In un provvedimento interministeriale sono stati fissate le regole per la produzione della nuova bevanda Sono state fissate, dopo un anno di confronti e scontri, le regole per la produzione di vino dealcolato. Le ha fissate un decreto interministeriale Mef e Masaf, che per la prima volta ha definito il quadro fiscale e le accise applicabili alla produzione di vino senza alcol o a bassissima gradazione.
Leggi
Altre informazioni:
Attualità Vini dealcolati, approvato il decreto di produzione e tassazione Via libera alla produzione di vini dealcolati in Italia con il decreto interministeriale (Mef-Masaf) che definisce il regime fiscale e le accise per la produzione di vino senz’alcol o a ridotto contenuto alcolico. Al centro del provvedimento soprattutto la tassazione dell’alcol ottenuto dai processi di dealcolazione. Si tratta di una misura molto attesa dai produttori italiani che, in molti casi, già si sono cimentati con…
Leggi
Dopo mesi segnati da incertezze di mercato e tensioni sui consumi, il settore vitivinicolo italiano chiude il 2025 con una notizia considerata strategica. Il via libera al decreto interministeriale Mef–Masaf sulla produzione dei vini dealcolati colma infatti un vuoto normativo che l’Italia si portava dietro da anni, soprattutto a confronto con altri grandi Paesi produttori europei già attivi su questo fronte.
Leggi
Il Ministero dell’Economia e quello dell’Agricoltura firmano il decreto interministeriale in materia di vino dealcolato, ponendo fine a un lungo periodo di incertezza sulla cornice normativa e fiscale relativa a questo prodotto. Con questo intervento si consente ai soggetti, esercenti depositi fiscali di prodotti alcolici intermedi e di vino, di effettuare a certe condizioni ed entro determinati limiti quantitativi i processi di dealcolazione del vino.
Leggi
Ripubblichiamo questo articolo di xxx, uno dei più apprezzati dalle nostre lettrici e dai nostri lettori nel 2025 «Dieci anni fa non lo avrei mai creduto possibile, ma oggi il 15% del fatturato di Hofstätter è rappresentato dai vini dealcolati. Siamo passati dalla produzione di poche migliaia di bottiglie alle attuali 200mila». A parlare è Martin Foradori Hofstätter che, dati alla mano, racconta con i fatti il cambiamento…
Leggi
Un quadro normativo per produrre vino dealcolato in Italia. Il ministro Francesco Lollobrigida ha presento il decreto interministeriale tra Mef e Masaf che definisce il regime fiscale per le accise nella produzione di vino dealcolato. “Sono certo che i nostri produttori sapranno raggiungere posizioni di eccellenza anche in questo settore”, ha dichiarato il ministro. Con questo intervento si consente ai soggetti, esercenti depositi fiscali di prodotti alcolici intermedi e di vino, di effettuare, a certe condizioni ed…
Leggi
Con la firma del decreto interministeriale Mef-Masaf, il governo definisce il regime fiscale delle accise per la produzione del vino dealcolato, offrendo al settore vitivinicolo un quadro normativo chiaro e nuove opportunità di sviluppo. Il provvedimento consente ai soggetti che gestiscono depositi fiscali di prodotti alcolici intermedi e di vino di effettuare, a determinate condizioni e entro specifici limiti quantitativi, i processi di dealcolazione del vino.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Via libera alla produzione in Italia di vini dealcolati. Oggi è stato finalmente varato il decreto interministeriale (Mef-Masaf) che definisce il regime fiscale e le accise per la produzione di vino dealcolato. Al centro del provvedimento soprattutto la tassazione dell’alcol ottenuto dai processi di dealcolazione.
Leggi
Almeno per una parte del mondo del vino italiano, la fine dell’anno porta buone notizie, peraltro attese da tempo. Perché, dalle prossime settimane, sarà realmente possibile produrre anche in Italia i vini no e low alcol, segmento che a livello mondiale vale già 2,4 miliardi di dollari, ed è destinato a raggiungere i 3,3 miliardi di dollari nel 2028. È arrivata, infatti, in queste ore la firma del decreto interministeriale (tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e…
Leggi
"Con questo decreto diamo al settore vitivinicolo un quadro normativo chiaro per poter produrre i vini dealcolati e offrire così nuove opportunità alle imprese del settore. Il Masaf è al fianco dei produttori e lo dimostrano gli interventi fatti nell'ultimo anno. Oggi definiamo il regime fiscale per le accise nella produzione di vino dealcolato. Sono certo che i nostri produttori sapranno raggiungere posizioni di eccellenza anche in questo…
Leggi
“Il via libera al decreto interministeriale Mef-Masaf sulla produzione italiana di vini dealcolati rappresenta una buona notizia di fine anno, dopo un 2025 difficile per il settore sul fronte del mercato”, commenta Paolo Castelletti, segretario generale dell’Unione Italiana Vini (Uiv). “Sempre più imprese italiane sono pronte a investire nella categoria dei vini dealcolati, e questo provvedimento permette di operare in condizioni di parità rispetto ai produttori…
Leggi
L’agricoltura svizzera potrebbe nutrire tutta la popolazione Foto scattata in una fattoria in Turgovia il 9 aprile 2024. Keystone / Gaetan Bally Una ricerca indica che la Svizzera riuscirebbe a produrre abbastanza cibo per rinunciare alle importazioni, riducendo il consumo di carne e latticini. 3 minuti Thibaut Schaller, Coraline Pauchard, Guillaume Massonnet Altre lingue: 2 Deutsch de Studie: Schweiz könnte gesamte Bevölkerung ohne Importe ernähren Di più Studie: Schweiz könnte gesamte Bevölkerung ohne…
Leggi
Nel settore ittico, la denominazione commerciale non è una scelta stilistica. È un’informazione regolata, verificabile, con effetti diretti su tracciabilità, etichettatura e correttezza delle transazioni. È in questa cornice che va letto l’ aggiornamento delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale adottato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste , che sostituisce integralmente l’elenco approvato nell’aprile…
Leggi
Proposta di incarico per Graziella Romito alla guida della Direzione generale pesca e acquacoltura. Ora l’iter passa alla Presidenza del Consiglio –Si è conclusa la procedura di interpello per il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione pesca marittima e acquacoltura del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, struttura centrale per il coordinamento delle politiche nazionali del settore ittico.
Leggi
Lo scorso 23 dicembre il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha adottato il decreto di approvazione della sub-graduatoria relativa alla GSA 10 (Mar Tirreno centrale e meridionale) per il sistema di pesca a strascico, riferita alle unità con lunghezza fuori tutto compresa tra 18 e 24 metri. Il provvedimento rientra nel quadro del Programma FEAMPA 2021–2027 e riguarda l’attuazione della misura di arresto definitivo delle attività di pesca, prevista dall’articolo 20 del…
Leggi
