Le parole di Mario Secone, vicepreside del liceo Virgilio. A Rtl 102.5 l'uomo ha affermato: "Abbiamo bisogno di rivedere i nostri studenti. Tutta questa ondata di emotività li toccherà, non siamo preparati" Il liceo Virgilio di Milano – nel giorno in cui si svolgono i funerali delle vittime – ha riaperto le porte ai suoi studenti di ritorno dalle vacanze natalizie. Nella sezione D del terzo anno, però, quattro banchi sono rimasti vuoti.
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Altre informazioni:
Carla Masiello, la madre di Giovanni Tamburi, una delle giovani vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, si inginocchia davanti al feretro del figlio prima dell'inizio dei funerali nella Cattedrale di San Pietro a Bologna. Presente alla cerimonia anche il sindaco del capoluogo emiliano, Mattia Lepore, che ha abbracciato la donna prima dell'inizio delle esequie.
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Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico. Per la tragedia di Capodanno avvenuta a Crans-Montana, il ministero ha stabilito un minuto di silenzio nelle scuole: ecco le parole di Valditara Nelle scuole di ogni ordine e grado in Italia mercoledì 7 gennaio 2026, al rientro dalle vacanze di Natale…
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Oggi, mercoledì 7 gennaio, è il giorno dei funerali di cinque delle sei vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana. A Milano si terranno le esequie di Chiara Costanzo e Achille Barosi. Bologna dirà addio a Giovanni Tamburi, mentre a Roma ci sarà l’ultimo saluto a Riccardo Minghetti. Il funerale di Sofia Prosperi, la 15enne vittima più giovane dell’incendio di Capodanno, sarà invece celebrato a Lugano
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Tragedia Crans-Montana, proprietari locale: "Piena fiducia negli inquirenti" 7 gennaio 2026 Per rispetto del lutto e del momento di memoria che la tragedia richiede, Jessica e Jacques Moretti, i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana dove la notte di Capodanno hanno perso la vita 40 giovani, hanno scelto un comunicato per spiegare la propria posizione. La coppia ha espresso piena fiducia negli inquirenti, auspicando che possano chiarire i fatti e rispondere…
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C'è chi ha chiesto: come è potuto accadere? Difficile rispondere, ma il compito degli adulti è anche questo. Spiegare anche ciò che non dovrebbe accadere. Questa mattina in tutte le scuole si è osservato un minuto di silenzio per le vittime di Crans-Montana. Non solo un momento di raccoglimento, ma in alcuni casi anche l'occasione per riflettere sulla sicurezza nei posti pubblici, su comportamenti da seguire in caso di pericolo.
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UN RITORNO MESTO Oggi si torna a scuola con un fardello in più. Le vacanze stavolta hanno portato la strage dei ragazzi, una tragedia che ha colpito da vicino i loro coetanei. Oggi c’è chi piange un compagno che non c’è più, c’è chi spera che un’amica – ora in ospedale- si possa salvare. E più in generale tutti pensano che in quel locale potevano esserci loro. Per questo il minuto di raccoglimento in tutte le scuole è particolarmente…
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Il sindaco di Crans: «Pronti ad assumerci responsabilità, gestori negligenti». Il seminterrato poteva ospitare 100 clienti al massimo.Giorgia Meloni ha incontrato anche i familiari, assicurando la massima vicinanza dell’esecutivo. Oggi i funerali di Chiara Costanzo e Achille Barosi a Milano, di Ricc...
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«L’attesa di avere notizie sul figlio è stata la parte più devastante per la famiglia Minghetti». Gabriella Mommo è una psicologa che lavora nei contesti di massima criticità ed è volontaria di Sipem Odv, l’associazione di psicologia dell’emergenza inserita nel sistema di Protezione civile. La notte di Capodanno parte dalla Liguria per arrivare a Crans-Montana dopo una chiamata nazionale: bisogna assistere delle famiglie che…
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Oggi riprendono le lezioni per la 3D del liceo Virgilio di Milano e ci saranno quattro banchi vuoti: quelli di Francesca, Leonardo, Kean e Sofia, i giovani rimasti feriti nel disastro di Crans-Montana. Anna Paladino, psicoterapeuta della Società di Psicologia dell’Emergenza (Sipem sos Lombardia), fa parte della task force dell’Ordine degli psicologi della Lombardia, che incontrerà i loro compagni…
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«Controlli periodici non sono stati svolti tra il 2020 e il 2025. L’amministrazione comunale ha avuto conoscenza di questo stato dei fatti consultando i documenti consegnati al pubblico ministero». L’ammissione disarmante del sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, apre nuovi e pesanti interrogativi sulla tragedia di Capodanno. Chi doveva controllare il "Constellation” e perché non l’ha fatto? Domande cui dovrà trovare risposta la magistratura elvetica.
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«Questa scuola non potrà mai dimenticare Giovanni, ha vissuto tra queste mura quasi tre anni e la sua presenza rimarrà tra noi: era nostro figlio, uno dei nostri studenti». È con parole cariche di commozione e dolore che il presidente del consiglio d’Istituto del liceo scientifico Righi, Cosmo Damiano Modugno, ricorda Giovanni…
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"Le Constellation", teatro del rogo in cui hanno perso la vita 40 persone e altre 116 sono rimaste ferite, non veniva sottoposto a controlli di sicurezza da cinque anni. Lo hanno reso noto le autorità locali. Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Feraud, ha dichiarato oggi in conferenza stampa di non poter spiegare perché il bar "Le Constellation" non fosse stato controllato per così tanto tempo, aggiungendo che l'amministrazione comunale è…
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“Abbiamo 11 pazienti ricoverati. Alcuni piu’ gravi, altri meno. Ma sicuramente 11 pazienti critici sui quali manteniamo ancora una prognosi riservata”. Così Alberto Zoli, direttore generale del Niguarda, in un punto stampa sui feriti di Crans-Montana ricoverati nell’ospedale milanese. “Le loro condizioni variano da ustioni molto estese, anche al 70%, fino a ustioni molto meno estese ma con compromissioni delle funzioni vitali.
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Alicia e Diana Gunst sono le vittime più giovani dell'incendio di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Le due sorelle, di 14 e 15 anni, avevano la doppia nazionalità italo-svizzera perché il loro nonno è italiano: i loro nomi si aggiungono al tragico bilancio dei connazionali deceduti nella strage. , Le due ragazze, studentesse di Losanna, avevano deciso di trascorrere il Capodanno con gli amici proprio nel bar di Crans-Montana, poi bruciato…
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Le sorelle Alicia e Diana, le vittime più giovani. Avevano il nonno italiano e la doppia nazionalità
Al tragico bilancio degli italiani deceduti si devono aggiungere le sorelle Alicia e Diana Gunst, 15 e 14 anni, che avevano la doppia nazionalità, italo-svizzera (il nonno è italiano), come spiegato dal rabbino di Ginevra Menachem Mendel Pevzner. Anche loro sono morte nel rogo di Crans-Montana, dove avevano deciso di trascorrere il Capodanno con amici. Sono state identificate con l’analisi del profilo genetico.
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Le salme di cinque giovani vittime del rogo a Crans-Montana sono state portate a Milano e a Roma. I medici del Niguarda: «Ricoverati in gravi condizioni, è una battaglia». Giorgia Meloni: «Messa d’unità nazionale per loro».In un video del 2020 un barman invita i clienti a tenere lontane le candele d...
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Alicia e Diana Gunst sono le vittime poù giovani dell'incendio di Capodanno a Le Constellation, a Crans-Montana, in Svizzera. Le due sorelle, di 14 e 15 anni, aggravano il bilancio degli italiani morti nella strage: avevano la doppia nazionalità italo-svizzera, visto che il nonno è italiano. Il Capodanno a Le Constel Le due sorelle, studentesse di Losanna, evano deciso di trascorrere il Capodanno con amici…
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Ad aspettarli famiglie e autorità Milano, 5 gen. Sono arrivate a Linate a bordo di un C-130 dell'Aeronautica militare partito da Sion le salme di cinque dei giovani italiani morti nell'incendio di Capodanno di Crans-Montana. Si tratta di Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi di Milano, Giovanni Tamburi di Bologna, Emanuele Galeppini di Genova e Riccardo Minghetti di Roma, poi trasferito all'aeroporto di Roma Ciampino
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Il bar “Le Constellation“, teatro della strage avvenuta a Capodanno a Crans-Montana, negli ultimi cinque anni, ossia dal 2020 a oggi, non è stato sottoposto ad alcun controllo. Lo ha ammesso il sindaco della località svizzera, Nicolas Féraud, durante una conferenza stampa. Il primo cittadino ha aggiunto di essersi accorto di tale situazione lacunosa solamente dopo aver consultato gli atti consegnati al pubblico ministero
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Dopo il rientro delle salme dei sei giovanissimi italiani che hanno perso la vita nella strage di Capodanno a Crans-Montana, i fari sono puntati sull'amministrazione. Accusato di non aver rispettato i controlli periodici nel locale "Le Constellation", durante una conferenza stampa il sindaco Nicolas Feraud ha ammesso le mancanze del Comune nel prevenire il tragico rogo, in cui sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite.
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Cinque giorni dopo il tragico incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, che ha causato 40 morti e 116 feriti, la municipalità ha rilevato "gravi mancanze" nei controlli di sicurezza periodici. Lo si apprende da un comunicato in cui il Comune ha ammesso che, nonostante siano stati effettuati oltre 14.000 controlli antincendio nel solo 2025, è stato riscontrato un mancato controllo periodico dell’esercizio per il periodo 2020-2025.
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Pensavamo alla Svizzera come al paese delle regole, della precisione, dei controlli maniacali. Lì dove tutto è garantito, pianificato, verificato due volte, lì dove si entra in un locale certi che dietro ogni porta ci sia un’uscita di sicurezza, che sopra ogni testa ci siano materiali ignifughi, norme rispettate, responsabilità diffuse. E invece no. A Crans-Montana, cuore alpino dell’ordine e del…
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– La famiglia del Righi piange il suo Giovanni: bandiera a mezz’asta, uscita anticipata per partecipare all’ultimo saluto e, per chi non potrà, ‘presenza’ in streaming in Cattedrale (sul sito della Curia, www.lachiesadibologna.it) dall’aula magna del liceo di viale Pepoli. Psicologi a disposizione Già oggi psicologici on line a disposizione di genitori e studenti delle classi di Giovanni, l’attuale 3P e gli ex…
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"Quando penso che nel cantone Vallese la responsabilità delle ispezioni antincendio nei locali pubblici è dei Comuni, mi preoccupo un po'. Mi chiedo come può un piccolo Comune di montagna come Crans-Montana avere strumenti e personale per controlli così specifici. In questa tragedia si apre anche un altro problema. Chi ha concorso a questo concatenamento di fatti che ha portato a questa disgrazia evitabile.
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Non sono stati fatti controlli antincendio per sei anni, tra il 2020 e il 2025, al locale «Le Constellation» di Crans-Montana, dove la notte di Capodanno si è sviluppato il tragico incendio costato la vita a 40 ragazzi. Lo afferma in una nota il Comune di Crans-Montana, in relazione ai controlli annuali fatti nel locale. «Nel 2015 il proprietario ha chiesto un permesso di costruzione per una veranda…
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«È stata una tragedia evitabile, quella di Crans-Montana». Flavio Briatore, come fa a esserne così sicuro?«Penso che se si fossero rispettate le norme di sicurezza, non sarebbe potuto accadere. Le dico, per l’esperienza che ho, che quando uno apre un locale tra i primi aspetti che si guardano ci sono le regole di sicurezza. E all’interno de Le Constellation i…
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– “Mio figlio è in una bara. I nostri figli sono in una bara. E i proprietari del locale sono ancora a piede libero. È vergognoso: quei due hanno lucrato sulla vita di tanti, troppi bambini”. Carla Masiello, la madre di Giovanni Tamburi, il sedicenne bolognese scomparso nel rogo di Crans-Montana al bar ‘Le Constellation’, ha la voce che trema. Trema perché la rabbia si mischia al dolore. E al dolore si mischia la mancata accettazione di aver perso un figlio.
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– Dalla loro parte hanno l’età, i ragazzini che costituiscono la quasi totalità degli undici ustionati al Constellation di Crans-Montana ricoverati a ieri sera all’ospedale Niguarda: tranne la veterinaria romagnola Eleonora, di 29 anni, e la 55 enne veneta residente in Svizzera Alessandra, gli altri hanno quattordici, quindici o sedici anni. E sarebbero tra i giovanissimi quei sei…
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È da poco passato mezzogiorno quando, all’aeroporto di Sion, i feretri di cinque delle sei vittime italiane partono a bordo di un volo di stato. Ad accoglierli sulla pista, accompagnandoli simbolicamente nel loro viaggio verso l’Italia, il picchetto d’onore svizzero. Militari, autorità, forze dell’ordine e quei pompieri che in questi giorni sono diventati il simbolo di una tragedia che si poteva evitare.
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Matilde illesa, Riccardo in un feretro. E due genitori straziati dal dolore. E’ un’immagine da brivido quella di oggi pomeriggio all’aeroporto di Ciampino dove,alle 15.30, è arrivato il C130 dell’Aeronautica militare che ha riportato a casa l’ultima delle cinque salme dei sei ragazzi italiani che hanno perso la vita nel rogo del pub “Le Constellation” a Crans-Montana. Quindici anni,appena un ann…
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– Le parole dei famigliari di Giovanni Tamburi, morto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, sono strazianti. Dal dolore e dalla sofferenza dei genitori, della sorella e dei parenti emerge tutta la gioia e la vitalità del 16enne, scomparso nella strage dei ragazzi nel locale ‘Le Constellation’. Sedici anni appena compiuti il 21 dicembre, studente brillante…
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Giovanni Tamburi Tra i giocatori di golf c’è chi cerca la potenza dei legni e chi il controllo dei ferri. Giovanni Tamburi apparteneva a questa seconda categoria. A 16 anni era diventato molto bravo con i ferri, tanto da guadagnare parecchi metri e tanta fiducia. “Tirava molto più lontano rispetto all’anno scorso ed era felicissimo di usare i bastoni del papà”, racconta a Golfando Mario Tadini, maestro professionista da quindici anni in servizio a Crans-Montana
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Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Emanuele Galeppini, Chiara Costanzo, Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti sono morti nell’incendio di capodanno nel locale svizzero "Le Constellation". Ragazzi fra i 15 e i 16 anni che ora vengono ricordati con parole d’affetto e cordoglio da amici, compagni di scuola e parenti ascolta articolo È il giorno del dolore e del cordoglio, nel ricordo delle sei vittime italiane della strage di capodanno di Crans-Montana
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Dopo le vittime, identificati anche tutti i feriti del rogo di Crans-Montana Crans-Montana (VS): tutti i feriti identificati Keystone-SDA Completata l'identificazione di tutte le persone ferite nell'incendio di Crans-Montana, la polizia ha aggiornato il bilancio a 116, di cui 83 si trovano ancora in ospedale. 2 minuti Keystone-ATS Tutte le persone rimaste ferite in seguito all’incendio del bar Le Constellation di Crans-Montana sono state identificate.
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Sono in particolare tre le strade possibili su cui si potrebbe basare il percorso di guarigione dei 14 italiani ricoverati (11 a Milano e 3 a Zurigo) coinvolti nel rogo del bar Costellation di Crans Montan in Svizzera Espansione cutanea, chirurgia rigenerativa, trapianto di pelle. Sono in particolare tre le strade possibili su cui si potrebbe basare il percorso di guarigione dei 14 italiani ricoverati (11 a Milano e 3 a Zurigo) coinvolti nel rogo del bar Costellation di Crans Montan in Svizzera.
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«Decollerà alle 11 un C-130 per accompagnare a Milano e Roma le salme dei morti a Crans-Montana. Un volo dell'Aeronautica: questo dimostra quanto l'Italia e le istituzioni siano vicine ai concittadini coinvolti in questa tragedia. Non sono stati soli per un attimo». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato da Rtl 102.5. «Per questo - ha aggiunto -…
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“La tragedia avvenuta a Crans-Montana nella notte di Capodanno, che ha provocato la perdita di 40 giovani vite umane e il ferimento di 116 persone a causa delle ustioni, ci colpisce profondamente e impone a tutti una riflessione seria e responsabile. Esprimiamo il nostro più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime e a tutte le persone coinvolte in questo evento drammatico. Al di là delle singole responsabilità, che spetterà alle autorità…
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Veroli – Si terranno domani, giovedì 8 gennaio alle ore 15, nella Concattedrale di Sant’Andrea a Veroli, i funerali di Valerio Scaccia, il 46enne venuto a mancare nei giorni scorsi a Roma a seguito di un malore improvviso. La tragedia si è consumata mentre l’uomo si trovava nella capitale per trascorrere un pomeriggio in compagnia di amici. Valerio stava assistendo a una gara di go-kart quando, improvvisamente, si è accasciato a terra sotto gli occhi dei…
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