TORINO (ITALPRESS) – Ridurre la CO2 del 43% entro 2030 e del 60% entro il 2035, triplicare le rinnovabili entro 2030, raddoppiare l’efficienza energetica entro 2030, ridurre le emissioni di metano del 75% entro 2030, rafforzare ruolo pubblico per interventi energetici. Queste alcune delle principali novità, in termini di nuovi impegni e programmi, emersi dalla riunione del G7 Clima, Energia ed Ambiente di Torino svoltasi a Venaria Reale che danno un preciso seguito agli obbiettivi concordati alla…
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Stop al carbone entro il 2035, collaborazione in tema di fusione nucleare e fine alla dipendenza da gas russo. Questi alcuni temi contenuti nella dichiarazione congiunta dei Paesi del G7 alla fine della sessione del forum Clima, Energia ed Ambiente svoltosi a Venaria Reale (Torino)
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G7 Ambiente, Pichetto: "Per la prima volta trattato tema acqua" 30 aprile 2024 "Per la prima volta in ambito G7 si è sollevata la questione dell'acqua per la quale è sorta un'alleanza e un impegno per un focus specifico su un tema importante sul quale porre la massima attenzione". Lo dice il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, alla conferenza stampa conclusiva del G7 su clima, energia e ambiente, a Venaria (Torino), con gli omologhi di Giappone e Canada
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"Per la prima volta nella storia del G7 si è sollevata la questione acqua, ci siamo posti il problema noi come paesi ricchi, anche molto ricchi di acqua, ma questo diventa un impegno per quanto riguarda i nostri territori, con l'utilizzo delle migliori tecnologie per essere razionali, e questo per l'Italia diventa molto importante, perché siamo il Paese che usa più acqua in Europa". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, presidente…
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MeteoWeb “La Carta di Venaria, mi piace chiamarla così, credo che sia un passo importante da parte del G7 e di un gruppo di Paesi che vuole fare da traino e da stimolo, da indirizzo, per gli altri Paesi che possono farlo perché hanno le condizioni per farlo e non solo per quelli che sono parte del gruppo dei 7, ma anche per quelli che non sono della condizione ma che con il nostro aiuto possono farcela”.
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Chiudere le centrali a cabone entro il 2035; triplicare la produzione elettrica da fonti rinnovabili al 2030 e sestuplicare la capacità degli accumuli, fino a 1,5 Terawatt; promuovere la collaborazione dei paesi del G7 sulla fusione nucleare; emanciparsi dalle rimanenti importazioni di gas russo. Sono le principali novità emerse dal G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino, a Venaria Reale. Fra gli altri impegni presi nel documento finale, ci sono la riduzione del 75% al 2030 delle emissioni di gas metano dalle…
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Il G7 Ambiente, Clima e Energia di Venaria Reale (Torino) porta a casa lo stop graduale al carbone entro il 2035 o, si legge nel documento finale, in un calendario coerente con il mantenimento del limite di 1,5°C di riscaldamento globale. Una tempistica che, stando alla scienza, non si dovrebbe protrarre oltre. L’obiettivo non riguarda tanto l’Italia, su…
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Carbone, biocarburanti, nucleare e non solo: cosa si è deciso al G7 Ambiente I paesi membri del G7 Ambiente, Energia e Clima, in corso a Venaria Reale, hanno dato il via libera al documento ufficiale con cui si impegnano a “eliminare gradualmente la produzione di energia da carbone esistente nei nostri sistemi energetici durante la prima metà degli anni Trenta o in una sequenza temporale coerente con il mantenimento del limite di 1,5 °C di aumento della temperatura a portata di…
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Un passo importante nella lotta al cambiamento climatico è stato compiuto oggi al G7 di Torino. I leader delle sette maggiori economie del mondo si sono impegnati a "eliminare gradualmente l'attuale produzione di energia da carbone con emissioni non ridotte nei nostri sistemi energetici durante la prima metà del 2030 o in una tempistica coerente con il mantenimento di un limite di aumento medio globale della temperatura di 1,5 gradi".
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"Le grandi economie assumono la guida della transizione"; "Sono molto soddisfatto dei risultati del G7 e ringrazio le delegazioni per l'ottimo lavoro svolto", commenta il ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto. "È stato infatti possibile - dice alla chiusura del vertice di minitri su ambiente, clima e energia - , con un impegno comune, coniugare le differenti esigenze e sensibilità nel segno di un obiettivo condiviso che è ambientale ed…
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Il ministro: "L'obiettivo è completarla nella prima metà del prossimo decennio" Si è concluso a Venaria Reale (Torino) il G7 Clima, energia e ambiente. Tra i temi affrontati, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente italiano Gilberto Pichetto Fratin in conferenza stampa dopo il vertice, quello del percorso e degli obiettivi per raggiungere l’uscita dal carbone come fonte di energia. “Abbiamo affrontato tanti temi, moltissimi i punti sviluppati e diversi gli obiettivi…
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Dai ragazzi e ragazze convenuti agli Stati Generali dell’Ambiente per Giovani, nell'ambito della Giornata Mondiale della Terra, viene consegnato un appello nelle mani a Mario Antonio Scino, Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Francesco Corvaro, Inviato speciale del Governo per il Cambiamento climatico, per chiedere al G7, e in particolare all’Italia che lo guida, di imprimere una svolta…
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Il G7 di Torino traccia la via verso le fonti d’energia del futuro. Nel documento finale il vertice mondiale ha confermato le anticipazione degli ultimi giorni, annunciando il progressivo abbandono del carbone per la produzione di energia “entro la prima metà degli anni 2030”, cioè entro il 2035. Segue però una frase che lascia uno spazio oltre quella data: “O in un periodo coerente con il mantenimento dell’aumento della temperatura entro…
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Dai ragazzi e ragazze convenuti agli Stati Generali dell'Ambiente per Giovani, nell'ambito della Giornata Mondiale della Terra, viene consegnato un appello nelle mani a Mario Antonio Scino, Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Francesco Corvaro, Inviato speciale del Governo per il Cambiamento climatico, per chiedere al G7, e in particolare all'Italia che lo guida, di imprimere una svolta alle politiche per il clima.
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L’aria all’esterno era tesa, ma alla fine l’accordo tra i ministri del G7 Ambiente, Energia e Clima di Torino è arrivato. Se fuori dalla Reggia di Venaria Reale non sono mancati gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, all’interno dell’antico palazzo i rappresentanti dei sette Paesi più industrializzati hanno confermato le anticipazioni: l’impegno più importante è rinunciare al carbone per produrre energia elettrica entro il 2035, anche se qualcuno si sta già…
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Il G7 indica la strada: entro 10 anni Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti elimineranno il carbone. Nel gruppo di testa delle economie mondiali è iniziato, così, il conto alla rovescia per il più dannoso dei combustibili fossili. Certo c’è una falla importante in questa decisione: l’assenza di Cina e India, ma il segnale resta chiaro. Nel testo che conclude il G7 clima, energia e ambiente di Torino si legge che…
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I Paesi del G7, nel documento finale del G7 Ambiente, Energia e Clima, confermando le anticipazioni di ieri si impegnano a «eliminare progressivamente la generazione di energia a carbone durante la prima metà degli anni 2030 o in un periodo coerente con il mantenimento dell’aumento della temperatura entro un grado e mezzo». Lo indica il documento finale. Sul fronte della cooperazione con altri Paesi c’è un impegno a promuovere lo stop all’approvazione di nuove…
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“Per cambiare il nostro modello di produzione è necessaria la politica. Ma questo governo, e lo vediamo, difende i combustibili fossili e arriva a negare il cambiamento climatico“. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo a Torino al panel, organizzato dal sindacato insieme all’Alleanza Clima Lavoro, intitolato “Il G7 ascolti il lavoro e l’ambiente”, proprio…
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"I Paesi del G7 fanno un passo avanti decisivo per la traduzione della Cop28 di Dubai in politiche nazionali. Primo fra tutti, l'impegno verso l'uscita graduale dai combustibili fossili attraverso lo sviluppo e l'adozione di politiche, azioni e piani nazionali". Luca Bergamaschi, direttore e cofondatore del think tank indipendente italiano sul clima Ecco, commenta così i risultati raggiunti al G7 Ambiente, Clima e Energia "Per l'Italia ora inizia una nuova sfida", dice: "Dopo aver…
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Tra gli impegni presi al G7 Ambiente, Energia e Clima a Venaria reale viene riconosciuta la necessità di sbloccare finanziamenti per il clima nell'ordine di "migliaia di miliardi", riconoscendo le sfide che i Paesi vulnerabili stanno affrontando in relazione agli impatti climatici. E' un messaggio che arriverà al prossimo G7 Finanze a Stresa. Intanto si sottolineano le sfide, gli oneri del debito, gli spazi fiscali dei diversi Paesi per incrementare gli in vestimenti, ed un incoraggiamento alle banche multilaterali…
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Un filo rosso che collega il sindacato al mondo della Chiesa. È quello che si sta annodando in questi giorni, in prossimità del Primo Maggio, intorno al mondo della produzione industriale torinese, Stellantis su tutto e con quello che sta accadendo a Mirafiori. No al profitto fine a se stesso Parola di Maurizio Landini, segretario generale Cgil, ospite oggi a Torino in occasione dell'incontro…
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Addio al carbone, benvenuta mobilità elettrica. E ancora: una spinta alle rinnovabili grazie all'aumento della capacità di stoccaggio delle batterie. Infine il riconoscimento che non bastano le centinaia di miliardi di dollari finora promessi ai Paesi vulnerabili e a quelli in via di sviluppo per fronteggiare la crisi: occorroo migliaia di miliardi e nuove strategie di finanza pubblica e privata per reperirli.
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Stop graduale alla produzione di energia da carbone entro la prima metà del 2030. Lo hanno stabilito i ministri del G7 Clima, Energia, Ambiente. E’ quanto si legge nella dichiarazione finale del summit che si chiude oggi a Venaria Reale. L'alternativa è "una sequenza temporale coerente con il mantenimento del limite di 1,5°C di aumento della temperatura a portata di mano, in linea con i percorsi net-zero dei paesi".
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Vatican News “È la prima volta che accade” e non era avvenuto neanche alla Cop28 di Dubai a fine 2023. Con questa frase il commissario Ue all'Ambiente Wopke Hoekstra ha commentato l’accordo raggiunto per l’uscita dal carbone prima metà del 2030, durante i lavori del G7 Ambiente in corso alla Reggia di Venaria a Torino. L’intesa è contenuta nel documento approvato al termine della riunione plenaria di oggi e dal vertice iniziato ieri e in programma fino a oggi, 30 aprile, emerge…
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"Penso che sia un successo straordinario", dice il commissario europeo al clima, Wopke Hoekstra, degli accordi raggiunti al G7 Ambiente, Energia e Clima di venaria Reale. "Il ministro Pichetto e il suo team hanno fatto un lavoro fantastico: un paio di cose veramente aprono la strada al futuro. Come ben sapete, questa è la prima volta che facciamo il punto dopo la Cop 28, quindi il focus stato soprattutto su come implementare gli obiettivi ambiziosi che abbiamo stabilito, noi paesi del G7 e l'Unione…
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"Penso che sia un successo straordinario", dice il commissario europeo al clima, Wopke Hoekstra, degli accordi raggiunti al G7 Ambiente, Energia e Clima di venaria Reale. "Il ministro Pichetto e il suo team hanno fatto un lavoro fantastico: un paio di cose veramente aprono la strada al futuro. Come ben sapete, questa è la prima volta che facciamo il punto dopo la Cop 28, quindi il focus stato soprattutto su come implementare gli obiettivi ambiziosi che abbiamo stabilito, noi paesi del G7 e l'Unione…
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E' stato approvata dai ministri del G7 la dichiarazione finale della ministeriale clima, energia e ambiente, che si tiene a Venaria (Torino). Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, al termine della riunione plenaria. Il G7 si impegna a "eliminare gradualmente l'attuale produzione di energia da carbone con emissioni non ridotte nei nostri sistemi energetici…
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I ministri dell’Ambiente dei Paesi del G7 hanno trovato l’accordo sull’addio al carbone. Lo si legge nel documento finale approvato alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino. «Ci impegniamo ad abbandonare la produzione di energia da carbone entro la prima metà del 2030 e, nel frattempo, ridurla al massimo», recita il testo dell’intesa. I sette Paesi più industrializzati al mondo hanno trovato l’intesa su quello che viene definito nucleare di nuova generazione, ovvero l’energia…
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I Paesi del G7, nel documento finale del G7 Ambiente, Energia e Clima, confermando le anticipaqzioni di ieri si impegnano a "eliminare progressivamente la generazione di energia a carbone durante la prima metà degli anni 2030 o in un periodo coerente con il mantenimento dell'aumento della temperatura entro un grado e mezzo". Lo indica il documento finale. Sul fronte della coopeerazione con altri Paesi c'è un impegno a promuovere lo stop all'approvazione di nuove centrali elettriche a…
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I Paesi del G7 hanno approvato la dichiarazione finale della ministeriale Clima, Energia e Ambiente che si è svolta alla Reggia di Venaria, a Torino. Nel comunicato, approvato e sottoscritto dai ministri, si legge che i membri del G7 si impegnano a "eliminare gradualmente la produzione di energia da carbone esistente nei nostri sistemi energetici durante la prima metà del 2030 o in una sequenza temporale coerente con il mantenimento del limite di 1,5 gradi centigradi di aumento della…
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Torino, 30 apr. – Via libera dai paesi membri del G7 Energia al documento unitario approvato a Venaria. Il G7 si impegna a “eliminare gradualmente la produzione di energia da carbone esistente nei nostri sistemi energetici durante la prima metà del 2030 o in una sequenza temporale coerente con il mantenimento del limite di 1,5°C di aumento della temperatura a portata di mano, in linea con i percorsi net-zero dei paesi”, si legge nel testo.
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G7 clima ambiente ed energia, carbone: c’è l’accordo sull’uscita dal 2035 tra i ministri dell’Energia dei sette paesi più industrializzati del mondo. “Si tratta di un accordo storico. Riuscire ad avere i Paesi del G7 intorno un tavolo che mandano un segnale al mondo sul fatto che le economie avanzate sono pronte ad abbandonare il carbone è incredibile” ha affermato il ministro per l’Energia britannico Andrew Bowie in una pausa dei lavori in corso alla Venaria Reale di Torino
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, di cui Deloitte Italia è l’unico Knowledge Partner, è guidato da Confindustria e presieduto da Emma Marcegaglia e ha un ruolo chiave nell’identificare e indirizzare le priorità dell’agenda economica globale, guidando i Paesi G7 nelle grandi sfide di oggi. “Nel nostro B7 Flash – ha rimarcato Pareglio - abbiamo anche portato l'attenzione sul fatto che è necessario che questa cosa avvenga attraverso una rinnovata cooperazione…
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Immagini di archivio delle principali metropoli del mondo: New York, New Delhi, Pechino, mostrano l'alto livello di inquinamento dell'aria e delle acque - Ansa «Più vitale che mai». Così Simon Stiell, segretario esecutivo della Convenzione Onu sui cambiamenti climatici, ha definito il ruolo del G7 nell’azione per il clima. Canada, Francia, Germania, Italia Giappone, Gran Bretagna e Usa sono responsabili di un quarto delle emissioni globali.
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Si guarda al documento finale da siglare alla Reggia di Venaria. Il ministro inglese delle rinnovabili e del nucleare Andrew Bowie: "Abbiamo un'intesa storica per dire addio al carbone, non ci eravamo riusciti alla Cop 28". Più cauto Pichetto Fratin: "Concordanza tecnica, lavoriamo per quella politica" Si chiude il G7 Ambiente, Energia e Clima di Torino. Oggi, 30 aprile, è il giorno dell’accordo finale da siglare alla Reggia di Venaria.
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L’uscita dal carbone e la dismissione della Federico II potrebbe avvenire anche prima della data fissata del dicembre del 2025. Sull’argomento, infatti, si è espresso il ministro all’Ambiente e la Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto nell’ambito del G7 sull’ambiente e l’energia in programma tra ieri ed oggi a Venaria Reale, in provincia di Torino. In particolare, il rappresentante del governo guidato da Giorgia Meloni ha inquadrato la situazione dei…
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Il vertice in corso a Torino sembra indirizzato verso l'accordo su uno stop al carbone nella produzione energetica tra il 2030 e il 2035. L’Italia produce ad oggi solo l’1,7% di energia da questa materia, mentre Giappone e Germania sono i Paesi più industrializzati che lo sfruttano maggiormente. Altri Stati lo usano ancora di più e contano di aumentare la produzione, come ad esempio l’India. Di questo si è parlato nella puntata del 29 aprile di Numeri, approfondimento di Sky TG24
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Forse un giorno qualcuno ricorderà il 29 aprile 2024 come il giorno in cui i governi delle maggiori economie globali, il G7, hanno annunciato il phase-out dal carbone: lo faranno, come dovrebbe prevedere il documento finale della riunione del G7 Ambiente, Clima ed Energia che si svolge fino ad oggi a Venaria, alle porte di Torino, entro il 2035. Secondo il Wwf si tratta «certamente di un buon segnale», perché sembrerebbe «entrare nel concreto dell’attuazione della decisione della COP28», cioè l’ultima Conferenza Onu sul…
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"Stiamo andando avanti nella parte di negoziazione politica. C'è stato un percorso tecnico portato avanti dai vari negoziatori dei nostri paesi quindi c'è un percorso tecnico definito ed è necessario il timbro dell'accordo politico tra i paesi". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha aperto a Venaria Reale la prima delle due giornate del vertice del G7 dedicato a Clima, Energia e Ambiente.
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I Paesi del G7 potrebbero dire addio al carbone dal 2035. Si tratta di un’ipotesi prevista nel documento finale il quale verrà stilato domani, 30 aprile. Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell'Italia, alla fine dei lavori del G7 Ambiente, Energia e Clima, ha sottolineato che sul tema c’è un accordo tecnico, e che l’accordo verrà siglato nella giornata di domani, 30 aprile, tramite comunicato ufficiale dal G7 in corso a Venaria Reale, a…
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Presentato nelle mani di Mario Antonio Scino " Capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - e Francesco Corvaro " Inviato speciale del Governo per il... Leggi tutta la notizia
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"La vera sfida per la decabonizzazione del settore elettrico italiano è programmare l'uscita dal gas - 45% nel 2023 -, il che è possibile, sicuro ed economico, attraverso la combinazione di rinnovabili, batterie e reti elettriche, senza necessità di ricorrere al nucleare. Proprio per questo ci aspettiamo che il G7 adotterà anche nuovi obiettivi per le batterie e le reti elettriche, riconoscendo il loro ruolo strategico e necessario per la transizione del sistema elettrico, in parallelo allo sviluppo di…
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“Save Lives: Clean Your Hands” – il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove la giornata mondiale per il lavaggio delle mani. Lavarsi le mani è un gesto semplice d’igiene quotidiana che rappresenta una delle più importanti difese che abbiamo per prevenire il diffondersi d’infezioni. L’igiene delle mani degli operatori sanitari è fondamentale per la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all’assistenza (ICA).
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Oscar Damian, noto procuratore di mercato, ha parlato di Marcus Thuram, attaccante francese autore di una prima stagione pazzesca all’Inter. CARATTERISTICHE – Queste le parole di Oscar Damiani, noto procuratore di calciomercato, sull’attaccante dell’Inter, Marcus Thuram. «È riuscito a stupire anche me, che lo conosco da sempre? L’ho tenuto in braccio (ride, n.d.r.) – si legge su SportItalia.it –. Non mi ha stupito perché ha potenza, forza, tecnica, tutte caratteristiche che facevano ben sperare per l’impatto nel…
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Adani in un suo intervento a Radio Deejay ha tirato le somme della stagione dell’Inter, sorprendendo tutti con un nome in particolare. I MIGLIORI – Lele Adani tira le somme della stagione dell’Inter e tra i migliori sorprende tutti, e per primo cita il portiere: «Dico Sommer! Quest’anno ha fatto qualcosa come venti clean sheet, è come se fosse il padrone della difesa. Non dimentichiamo che ha sostituito Onana! Arrivato a zero e ceduto 50 milioni di euro.
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L’Inter guarda anche al futuro e al prossimo mercato estivo. I nerazzurri stanno monitorando con attenzione il nome di Bento dal Brasile per completare il reparto dei portieri insieme a Sommer. Su di lui tanti altri club europei. COPPIA ATTUALE – Con uno scudetto in tasca e la seconda stella cucita sul petto, l’Inter lavora anche al futuro della prossima stagione. Simone Inzaghi nelle ultime uscite stagionali potrebbe concedere più minuti a chi ha giocato di meno.
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INTER SU BENTO – L’Inter è alla ricerca di un nuovo portiere da affiancare a Yann Sommer, attuale titolare della porta nerazzurra. Secondo le ultime indiscrezioni, il club meneghino non ha intenzione di riscattare Audero dalla Sampdoria e avrebbe individuato in Bento, estremo difensore dell’Athletico Paranaense, il profilo ideale per ricoprire il ruolo di vice-Sommer. Il Profilo di Bento Bento, classe 2003, è considerato uno dei giovani portieri più promettenti del panorama calcistico sudamericano.
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L’Inter pensa già alla prossima stagione perché la dirigenza e Inzaghi non vogliono porsi limiti. Tre le mosse in programma per rafforzare e puntellare l’organico. PIANO − L’Inter punta direttamente al ventunesimo scudetto e lo fa tramite una strategia ben chiara e con degli acquisti mirati. Durante il suo servizio su Sport Mediaset, Daniele Miceli aggiornato sulle prossime linee guida: «In agenda un portiere da affiancare a Sommer, con il brasiliano Bento in prima fila per affiancare…
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