Il costo livellato dell’energia in Italia è dell’8% più basso rispetto alla media europea Secondo le analisi di Multicompel Technology, negli ultimi 10 anni il costo è precipitato del 55% per l’eolico offshore, del 64% per l’eolico onshore e dell’87% per il solare. Il costo livellato dell’energia in Italia è dell’8% più basso rispetto alla media europea Con il boom delle rinnovabili il Levelized Cost Of Energy (LCOE) si è sensibilmente ridotto sia per il solare…
Leggi
(Adnkronos) – Cala la produzione industriale in Italia. A novembre 2023 si stima che l’indice destagionalizzato diminuisca dell’1,5% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre si registra una flessione del livello della produzione dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo rileva l'Istat. L’indice destagionalizzato mensile, secondo l'Istat, segna riduzioni congiunturali in tutti i comparti: variazioni negative caratterizzano, infatti, i beni strumentali (-0,2%), i…
Leggi
(Adnkronos) – "Le tre direttrici che hanno guidato il nostro 2023 sono state consolidamento, innovazione e responsabilità sociale. Il consolidamento, all'uscita di quella che è stata la lunga coda che ha caratterizzato il post-Covid, ci ha portato a confermare quote di mercato, rafforzando così il posizionamento dell'azienda. Nei primi 6 mesi del 2023 abbiamo registrato numeri positivi, sia a livello di fatturato con la crescita del 10% a 490 milioni, sia a…
Leggi
Volano i prodotti a marca del distributore: 25 miliardi di fatturato - IMAGOECONOMICA A novembre le vendite nella grande distribuzione sono cresciute del 3,4% rispetto all’anno precedente. Lo ha rilevato l’Istat nel consueto report sul Commercio al dettaglio. Il 2023 è stato caratterizzato da un elevato livello di inflazione, la crescita dei prezzi si è attenuata soltanto negli ultimi mesi e in generale ha prodotto un indebolimento del potere d’acquisto delle famiglie, soprattutto quelle…
Leggi
Sono ancora i discount alimentari a registrare gli incrementi di vendite maggiori nell’ambito della grande distribuzione: a novembre scorso le vendite registrano un +6,9% in valore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In undici mesi mettono a segno un +8,5% rispetto al periodo gennaio-novembre 2022. E’ quanto emerge dai dati Istat sul commercio al dettaglio. Su base mensile, indica inoltre l’Istat, sono in aumento le vendite dei beni alimentari in valore (+0,2%) mentre…
Leggi
In un anno – 9 miliardi di euro di vendite effettive, di cui 5 miliardi persi dai piccoli negozi Vendite al dettaglio con segno positivo a novembre, ma la crescita è totalmente azzerata dall’inflazione: la stessa Istat registra – rispetto allo stesso mese del 2022 – un incremento in valore dell’1,5% a cui corrisponde però una flessione in volume di 2,2 punti. Un calo che, secondo le nostre stime, corrisponde a circa 9 miliardi di euro di vendite…
Leggi
Mercoledì 10 gennaio 2024 Dopo il marginale segno più di ottobre prosegue anche a novembre la relativa crescita delle vendite al dettaglio, che nelle stime preliminari Istat fanno segnare una crescita congiunturale dello 0,4% in valore e dello 0,2% in volume. Su base tendenziale, invece, c’è un aumento dell'1,5% in valore e un calo in volume del 2,2%. Per quanto riguarda il trimestre settembre-novembre le vendite al dettaglio calano sia in valore (-0,1%) che in volume (-0,8%).
Leggi
A novembre 2023 l'Italia registra un aumento congiunturale delle vendite al dettaglio in valore e in volume, determinato soprattutto dall'andamento dei beni non alimentari. A livello tendenziale, è in crescita il valore delle vendite, mentre prosegue la diminuzione dei volumi, seppur in modo più contenuto rispetto ai mesi precedenti. Scendendo nel dettaglio dei dati, l'Istat ha comunicato che le vendite al dettaglio hanno segnato una crescita congiunturale dello 0,4% in valore (contro attese degli…
Leggi
Prosegue la dieta forzata degli italiani stretti tra prezzi che salgono e stipendi che restano al palo. E che quindi scendono come capacità di acquisto. In novembre le vendite al dettaglio sono aumentate dell’1,5% come valore di spesa rispetto all’anno prima ma sono diminuite del 2,2% per quantità di beni acquistati. Le vendite dei beni alimentari crescono del 4,1% in valore e calano del 2% in volume.
Leggi
Vendite al dettaglio con segno positivo a novembre, ma la crescita è totalmente azzerata dall’inflazione: la stessa Istat registra – rispetto allo stesso mese del 2022 – un incremento in valore dell’1,5% a cui corrisponde però una flessione in volume di 2,2 punti. Un calo che, secondo le nostre stime, corrisponde a circa 9 miliardi di euro di vendite effettive in meno in un anno per la distribuzione in sede fissa, di cui 5 miliardi persi dalle imprese operanti su piccole superfici.
Leggi
DONA ORA Istat comunica i dati di novembre 2023 delle vendite al dettaglio : crescita dello 0,4% in valore e dello 0,2% in volume. Dati di novembre che quindi vanno paragonati con l’andamento dell’inflazione di novembr e, in crescita calante solo grazie ai prodotti energetici mentre gli altri aumentano. Tendenza rilevata anche nel successivo mese di dicembre . I consumatori in questo periodo stanno quindi…
Leggi
Nonostante le promozioni e nonostante i preparativi in vista degli acquisti natalizi, l’Istat registra a novembre un andamento piuttosto tiepido rispetto al mese precedente: +0,4% in valore e +0,2% in volume. Ma il dato che davvero aiuta ad avere una lettura corretta dell’andamento della situazione e delle condizioni in cui vivono le famiglie è quello relativo all’andamento rispetto al 2022. Le vendite, in…
Leggi
A novembre si registra un aumento congiunturale delle vendite al dettaglio in valore e in volume, determinato soprattutto dall'andamento dei beni non alimentari. Lo rileva l'Istat spiegando che a novembre si registra una crescita congiunturale dello 0,4% in valore e dello 0,2% in volume. Sono in aumento le vendite dei beni alimentari in valore (+0,2%) mentre registrano una flessione quelle in volume (-0,2%);le vendite dei beni non alimentari sono, invece, in aumento in valore e involume…
Leggi
Trainano i beni non alimentari A novembre le vendite al dettaglio crescono dello 0,4% in valore e dello 0,2% in volume. Su base tendenziale aumentano dell’1,5% in valore mentre registrano un calo in volume del 2,2%. Lo ha reso noto l’Istat. Rispetto a novembre 2022, il valore delle vendite al dettaglio è in crescita per la grande distribuzione (+3,4%) e il commercio elettronico (+0,6%), mentre registrano una…
Leggi
A novembre 2023 si registra un aumento congiunturale delle vendite al dettaglio in valore (+0,4%) e in volume (+0,2%), determinato soprattutto dall’andamento dei beni non alimentari. A livello tendenziale, spiega l’ISTAT, è in crescita il valore delle vendite, mentre prosegue la diminuzione dei volumi, seppur in modo più contenuto rispetto ai mesi precedenti. Tra le forme distributive sono in aumento, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le vendite della grande distribuzione…
Leggi
Secondo i dati Istat resi noti oggi, in novembre le vendite in valore al dettaglio salgono dello 0,4% rispetto a ottobre e dell’1,5% su base annua. “Italiani sempre in cura dimagrante. Se è positivo che rispetto al mese precedente salgano le vendite non alimentari, sia in valore che in volume, è negativo che scendano quelle alimentari in volume, -0,2%. Significa che le famiglie continuano la loro dieta forzata e a stringere la cinghia, essendo costrette a spendere di più pur mangiando di meno”…
Leggi
A novembre 2023 si stima, per le vendite al dettaglio, una crescita congiunturale dello 0,4% in valore e dello 0,2% in volume. Sono in aumento le vendite dei beni alimentari in valore (+0,2%) mentre registrano una flessione quelle in volume (-0,2%); le vendite dei beni non alimentari sono, invece, in aumento in valore e in volume (rispettivamente +0,6% e +0,4%). Nel trimestre settembre-novembre del 2023, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio calano sia in valore (-0,1%) sia in volume (-0,8%).
Leggi
(Adnkronos) – “Le tre direttrici che hanno guidato il nostro 2023 sono state consolidamento, innovazione e responsabilità sociale. Il consolidamento, all’uscita di quella che è stata la lunga coda che ha caratterizzato il post-Covid, ci ha portato a confermare quote di mercato, rafforzando così il posizionamento dell’azienda. Nei primi 6 mesi del 2023 abbiamo registrato numeri positivi, sia a livello di fatturato con la crescita del 10% a 490 milioni, sia a livello…
Leggi
