Prima riunione dell'anno per la Federal Reserve ma con nessuna novità sostanziale. Come ampiamente pronosticato alla vigilia, il presidente Jerome Powell & Co hanno deciso di lasciare invariati i tassi di interesse al 5,20-5,50%. Ogni nuova decisione è attesa a marzo dove presumibilmente potrebbe iniziare una lenta e graduale discesa dei tassi e quindi la fine di una politica restrittiva adottata per tenere a freno l'inflazione e riportarle nel range del 2%.
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(Adnkronos) – Con un voto (previsto) all'unanimità, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve (Fomc) ha deciso di tenere ancora fermi i tassi di riferimento fra il 5,25 e il 5,50% dal momento che "l'inflazione resta a livelli elevati sebbene sia scesa nell'ultimo anno". Nella dichiarazione conclusiva del meeting si sottolinea tuttavia come l'economia Usa sia "cresciuta a un livello sostenuto, e il tasso di disoccupazione è rimasto basso".
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(Adnkronos) – Con un voto (previsto) all'unanimità, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve (Fomc) ha deciso di tenere ancora fermi i tassi di riferimento fra il 5,25 e il 5,50% dal momento che "l'inflazione resta a livelli elevati sebbene sia scesa nell'ultimo anno". Nella dichiarazione conclusiva del meeting si sottolinea tuttavia come l'economia Usa sia "cresciuta a un livello sostenuto, e il tasso di disoccupazione è rimasto basso".
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Il calendario di oggi si concentra sui dati delle vendite al dettaglio della prima parte della giornata e sulle pubblicazioni macroeconomiche degli Stati Uniti nella seconda parte. Le vendite al dettaglio in Germania, Svizzera e Spagna sono state peggiori del previsto, con solo la Spagna che ha mostrato una dinamica annua positiva. I dati provenienti dalla Germania hanno rivelato una continua significativa dinamica negativa sia in termini annuali che mensili…
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Borsa: future Ue piatti, Big Tech non scalda, l'attesa e' tutta per la Fed (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 31 gen - Future europei ingessati nel giorno della Fed: i contratti sul Ftse Mib sono in frazionale rialzo dello 0,04%, piatti anche quelli sugli altri indici europei e sull'Eurostoxx50. La banca centrale Usa comunica stasera la decisione sui tassi con gli analisti che danno il 98% di possibilita' al mantenimento dei tassi al 5,25%-5,50%.
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Mercati incerti in attesa della Fed, guida alla giornata in Borsa Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Eni S.p.A. - Società con unico socio. Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Roma: 188/2017 | Editore: Agi Via Ostiense, 72, 00154 Roma | Direttore responsabile: Rita Lofano - P.IVA/CF: P.IVA 00893701003
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In attesa della decisione della Fed, i mercati sono alle prese con 3 notizie rilevanti per gli investitori. La sessione asiatica è stata archiviata con gli indici cinesi ancora in rosso, pressati da dati macro poco incoraggianti sulla crescita del dragone e da un sentiment che resta scettico sulla capacità di Pechino di stimolare in modo efficace la ripresa. Negli Usa si attende l'esito della riunione di due giorni della banca centrale, anche se è quasi certo che i tassi di interesse resteranno ancora invariati.
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Ci siamo. Oggi è il giorno della decisione della Fed. Non ci sono aspettative di una variazione dei tassi. Come per la BCE, assume quindi rilevanza strategia quello che Powell dirà (o non dirà) nel corso della conferenza stampa. E quello che dirà non potrà non tenere conto degli ultimi dati. E i dati delle ultime due settimane hanno mostrato che l’economia statunitense ha funzionato a tutto gas negli ultimi mesi del 2023.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura Solo un piccolo passo in avanti. Molti analisti non si aspettano altro, dalla riunione di gennaio del Comitato di politica monetaria, il Fomc, della Federal reserve. Tassi fermi al 5,20-5,50% e nessuna promessa per il futuro, associati però, forse, alla rimozione del riferimento a possibili rialzi sul futuro. È a marzo che, secondo i mercati, dovrebbe iniziare la riduzione del costo del credito “ufficiale”.
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Intesa Sanpaolo Dalla prima riunione del 2024 del FOMC è possibile attendersi tassi invariati e il mantenimento di un approccio "riunione per riunione". Il comunicato, e i toni della conferenza stampa, dovrebbero riconoscere la tenuta migliore del previsto del ciclo, sottolineando al contempo che la strada per riportare l'inflazione in linea con l'obiettivo di stabilità dei prezzi è ancora lunga (soprattutto per la resilienza dei servizi abitativi e dei servizi core ex-abitazioni); inoltre, la comunicazione…
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La domanda più importante per la riunione di politica monetaria della Federal Reserve di mercoledì 31 gennaio è che tipo di “segnali di fumo” invierà ai mercati finanziari di tutto il mondo il presidente della Fed Jerome Powell, cioè gli eventuali segnali sulla possibilità di un taglio dei tassi di interesse alla prossima riunione della banca centrale di marzo. Non si prevede che i funzionari della Fed apporteranno alcuna modifica ai tassi nella riunione del 30-31 gennaio, ma utilizzeranno la discussione…
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"Nel quarto trimestre l'economia statunitense è cresciuta del 3,3%, superando le stime del 2%, grazie soprattutto alla continua crescita dei consumi. Tuttavia, l'inflazione core PCE è scesa dal 3,2% al 2,9% a dicembre. Su base annualizzata a 3 mesi, il core PCE si attesta all'1,5%, mentre il dato annualizzato a 6 mesi è all'1,9% per il secondo mese consecutivo. Con questa sequenza di valori di inflazione a target, in occasione della riunione della Fed di mercoledì…
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Tra gli appuntamenti chiave di questa settimana per i mercati finanziari c’è senz’altro la prima riunione del 2024 della Federal Reserve. La banca centrale statunitense annuncerà le proprie decisioni mercoledì sera – 1° febbraio – alle ore 20:00 italiane: non sono previste modifiche ai tassi di interesse, ma i mercati sperano che Jerome Powell e colleghi forniscano qualche indizio sulle tempistiche dei primi tagli al costo del denaro.
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Secondo gli analisti per la banca centrale Usa non è ancora tempo di compiere nessuna importante mossa nella riunione del 30-31 gennaio ma mercoledì 31 sarà importante decifrare le tempistiche della strada dettata da Powell
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I rendimenti dei titoli di Stato hanno oscillato lateralmente negli ultimi sette giorni, in una settimana relativamente tranquilla sul fronte dei dati, nonostante le diverse riunioni delle banche centrali. Il tema principale dei mercati sul fronte macroeconomico continua a essere la solidità dell’economia statunitense, con l’S&P 500 che ha raggiunto un nuovo record, nonostante i tassi d’interesse elevati, le incertezze geopolitiche e le preoccupazioni per la crescita globale provenienti…
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La robustezza dell’economia statunitense e il solido mercato del lavoro stanno cambiando le aspettative degli investitori sull’inizio della fase dei tagli dei tassi Fed. In varie occasioni, i governatori delle banche regionali della Fed hanno allertato gli investitori di riconsiderare le loro scommesse su quanto velocemente la banca centrale americana ridurrà i tassi nel 2024. Solo due mesi fa, le aspettative per un primo taglio dei tassi a marzo erano…
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Le prospettive sull’indirizzo dei tassi d’interesse degli Stati Uniti e dell’Eurozona non sono allineate. Nonostante oltreoceano sia presente un'inflazione più alta del previsto, la reazione è risultata finora piuttosto contenuta, il che suggerisce che gli investitori mantengono una visione rialzista per i mercati per il 2024. Tuttavia, come ha notato Mark Dowding, fixed income CIO di RBC BlueBay AM, i sondaggi sul posizionamento mostrano che molti investitori stanno iniziando l'anno con sovrappeso in termini di duration…
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Le anticipazioni di Un Posto al Sole inerenti alla puntata di venerdì 2 febbraio 2024, fanno sapere che Nunzio sarà in procinto di tornare a casa. Il ragazzo dal punto di vista sentimentale, capirà che forse sia meglio mettere da parte il sentimento che prova per Rossella, consapevole che avere un futuro con lei, già impegnata dal punto di vista sentimentale, non è cosa possibile. Nel frattempo Alberto cercherà di riconquistare la fiducia di Clara…
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L’attesissimo episodio del 2 febbraio 2024 della soap “Un Posto al Sole” mette in luce Nunzio, un personaggio che si dibatte con i tormenti interiori e si ritrova oppresso dalla solitudine. Nel vortice delle emozioni, Nunzio è sul punto di prendere una scelta drastica che potrebbe cambiare il corso della sua vita. Mentre il giovane è tormentato da questi pensieri, un’altra storia si sviluppa a Milano, coinvolgendo Riccardo…
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Un Posto al Sole nel corso della giornata di giovedì 1° febbraio 2024, andrà in onda su Rai 1, con una nuova inedita puntata che vedrà protagonista Alberto che con il suo fare da galantuomo cercherà di accorciare le distanze con Clara facendo leva sul momento complicato che la sua ex sta attraversando. La donna in seguito alla richiesta di sfratto, rischierà di perdere l’abitazione che condivide con Rosa, nella quale entrambe vivono con i loro rispettivi figli.
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Il prossimo episodio di “Un Posto al Sole” promette di lasciarci a bocca aperta, principalmente a causa delle esperienze di Clara. Alberto sembra deciso a ridurre il divario che lo separa da lei, sfruttando un momento di debolezza emotiva della donna. Un’inattesa chiamata telefonica arriverà a sorpresa, lasciando Clara senza parole e aggiungendo ulteriore tensione alla sua già fragile condizione psicologica.
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