Come riportato dal Corriere di Bergamo, Matteo Ferrecchia aveva 43 anni, una moglie e cinque figli (tre maschi e due femmine) Un malore mentre giocava a calcetto con gli amici, quindi l’immediato trasporto all’Ospedale e la successiva morte durante la notte. E’ la vicenda intorno a Matteo Ferrecchia, uomo di 43 anni della provincia di Brescia che è scomparso mercoledì sera lasciando moglie e cinque figli (due femmine e tre maschi) Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e…
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Stava giocando a calcetto con gli amici come ogni martedì davanti agli occhi della moglie, quando Matteo Ferrecchia si è accasciato a terra per una malore. Portato in ospedale in condizioni disperate, è morto nella notte. È successo mercoledì sera prima delle 20 a Rovato (Brescia), nel centro Tennis, Padel e Calcetto di via Franciacorta a pochi passi dal casello della A4. Era papà di cinque figli Matteo Ferrecchia…
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Matteo Ferrecchia aveva 43 anni e un malore lo ha portato via per sempre a sua moglie e ai suo cinque figli. Tutto è accaduto intorno alle 20 di martedì 12 marzo a Rovato nel centro Tennis, Padel e Calcetto di via Franciacorta in località Basciarelli. L’uomo, che viveva a Castelli Calepio nella Bergamasca, stava giocando un partita di calcetto con i suoi amici, come di…
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Tredici anni non ancora compiuti il più grande, poco più di un anno la più piccola. Poco più di un decennio separa i cinque figli di Matteo Ferrecchia, morto martedì 12 marzo a Rovato per un malore (emorragia cerebrale) mentre giocava a calcetto con gli amici. Non aveva mai avuto problemi seri di salute. Viveva a Castelli Calepio con la famiglia, molto unita: la moglie Carmela Luongo l’aveva conosciuta a 16 anni, in vacanza, e da allora sono sempre stati insieme.
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Non c’è l’ha fatta Matteo Ferrecchia, il 43enne, di Castelli Calepio, che martedì 12 marzo si era sentito male mentre stava giocando una partita di calcetto con i suoi amici. Matteo era sposato e padre di cinque figli. Il malore fatale in campo davanti alla compagna Il 43enne si trovava, come suo solito, al campetto di Rovato, centro tennis, padel e calcetto di via Franciacorta, nella zone delle piscine, a pochi passi dal casello della A4.
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Si è accasciato a terra durante la partita a calcetto con gli amici, per un malore improvviso. E non ce l'ha fatta. Matteo Ferrecchia è morto in ospedale. Il 43enne era stato colpito da un malore mentre stava giocando a calcetto in un centro sportivo a Rovato, comune in provincia di Brescia. Padre di cinque figli, viveva a Castelli Calepio, nella Bergamasca. È successo verso le 20 di martedì 12 marzo.
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Era un’abitudine e una passione, la partitella a calcetto con gli amici con cui si rilassava e si sfogava dallo stress della settimana. Ma l’ultima gara gli è stata fatale: si è accasciato a terra sotto gli occhi della moglie ed è poi morto in ospedale. Matteo Ferrecchia aveva 43 anni e da tempo viveva con la famiglia a Tagliuno, frazione di Castelli Calepio. Un paio d’anni fa si era spostato di qualche decina di metri, al primo…
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Il malore mentre giocava a calcetto con gli amici. Doveva essere una serata di svago come tante altre. Poi la corsa in ospedale che si è rivelata inutile. Non c’è l’ha fatta Matteo Ferrecchia, il 43enne, di Castelli Calepio, sposato, padre di cinque figli, che martedì sera marzo si era sentito male mentre stava giocando una partita di calcetto con i suoi amici. Il 43enne era infatti solito trascorrere qualche ora di svago al campetto di Rovato, di via Franciacorta
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Matteo Ferrecchia è tornato a Castelli Calepio ieri più o meno alla stessa ora di quando, martedì, aveva salutato la moglie Carmela Luongo e i loro cinque figli: 13 anni non ancora compiuti il maggiore, uno o poco più l’ultimogenita. Il vicino di casa racconta che l’altra sera si erano visti poco prima che Matteo partisse per il calcetto, partitella tra amici al Centro sportivo appena fuori dal casello dell’A4 di Rovato.
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Quello di ieri, 12 marzo, sembrava un martedì come gli altri: gli amici, il calcetto, la moglie in tribuna. Ma poi Matteo Ferrecchia, 43 anni e padre di cinque figli che viveva nella zona del mercato di Tagliuno, a Castelli Calepio, si è accasciato a terra sul campo da gioco. Trasportato in ospedale, è deceduto nella notte. Il fatto, come riportato dai colleghi di Prima Brescia, è avvenuto a Rovato (Brescia), nel centro "Tennis, Padel e…
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Il malore mentre giocava a calcetto con gli amici. Doveva essere una serata di svago come tante altre. Poi la corsa in ospedale che si è rivelata inutile. Non c’è l’ha fatta Matteo Ferrecchia, il 43enne, di Castelli Calepio, sposato, padre di cinque figli, che martedì sera marzo si era sentito male mentre stava giocando una partita di calcetto con i suoi amici. Il 43enne era infatti solito trascorrere qualche ora di svago al…
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Quello di ieri, 12 marzo, sembrava un martedì come gli altri: gli amici, il calcetto, la moglie in tribuna. Ma poi Matteo Ferrecchia, 43 anni e padre di cinque figli che viveva nella zona del mercato di Taglioni, a Castelli Calepio, si è accasciato a terra sul campo da gioco. Trasportato in ospedale, è deceduto nella notte. Tragedia in campo, muore giovane papà Il fatto, come riportato dai colleghi di Prima Brescia, è avvenuto a Rovato (Brescia), nel centro…
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Stava giocando a calcetto con gli amici. Una serata allegra, come tante altre, all'insegna della passione e dello stare insieme. Ma, in pochi istanti, la situazione è precipitata. Il giovane, classe 1981, residente nella Bergamasca, si è accasciato a terra. Un malore che ha innescato la chiamata al 112, in codice rosso, e il tempestivo intervento dei soccorsi. Malore durante il calcetto Tutto è successo nella serata di martedì 12 marzo, poco prima delle 20, a Rovato.
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Era la partita a calcetto del martedì come ne aveva giocate tante insieme agli amici. Ma l'ennesimo appuntamento si è trasformato in dramma per Matteo Ferrecchia, 43 anni, padre di cinque figli, che viveva nella zona del mercato di Tagliuno, a Castelli Calepio, morto per un malore mentre giocava. È successo ieri sera poco prima delle 20 a Rovato (Brescia), nel centro Tennis, Padel e Calcetto di via…
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Dramma nella serata di martedì 12 marzo a Rovato. Un 43enne bergamasco si è sentito male mentre stava giocando a calcetto con gli amici. Poco dopo le ore 20, diversi residenti dei quartieri settentrionali, a pochi passi dal casello autostradale sulla A4 e dagli stadi Maffeis (di calcio) e Pagani (di rugby), hanno sentito volteggiare l’eliambulanza. Il mezzo è poi atterrato nell’area di via Franciacorta
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Brescia. Alla fine la triste vicenda di Matteo Ferrecchia, 43enne soccorso per un malore mentre giocava a calcetto, si è conclusa nel peggiore dei modi. L’uomo, padre di cinque figli, è spirato mercoledì al Civile di Brescia. Era stato soccorso in codice rosso a Rovato, i sanitari lo avevano trovato accasciato sull’erba del campo di via Franciacorta e lo avevano trasferito sull’eliambulanza del 112.
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Castelli Calepio. Non c'è l'ha fatta Matteo Ferrecchia, il 43enne che nella serata di martedì 12 marzo si è sentito male mentre stava giocando una partita di calcetto con i suoi amici. Il bergamasco, che vive a Castelli Calepio insieme alla sua famiglia, era infatti solito trascorrere qualche ora di svago al campetto di Rovato, centro Tennis, Padel e Calcetto di via Franciacorta, nella zone delle piscine, a pochi passi dal casello della A4, teatro della tragedia.
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Non ce l'ha fatta Matteo. Il malore accusato la sera del 12 marzo su un campetto da calcetto a Rovato, in via Franciacorta, l'ha strappato alla vita e agli affetti dei suoi cari: della moglie (che era presente a bordo campo) e dei cinque figli. Il cuore di Matteo Ferrecchia si è fermato mentre il 43enne si stava divertendo con gli amici nella partita di calcetto del martedì sera. L'uomo, che viveva nella zona del mercato di Taglioni, a Castelli…
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L'abituale calcetto del martedì con gli amici si è trasformato in dramma per un 43enne bergamasco, di Castelli Calepio: è stato colto da malore e si è accasciato al suolo- probabile si sia trattato di un arresto cardiaco - durante la partitella che stava disputando a Rovato (Brescia), poco prima delle 20, nel centro Tennis, Padel e Calcetto di via Franciacorta (zona piscine) a pochi passi dal casello della A4.
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Il legame tra la birra e la salute mentale è un topic di crescente interesse tanto per il consumatore medio quanto per la comunità scientifica. Studi recenti hanno iniziato a esplorare gli effetti della birra sull’ansia, sollevando interrogativi importanti sulla relazione tra consumo di alcol e sentimenti di ansietà. Nonostante la percezione comune che bere alcolici possa temporaneamente alleviare lo stress, è fondamentale capire i possibili rischi di un…
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Cosa succede al nostro corpo se si fanno troppi vaccini? Andiamo a scoprire cosa hanno scoperto su questo fenomeno, con un dibattito che interessa anche milioni di italiani. Nel 2022, quando si scoprì la notizia, si sollevò un’accusa: avrebbe agito per ingannare il sistema del Green Pass tedesco, trafugando certificati falsi a coloro che evitavano la vaccinazione. Tuttavia, l’esatta motivazione dietro tale comportamento rimane avvolta nel mistero: forse la paura del virus ha giocato un ruolo, oppure si è trattato…
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L'epidemiologo Martin Kulldorff, recentemente cacciato da Harvard perchè in tempi non sospetti si schierò contro i lockdown indiscriminati e il vaccino Covid, spiega come succedeva a molti suoi colleghi: "Sicuramente c'è stata molta autocensura: la maggior parte dei miei colleghi epidemiologi erano a favore di misure di protezione mirata e contro i lockdown…
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Ci stanno facendo fuori tutti anche se Burioni dice il contrario. Sono i veri negazionisti e mandano i troll a disturbare, terrorizzati dall’uscire delle verità che non possono più soffocare. Anche io, più emergo come testimone di quanti, vaccinati, si sono scoperti malati e gravemente malati, e più vengo bersagliato: “Come. Sputi sui vaccini e poi fai la chemio? Ti affidi alla stessa scienza che neghi?”.
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Si è accasciato a terra durante la partita a calcetto con gli amici, per un malore improvviso. Matteo Ferrecchia è morto in ospedale a 43 anni a causa di un infarto. L'uomo era stato colpito da un malore mentre stava giocando con amici in un centro sportivo a Rovato, comune in provincia di Brescia, verso le 20 di martedì 12 marzo. Ferrecchia viveva a Castelli Calepio, nel bergamasco ed era padre di cinque figli.
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