Non è ancora finita la guerrilla di NoName057(16). Per il quarto giorno consecutivo gli hacker filorussi hanno lanciato un attacco, questa volta nel mirino istituti finanziari, di giustizia e trasporti. Le pagine di alcuni porti e aziende di trasporto pubblico locale stanno subendo rallentamenti, tra queste, il porto di Olbia e Golfo Aranci, quello di Genova, l'autorità portuale di Civitavecchia, il servizio di trasporti pubblici di Cagliari e quello di Bergamo
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Prosegue anche oggi la campagna di attacchi hacker DDoS del gruppo NoName057 ai danni di soggetti nazionali dei settori giustizia, finanziario e trasporti. A quanto si apprende si tratta del quarto... Leggi tutta la notizia
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Le schermate dell'attacco pubblicate dal collettivo filorusso Italia ancora sotto attacco da parte del collettivo di hacker filorussi Noname057 (16), che da quattro giorni hanno messo nel mirino le infrastrutture informatiche del nostro Paese. Sembra trattarsi ancora una volta di una ritorsione in conseguenza delle parole del presidente Sergio Mattarella, pronunciate lo scorso 5 febbraio ma inspiegabilmente prese in considerazione dalla Russia dopo due settimane.
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Navigare in internet non è mai stato tanto pericoloso come in questo periodo, ma anche gli stessi proprietari dei siti non se la passano certo bene, anzi. Negli ultimi giorni, diversi siti italiani sono finiti sotto attacco da parte di hacker filorussi. Tra gli obiettivi principali ci sono portali istituzionali di ministeri, forze dell’ordine e altri enti governativi. Questo genere di attacchi informatici ha lo scopo di destabilizzare le istituzioni, rallentare i servizi e creare insicurezza tra…
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«Nessun disservizio, nessun danno al portale informatico, non sono stati intaccati dati sensibili, nessun utente ha segnalato ritardi o impossibilità nell’effettuare operazioni online». L'attacco Lo rende noto Acque Veronesi, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 77 Comuni della provincia di Verona, presa di mira lunedì17 febbraio, da un attacco di hacker filorussi. Il sito di Acque Veronesi, come quelli di…
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Attacco hacker a Fiocchi Munizioni. Anche l'azienda di Lecco infatti è divenuta bersaglio del gruppo di hacker Noname057(16) ha preso di mira numerosi siti web di aziende italiane. Attacco hacker a Fiocchi Munizioni Se nei giorni precedenti erano stati colpiti ministeri e forze dell'ordine, questa volta l'attenzione dei pirati informatici si è concentrata su banche, industrie della difesa e aziende del settore dei trasporti pubblici.
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Per il terzo giorno di seguito, i presunti attivisti del gruppo hacker NoName057 continuano a colpire i siti italiani. In queste ore obiettivi degli attacchi includono gruppi finanziari, come Mediobanca e Nexi, aziende specializzate nella produzione di armi e munizioni come Benelli e Fiocchi, e l’azienda Danieli specializzata in impianti siderurgici. Gli attacchi sono parte di una campagna contro le infrastrutture Italiane da parte del gruppo hacker…
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Anche il portale della Fiocchi Munizioni, storica azienda lecchese nel mirino degli hacker filorussi. Per il terzo giorno consecutivo, l’Italia si trova al centro di una serie di attacchi informatici. Questa nuova ondata - ben più sofisticata rispetto agli attacchi dei giorni precedenti - ha preso di mira settori chiave del Paese, in particolare banche e industria delle armi. Tra le aziende colpite, anche Fiocchi Munizioni: fondata nel 1876, l’azienda è uno dei principali attori globali nella produzione di…
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In sintesi Qual è l'attacco hacker più diffuso? Solitamente gli hacker sferrano attacchi utilizzando il sistema DDos (Distributed Denial of Service), con l'obiettivo di bloccare i server e mettere offline i siti web di aziende, banche o istituzioni Come funziona un attacco DDos? Attraverso un attacco DDos, gli hacker prendono di mira siti web e reti portando un’enorme quantità di traffico fino a metterli ko.
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Continua la campagna di attacchi informatici da parte di hacker russi contro istituzioni pubbliche e private italiane. Per il terzo giorno consecutivo il gruppo Noname057(16) ha lanciato diversi attacchi DDoS per rendere inaccessibili alcuni siti. A essere prese di mira questa volta sono state alcune banche e aziende del settore della difesa. Dal 17 febbraio il collettivo Noname057(16) sta continuando ad attaccare vari siti italiani, in risposta alle parole del…
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Terzo giorno consecutivo di attacchi hacker a obiettivi italiani da parte del collettivo filorusso NoName067. Nel mirino una ventina di siti web del settore bancario e finanziario (tra cui Mediobanca e NexiGroup), dell'industria delle armi (Fiocchi, Benelli) e del trasporto locale. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, intercettato il traffico anomalo, è intervenuta tempestivamente allertando i target e aiutando i tecnici di questi ultimi nelle azioni di mitigazione.
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Nuovo attacco all'Italia degli hacker filorussi NoName057(16) Il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha rivendicato per il terzo giorno consecutivo attacchi a siti italiani. "Stiamo schiacciando l'infrastruttura internet italiana", si legge in un post del gruppo su X, in cui gli hacker dichiarano di avere colpito i siti di Mediobanca, Nexi e di società legate all'industria delle armi, cioè Benelli Armi, Fiocchi Munizioni, Franchi e Danieli.
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Prosegue la campagna di attacchi cyber da parte degli hacker filorussi Noname057(16) contro l’Italia. Nel mirino, nuovamente, i siti di Mediobanca, NexiGroup, Benelli, Fiocchi e le pagine di alcuni porti e aziende di trasporto pubblico locale
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Per la terza mattinata consecutiva ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) all'Italia. Questa volta nel mirino istituzioni finanziarie ed industrie degli armamenti oltre ad aziende del... Leggi tutta la notizia
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Per la terza mattinata consecutiva ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) all’Italia. Questa volta nel mirino istituzioni finanziarie ed industrie degli armamenti oltre ad aziende del trasporto pubblico. Tra i colpiti Mediobanca, Nexi, Benelli, Fiocchi, Danieli. Alcuni dei siti bersagliiati dagli attacchi di ripo Ddos (Distributed denial of service) non sono raggiungibili. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale è intervenuta per avvisare i target e dare supporto per il…
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Nuovi attacchi hacker degli attivisti filorussi contro siti web italiani. A differenza degli attacchi dei giorni scorsi, a quanto si apprende, oggi nel mirino sono finiti siti web degli istituti finanziari e dell'industria delle armi. L'Agenzia per cybersicurezza nazionale, Acn, ha subito dato l'alert avvisando i target per le azioni di mitigazione. Non è la prima volta che accade. Già lunedì e martedì siti web italiani sono finiti nel mirino di attivisti filorussi.
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Giù i siti di Mediobanca, Nexi, Fiocchi Munizioni. Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza: "Hanno anche una finalità di disinformazione e di inquinamento del discorso pubblico. Le gang vogliono far apparire vulnerabile un Paese occidentale fedele alla linea europea"
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Per la terza mattinata consecutiva onda di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) all'Italia. Questa volta nel mirino istituzioni finanziarie ed industrie degli armamenti oltre ad aziende del trasporto pubblico. Tra i colpiti Mediobanca, Nexi, Benelli, Fiocchi, Danieli. Alcuni dei siti bersagliiati dagli attacchi di ripo Ddos (Distributed Denial of Service) non sono raggiungibili. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale è intervenuta per…
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TORINO. Prefetto Bruno Frattasi, l’Italia è sotto attacco? «È in atto una serie di campagne DDoS ricorrenti, che spesso scattano in occasione di interventi istituzionali. In questo caso le parole di Mattarella» spiega il direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN). Parla mentre le brigate di hacker filo-Putin tornano a colpire: «Le offensive - ragiona- hanno anche una fi…
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L'Italia ancora nel mirino dei cybercriminali filorussi del gruppo NoName057(16), che nella giornata di oggi hanno rivendicato su Telegram una serie di nuovi attacchi ai siti istituzionali e militari del nostro paese, definendoli una “punizione per l'Italia con missili DDoS”. A essere colpiti da questa nuova ondata di cyberattacchi sono i siti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, della Guardia di Finanza e alcuni sottodomini del sito dell’Interno e della Finanza.
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Ancora attacchi di tipo DDos contro l’Italia (incluso il sito del Corriere) e ancora una volta la rivendicazione, via Telegram, è del collettivo filorusso NoName057(16). È un gruppo di «hacktivisti» (hacker-attivisti) nell’orbita di Mosca che «opera come una vera e propria unità di “cyber-soldati’ in una guerra per procura — spiega Pierguido Iezzi, esperto di Cyber Security e autore del libro “Algoritmo…
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