truppe francesi e britanniche e di società di difesa private in Ucraina sono riprese, secondo quanto riporta Le Monde citando sue fonti. "Si tratta di discussioni delicate, la maggior parte delle quali sono classificate, rilanciate alla luce di un potenziale ritiro del sostegno americano a Kiev una volta che Donald Trump entrerà…
Leggi
Secondo il quotidiano francese Le Monde, negli ultimi giorni sono riprese in Europa, soprattutto tra Francia e Regno Unito, le discussioni per l’invio di soldati in Ucraina. L’eventualità è stata evocata per la prima volta da Emmanuel Macron nel febbraio scorso in un vertice europeo a Parigi, e in quell’occasione l’idea venne accolta con grande freddezza in particolare dalla Germania. Ma la linea della Francia è sempre rimasta la stessa: «non…
Leggi
