Dopo tre decenni di attese e dubbi, si riaccendono i riflettori sulla tragica fine di Manuela Murgia, la ragazza cagliaritana di 16 anni trovata morta il 5 febbraio di trent’anni fa nel canyon della necropoli di Tuvixeddu. All’epoca la sua morte fu archiviata come suicidio, ma oggi, a distanza di tanti anni, l’ex fidanzato, Enrico Astero, 54 anni, è formalmente indagato per omicidio volontario. Powered by La famiglia della giovane non ha mai accettato l’ipotesi del suicidio, sostenendo…
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Il caso sulla morte della 16enne, archiviato come suicidio, è stato riaperto dopo trent'anni grazie soprattutto ai familiari che non avevano mai creduto a quella tesi C’è una svolta nell’inchiesta sulla morte di Manuela Murgia, la ragazza cagliaritana di 16 anni trovata senza vita nel canyon della necropoli di Tuvixeddu il 4 febbraio 1995. L’allora fidanzato, Enrico Astero, oggi 54enne, è indagato con l’accusa è di omicidio volontario.
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L'indagine è in una prima fase, conoscitiva. Ma verranno riprese e rivalutate tutte le piste seguite finora sul caso di Manuela Murgia, la 16enne trovata morta nel canyon di Tuvixeddu il 5 febbraio del 1995 in circostanze che la famiglia ha sempre ritenuto sospette. Tra le ipotesi, anche quella che la giovane possa essere morta, investita da un'auto, dopo una violenza sessuale. Delle nuove indagini si è parlato ieri a "Detectives – casi risolti e…
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Svolta nell'inchiesta sulla morte di Manuela Murgia, la 16enne cagliaritana trovata senza vita nel canyon della necropoli di Tuvixeddu 30 anni fa. L'allora fidanzato, Enrico Astero, oggi 54enne, è indagato per omicidio volontario. La sua morte era stata archiviata dalla Procura come suicidio, ma i familiari della ragazza non hanno mai creduto a quella tesi e si sono sempre battuti per ulteriori indagini, fino alla riapertura del caso.
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C'è una svolta nell'inchiesta sulla morte di Manuela Murgia, la ragazza cagliaritana di 16 anni trovata senza vita nel canyon della necropoli di Tuvixeddu il 5 febbraio di 30 anni fa. L'allora fidanzato, Enrico Astero, oggi 54enne, è indagato con l'accusa è di omicidio volontario. Allora il decesso era stato archiviato dalla Procura come suicidio, ma i familiari della ragazza non hanno mai creduto a quella tesi e si sono sempre battuti per ulteriori…
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Nel marzo scorso, dopo 30 anni da quello che fu definito un suicidio, la riapertura del caso. Oggi, la svolta: Manuela Murgia, la ragazza di 16 anni trovata morta il 5 febbraio 1995 nel canyon della necropoli di Tuvixeddu, a Cagliari, potrebbe essere stata uccisa. E l'accusato, raggiunto oggi da un avviso di garanzia, è l'allora fidanzato Enrico Astero, oggi 54enne: deve rispondere di omicidio volontario.
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L’accusa è di omicidio volontario: l'uomo verrà ascoltato dai pm nei prossimi giorni per ricostruire cosa avvenne a Tuvixeddu 30 anni fa Si chiama Enrico Astero, oggi ha 54: la Procura della Repubblica di Cagliari lo ha iscritto nel registro degli indagati nel fascicolo del caso che riguarda il caso della morte di Manuela Murgia. La novità è stata resa nota da un noto quotidiano regionale. L’accusa nei confronti di Astero è di omicidio volontario.
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Seguici anche sul nostro canale Whatsapp CAGLIARI. Dopo 30 anni c’è un indagato sulla morte di Manuela Murgia, la sedicenne trovata senza vita nel canyon di Tuvixeddu, a Cagliari, nel febbraio del 1995. Secondo quanto riporta L’Unione Sarda c’è una svolta nell’inchiesta sulla morte di Manuela Murgia: l’ex fidanzato è indagato. L’accusa è di omicidio volontario. “La giustizia fa il suo corso. Forza Manu”.
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Una clamorosa svolta arriva dopo 30 anni nell'ambito delle indagini sulla morte di Manuela Murgia, la 16enne trovata senza vita a Tuvixeddu (Cagliari) nel febbraio 1995. Secondo quanto emerge, la Procura di Cagliari ha iscritto nel registro degli indagati l’ex fidanzato della giovane, il 54enne Enrico Astero, accusato di omicidio volontario. L'uomo è difeso dall'avvocato Marco Fausto Piras. Il pm che segue l'inchiesta, Guido Pani, ha notificato l’avviso di…
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