Papa Leone XIV nella Terra dei Fuochi, don Patriciello: "Giornata storica, il Pontefice è venuto a darci ragione" 23 maggio 2026 "Questa è una giornata che passerà alla storia. Il Papa è venuto qui per dire che tutto ciò che abbiamo fatto era giusto e che chi ha inquinato la nostra terra e ha ammazzato la nostra gente ha fatto qualcosa di orribile. Ora lasciamo alle spalle le denunce e lavoriamo sulle bonifiche e…
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Papa Leone XIV nella Terra dei fuochi, nel Duomo di Acerra il saluto a don Patriciello 23 maggio 2026 Un lungo momento della visita di Papa Leone XIV al Duomo di Acerra è stato dedicato all'incontro dei familiari delle vittime di inquinamento ambientale nella Terra dei fuochi. Disposti in una lunga fila nella chiesa cattedrale, al termine del discorso del Papa, i familiari di vittime e malati di tumore hanno avuto l'occasione di presentarsi e scambiare qualche parola…
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Papa Leone XIV nella Terra dei Fuochi, l'ingresso nel Duomo di Acerra 23 maggio 2026 Papa Leone XIV arriva al Duomo di Acerra per incontrare i Vescovi della Campania, i sacerdoti, i religiosi, le religiose, i diaconi e le famiglie che hanno avuto vittime (ragazzi e giovani) a causa dell’inquinamento ambientale. "Anche Papa Francesco avrebbe voluto essere qui, ma non fu possibile". Queste le prime parole del Pontefice nella sua tappa della visita pastorale nella Terra dei fuochi.
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Papa Leone nella Terra dei Fuochi, i fedeli: "Nostra sofferenza riconosciuta dalla Chiesa" 23 maggio 2026 Le famiglie che vivono nell'area della Terra dei Fuochi intorno a Napoli attendono Papa Leone XIV. Le famiglie portano con sé anni di dolore, rabbia e speranza di giustizia dopo aver perso bambini a causa del cancro legato al racket mafioso multimiliardario dello smaltimento di rifiuti tossici
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«Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente». Con queste parole Papa Leone XIV ha aperto la sua visita ad Acerra, nel cuore della Terra dei Fuochi, uno dei territori simbolo della devastazione ambientale italiana. Il Papa è arrivato in elicottero poco dopo le nove del mattino…
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Il secondo appuntamento di Papa Leone XIV ad Acerra è quello con i fedeli. Dopo “un momento ecclesiale” in Cattedrale, in piazza Calipari lo attendono famiglie, ragazzi, bambini e la popolazione della Terra dei Fuochi che aspettavano da tempo questo momento. Il Papa saluta gli abitanti di Acerra in papamobile, fermandosi a salutare i presenti.
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È stato un incontro intimo, privato, quasi parrocchiale quello di Papa Leone XIV nel duomo di Acerra. A differenza della visita a Napoli, il Pontefice ha fatto il suo ingresso in chiesa lentamente, soffermandosi a salutare e parlare con ognuno dei presenti. Attesissimo e simbolico, però, è stato l’incontro con le famiglie delle vittime della terra dei fuochi. “Sono venuto qui a raccogliere le vostre lacrime”, ha affermato Leone durante la sua omelia
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“Il bene comune viene prima degli affari di pochi, degli interessi di parte, piccoli o grandi che siano”. Lo ha ricordato il Papa, nel suo secondo discorso ad Acerra, in piazza Calipari, dove ha incontrato la cittadinanza. “Questa terra ha pagato un tributo alto, ha sepolto tanti suoi figli, ha assistito alla sofferenza di bambini e innocenti”, il grido di dolore di Leone XIV: “Il valore e il peso di quel dolore impongono di provare insieme a essere testimoni di un nuovo patto”.
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L'appello del Papa dalla terra avvelenata: "Assumiamoci ognuno le nostre responsabilità" Acerra accoglie il Papa durante la sua visita pastorale di oggi, sabato 23 maggio. Per le strade ci sono le famiglie che portano con sé anni di dolore, rabbia e speranza di giustizia dopo aver perso i propri figli a causa del cancro. Dietro quelle morti e quelle sofferenze, le scoperte che negli anni hanno gettato nello sconforto i parenti delle vittime: un sistema di corruzione…
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“Ringrazio il Signore di potervi incontrare, ritornando in Campania pochi giorni dopo la mia visita al Santuario di Pompei e alla città di Napoli. Sapete che già Papa Francesco avrebbe desiderato venire qui, in quella che ha tristemente preso il nome di ‘Terra dei fuochi’, ma non gli fu possibile. Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio, riconoscendo il grande dono che l’Enciclica ‘Laudato sì’ ha rappresentato per la missione della Chiesa in questa terra.
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Questa mattina Papa Leone XIV ha lasciato il Vaticano per recarsi in visita ad Acerra e incontrare la popolazione della cosiddetta "terra dei fuochi". Accolto da monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, dal presidente della Regione Campania Roberto Fico, dal Prefetto di Napoli Michele di Bari e dal sindaco di Acerra, Tito d'Errico, il Santo Padre si è recato alla Cattedrale per una preghiera.
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Foto: ANSA / CIRO FUSCO (23 maggio 2026) Acerra “Benvenuto ad Acerra, welcome ad Acerra, la saluto a nome di tutta la popolazione”. Il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, ha accolto il Papa nella cattedrale dove lo attendevano anche le famiglie che hanno perso i loro cari a causa dell’inquinamento ambientale. Il vescovo ha ripercorrso la storia drammatica della Terra dei Fuochi con commozione: “Lo faccio per chiedere…
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ACERRA. Ad Acerra, nel cuore della Terra dei fuochi, Leone XIV denuncia il «concentrato mortale di oscuri interessi e indifferenza al bene comune che ha avvelenato l’ambiente naturale e sociale». Il Papa lancia dalla Gomorra della catastrofe sanitaria più grave d’Europa «un grido che chiede conversione». Stamattina Leone XIV è partito in elicottero dall’eliporto del Vaticano per incontrare i fede…
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Benedetta Capelli – Città del Vaticano Conoscere la verità dei fatti, farlo per le famiglie che piangono i loro morti, “dire ufficialmente che qui c’è stato chi ha avvelenato, guadagnato, taciuto, lasciato fare, chi doveva controllare e non l’ha fatto”: è quanto la Chiesa di Acerra chiede. Il vescovo monsignor Antonio di Donna si fa interprete del sentire comune nel suo indirizzo di saluto al Papa.
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NAPOLI (ITALPRESS) – “Papa Francesco avrebbe desiderato venire qui, in quella che ha tristemente preso il nome di “Terra dei fuochi”, ma non gli fu possibile. Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio, riconoscendo il grande dono che l’Enciclica Laudato si’ ha rappresentato per la missione della Chiesa in questa terra. Infatti, il grido della creazione e dei poveri tra voi è stato avvertito più drammaticamente, a causa di un concentrato mortale di oscuri interessi e…
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ACERRA. "Ritorno in Campania pochi giorni dopo la mia visita al Santuario di Pompei e alla città di Napoli. Sapete che già Papa Francesco avrebbe desiderato venire qui, in quella che ha tristemente preso il nome di Terra dei fuochi, ma non gli fu possibile. "Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio, riconoscendo il grande dono che l'Enciclica Laudato si' ha rappresentato per la missione della Chiesa in questa terra".
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Papa Leone XIV è in viaggio apostolico ad Acerra. È la visita che Papa Francesco aveva annunciato per la fine di maggio del 2020. A fermarlo fu la pandemia del covid. «Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e…
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«Santità, benedici questa terra». Lo striscione scritto a mano su un lenzuolo bianco con una bomboletta spray nera compare fra i fabbricati E e F di via delle Madonnelle. Fabbricati vengono chiamati i condomini dalle facciate che portano i segni dell’inquinamento e che si affacciano su piazza Calipari, alla periferia di Acerra. La terra che il cartello cita è la Terra dei fuochi, novanta municipi fra Napoli e Caserta, tre milioni di abitanti e «un concentrato mortale di oscuri interessi e…
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