L'amministratore delegato Aeroitalia: "L'aumento straordinario del costo del carburante per l’aviazione incide in modo diretto sulla sostenibilità economica del trasporto aereo, in particolare per la continuità territoriale nelle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli"
Leggi
Approfondimenti:
Re Start Crisi carburante aereo: allarme voli e trasporti in Europa - 13/04/2026 St 2025/26 1 min Gli aeroporti europei lanciano l'allarme su una possibile crisi del carburante per aerei. Il blocco dello Stretto di Hormuz potrebbe ridurre drasticamente la disponibilità di cherosene. I prezzi del jet fuel sono già raddoppiati, con rischi di stop ai voli e ai trasporti. L'Europa teme effetti a catena su turismo, logistica e mobilità generale.
Leggi
Il rischio di non poter prendere l’aereo per le vacanze è reale. Lo Stretto di Hormuz resta chiuso, e le quotazioni di petrolio e gas schizzano verso l’alto. E se si prevede un ulteriore aumento del prezzo, il rischio che non si trovi il carburante per automobili e navi non ci dovrebbe essere. La vera emergenza è il carburante per gli aerei, il jet fuel. La metà di quello che consumano Ue più Regno Unito, cioè 10 milioni di tonnellate, viene raffinato nel Golfo.
Leggi
True Gemma Gaetani La più amata dagli italiani si conferma la carbonara (ma guai a metterci la panna) (IStock) Un sondaggio recente la pone ancora al vertice, prima degli spaghetti alle vongole e della pasta al ragù. E ormai il suo «culto» si è diffuso oltre i confini del Belpaese.Il Carbonara Day, che si celebra il 6 aprile, giorno che quest’anno ha coinciso con la Pasquetta e non ha visto i quotidiani in edicola, ha compiuto 10 anni.
Leggi
True Sergio Giraldo Golfo chiuso? Aerei italiani fermi a Natale Secondo Claudio Descalzi (ad di Eni) se il blocco di Hormuz prosegue, il Vecchio continente sarà sempre più in competizione con l’Asia e il carburante per i voli diventerà merce rara. Ipotizzando di usare solo le scorte, avremmo cherosene per altri sette mesi.La crisi di Hormuz porta con sé una carenza prospettica di carburante per aerei.
Leggi
È ottimista la Fiavet sull'allarme carburante aereo legato alla chiusura dello stretto di Hormuz. Il rappresentante degli agenti di viaggio Gian Mario Pileri confida in una risoluzione a breve della crisi petrolifera. «Nelle ultime settimane, il rallentamento nelle prenotazioni c'è stato», ammette Pileri, «ma resta l'80% del mondo a disposizione per le prossime vacanze». La Sardegna, inoltre, potrebbe essere avvantaggiata rispetto ad altre mete meno sicure.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La prospettiva di un ulteriore ritardi nell’apertura dello stretto di Hormuz sta mettendo sotto pressione i titoli delle compagnie aeree, in territorio negativo dopo il fallimento del primo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti. In particolare i titolo delle compagnie low cost sono in territorio negativo da Wizz Air, la più esposta al Medio Oriente che perde il 6,8%, easyJet…
Leggi
Prepararsi a pagare di più — e ad avere meno alternative, è questo lo scenario che si sta delineando per chi viaggerà nei prossimi mesi, con rincari già evidenti e destinati a protrarsi almeno fino al 2027. Secondo le analisi più recenti, i prezzi dei biglietti aerei sono già saliti del 29% a metà marzo su scala globale, ma il vero problema è che non siamo davanti a un picco temporaneo. Il trend, infatti, sembra destinato a consolidarsi, con aumenti complessivi che potrebbero…
Leggi
La crisi in Medio Oriente con la chiusura dello Stretto di Hormuz avviano una crisi per gli aeroporti europei a causa della scarsità delle riserve di cherosene, con il rischio concreto che tra tre settimane moltissimi aerei non potranno più decollare. L’Associazione degli scali aereoportuali europei, Aci Europe, ha inviato alla Commissione UE una lettera nella quale viene riportato un alert “Se il transito attraverso lo Stretto di Hormuz non riprenderà in modo…
Leggi
“C'è spazio per una nuova fase di merger & acquisition nell'industria dell'aviazione? Sì, penso di sì”. Guarda oltre l’emergenza attuale per la crisi del Golfo il segretario del Dipartimento dei Trasporti americano Sean Duffy, che in un’intervista alla Cnbc fa suo quanto precedentemente detto anche dal ceo di Delta Ed Bastian. Una sorta di deja vu quello che sta emergendo in questi giorni in cui il conflitto in Medio Oriente sta mettendo sotto scacco tutta l’industria del trasporto aereo, tra caro…
Leggi
La guerra in Medio Oriente può mettere a rischio il modello di business delle low cost in Europa? Il quesito sorge spontaneo considerati i costi del carburante con cui si deve confrontare il trasporto aereo in generale. Al netto del fuel hedging fatto dai vettori no frills nei mesi scorsi, un rischio di aumenti delle tariffe al momento esiste, soprattutto se il conflitto e la chiusura dello stretto di Hormuz proseguirà.
Leggi
Tariffe più alte, riduzione dei voli e difficili decisioni sull’effettiva convenienza di un viaggio, con l’incombente rischio di carenza di carburante. Queste sono solo alcune della problematiche che i viaggiatori sono costretti ad affrontare in questo periodo. La causa è la volatilità dei prezzi del petrolio e del carburante per aerei, oscillanti dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, aggravata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz che ha interrotto le spedizioni globali di…
Leggi
Cresce l’incertezza sulle tratte aeree in seguito alla scarsità di carburante e all’aumento dei prezzi: in molti si chiedono se sia rischioso prenotare un volo per l’estate che potrebbe essere cancellato. E l’Antitrust risponde: “Su questo non abbiamo competenze” Cresce l’incertezza sulle tratte aeree in seguito alla scarsità di carburante e all’aumento dei prezzi: in molti si chiedono se sia rischioso prenotare un volo per l’estate che potrebbe essere cancellato.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Chi deve organizzare le vacanza si trova ad affrontare una nuova realtà fatta di tariffe più elevate, meno voli e scelte difficili sull’effettiva convenienza di un viaggio, mentre incombe il rischio di scarsità del jet fuel. Il colpevole è la volatilità dei prezzi del petrolio e del carburante per aerei che oscillano da quando è iniziata la…
Leggi
Se avete in programma un volo per questa estate, c'è una notizia che merita la vostra attenzione. Il 9 aprile scorso, ACI Europe - l'associazione che rappresenta oltre 600 aeroporti europei - ha scritto una lettera formale a due commissari dell'Unione Europea lanciando un allarme preciso: se il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz non riprende in modo stabile entro tre settimane, una carenza sistemica di carburante aereo diventerà una…
Leggi
Codacons: il caro carburanti costa agli italiani 148 milioni in più. Il nodo dello Stretto di Hormuz L’economia mondiale è in allarme: I negoziati in corso a Islamabad porteranno alla riapertura dello Stretto di Hormuz? New York Times: l'Iran non può riaprire Hormuz A detta di funzionari statunitensi, ripresi dal New York Times, l’Iran non sarebbe in grado di riaprire il passaggio alle navi, a causa delle difficolta’ di rimuovere le mine, posizionate senza una…
Leggi
In questa edizione: Pakistan, è l'ora dei colloqui Usa-Iran. "Tra 20 giorni voli a rischio". In Ucraina attacchi prima della tregua. Palermo, operai precipitano da una gru. Artemis, missione compiuta. La Roma aggancia (per ora) la Juve La tua lista
Leggi
Anche se la tregua in Iran dovesse farsi strada in tutta la sua fragilità e lo stretto di Hormuz, da cui transita una quota consistente del greggio mondiale, dovesse riaprire al traffico delle petroliere, rischiamo di restare a terra piuttosto a lungo. Ieri Aci Europe, l'associazione degli hub aeroportuali europei, in una lettera indirizzata al commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas e visionata in esclusiva dal Financial Times, ha lanciato un allarme…
Leggi
I grandi aeroporti italiani, Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa e Bergamo-Orio al Serio (ma anche Roma-Ciampino e Milano-Linate, pur citata negli ultimi giorni in tal senso) al momento non hanno alcun problema di carenza di carburante. E, almeno per ora, tranne per alcuni voli in Asia e in Medio Oriente, con alcune compagnie orientali e Lufthansa che hanno già annunciato riduzioni, non si prevede alcun taglio ai voli nazionali e…
Leggi
Sabato 11 aprile 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Il Financial Times lancia l’allarme dopo avere visionato la lettera dell’associazione degli scali Ue al commissario Tzitzikostas. Assaeroporti: “Impossibile prevedere una data” Link alla notizia
Leggi
Negli ultimi giorni se state leggendo articoli, analisi e commenti sul settore travel, vi sarete forse convinti che l’estate (europea) sia appesa a un filo. O peggio, che non ci sarà del tutto. Che non potremo viaggiare. Alcuni dei nostri clienti addirittura temono per viaggi in Grecia o Spagna (non per Indonesia o Giappone capite? per Grecia e Spagna). Tutto questo è frutto della narrazione che viene fatta in…
Leggi
All’aeroporto di Genova ad oggi "non abbiamo avuto né limitazioni né restrizioni, l’operatività è piena e non si registrano criticità immediate. Ma il punto - avverte il presidente Enrico Musso duramte la trasmissione di Primocanale 'Al centro', è guardare oltre: spostiamo l’attenzione a una scala geografica che non è quella del nostro aeroporto, della nostra regione, ma invece è la scala globale".
Leggi
La Iata, che federa le compagnie aeree mondiali, suona l’allarme: «Anche se lo Stretto di Hormuz dovesse riaprire davvero, e poi restasse aperto» dice l’amministratore delegato William Walsh, «ci vorranno mesi per tornare alle forniture necessarie a far volare i 35.000 aerei che compongono le flotte civili del pianeta». Nelle prossime settimane, e in vista dell’estate, il rischio per i passeggeri di restare a terra è esteso a tutto il mondo; ma non per tutte le zone geografiche, né per tutte le compagnie aeree allo…
Leggi
I grandi aeroporti italiani, Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa e Bergamo-Orio al Serio (ma anche Roma-Ciampino e Milano-Linate, pur citata negli ultimi giorni in tal senso) al momento non hanno alcun problema di carenza di carburante. E, almeno per ora, tranne per alcuni voli in Asia e in Medio Oriente, con alcune compagnie orientali e Lufthansa che hanno già annunciato riduzioni, non si prevede alcun taglio ai voli nazionali e internazionali da maggio ad agosto.
Leggi
Il prezzo del carburante per aerei, è salito molto a causa del conflitto in Medio Oriente. Secondo Willie Walsh, direttore generale dell’IATA (l’associazione internazionale del trasporto aereo), ci vorranno “molti, molti mesi” prima che la situazione torni normale — e nessuno sa quando finirà il conflitto. Walsh però rassicura: non è una crisi che mette a rischio la sopravvivenza del settore. Ricorda che dopo l’11 settembre 2001 la ripresa arrivò in 4 mesi, e dopo la crisi finanziaria del 2008 in circa un anno.
Leggi
“Gli aeroporti europei rischiano di rimanere senza carburante entro tre settimane”. Così titola il Financial Times dopo avere visionato una lettera inviata dall’associazione degli aeroporti dell’Ue al Commissario Apostolos Tzitzikostas. Ma per Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, è “difficile, direi quasi impossibile, prevedere una data dalla quale bisogna cominciare a preoccuparsi seriamente.
Leggi
Ancora tre settimane di autonomia, e poi si potrebbe rimanere a terra con il motore spento. Gli aeroporti europei rischiano carenze «sistemiche» di carburante se lo Stretto di Hormuz (da cui transita circa il 40% delle forniture mondiali) non verrà completamente e stabilmente riaperto entro fine mese, ha messo nero su bianco in una lettera alla Commissione Ue il Consiglio internazionale degli aeroporti europei (Aci Europe, nell’acronimo inglese), l’associazione di categoria…
Leggi
Gli aeroporti europei rischiano di rimanere a secco di carburante se lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto in modo stabile entro tre settimane. È l’allarme lanciato in una lettera inviata al commissario Ue ai Trasporti e visionata dal Financial Times da Aci Europe, l'associazione che rappresenta gli scali del continente. L'associazione ha avvertito il commissario Apostolos Tzitzikostas su una “una crisi di approvvigionamento che comprometterebbe gravemente le operazioni…
Leggi
L’associazione degli aeroporti europei avvisa Bruxelles che il trasporto aereo nel continente rischia di restare a secco di cherosene prima dell’estate se le cose a livello geopolitico dovessero restare così anche a fine aprile. «Se il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz non riprenderà in modo significativo e stabile entro le prossime tre settimane, una carenza sistemica di carburante per aerei è destinata a…
Leggi
Condividi Cia‑Agricoltori Italiani Calabria denuncia l’uso eccessivo dell’acqua nei bacini della Sila e chiede interventi urgenti su gestione idrica, reti colabrodo e manutenzione del territorio. L’organizzazione avverte: senza una strategia…
Leggi
