Di Davide Frattini Nell’attesa ogni donna prepara 240 porzioni di pane ma sono previsti rilasci con il contagocce. Hadas aspetta il ritorno dei suoi due figli adolescenti: «Devo salvarli, la notte li sento urlare e chiamarmi» TEL AVIV - Le donne impastano la farina con l’acqua e l’olio d’oliva. Ognuna prepara 240 porzioni di challa, il pane dello shabbat, le trecce dalla crosta dorata resteranno nei piatti fino a quando tutti gli ostaggi non saranno tornati a casa, fresche e morbide ogni…
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– Tregua a Gaza dalle dieci di giovedì, ma il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha detto: "Dopo si ricomincia come prima”. Sarà davvero così? "Per me – osserva Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali all’Università Cattolica di Milano e autore del recente volume ’Madre Patria, un’idea per una nazione di orfani’ pubblicato da Bompiani – comunque la tregua è un fatto positivo perché consente il rilascio di 50…
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Il premier israeliano Netanyahu ha spiegato in diretta tv al Paese l'accordo raggiunto con Hamas sul rilascio degli ostaggi: "Sono sicuro che dopo qualche giorno l'esercito sarà pronto a proseguire la guerra, che continuerà fino alla vittoria".
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È fondamentale capire che quello che sta accadendo in Palestina non ha nulla a che vedere con gli attacchi di Hamas del 7 ottobre. Quello è stato l’evento che è servito per scatenare il conflitto contro i cittadini della Striscia di Gaza. Ma la realtà è che questo conflitto si basa su tre direttive. La direttiva economica, ossia l’esigenza di Israele di mettere le mani sui giacimenti di gas naturali a largo della striscia di Gaza e di evitare che…
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La menzogna dell’assedio di Gaza e della povertà causata dal blocco israeliano Il blocco imposto da Israele era molto meno duro di quanto si creda. Ma Hamas, che non è un movimento nazionalista e non è solo terrorismo, si comporta come un cartello mafioso che arricchisce se stesso e impoverisce il territorio che controlla di Federico Fubini, Avi Garfinkel Nel pieno della drammatica guerra che infuria a Gaza c’è una domanda di carattere economico che non può…
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Nel pieno della guerra drammatica che infuria a Gaza c’è una domanda di carattere economico che non può essere elusa, perché serpeggia. In Italia, come nell’opinione pubblica internazionale. La esprimo con una sintesi senz’altro eccessiva: l’odio verso Israele esploso il 7 ottobre può essere almeno in parte spiegato con l’impoverimento della Striscia, a sua volta causato dal blocco alla frontiera imposto dallo Stato ebraico dal 2007? L’analisi sui dati dell’economia della Striscia Anticipo…
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