Il contribuente che abbia già presentato la dichiarazione per il periodo d’imposta 2023 senza accettare la proposta di concordato preventivo biennale, può formalizzare successivamente l’adesione all’istituto presentando una dichiarazione correttiva entro il 31 ottobre. Il chiarimento è contenuto nella Circolare n. 18/E dello scorso 17 settembre, tramite la quale l'Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni sul Concordato preventivo biennale, delineando le linee…
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Quando mancano 27 giorni alla scadenza si intensifica il pressing per una proroga della scadenza di fine mese del concordato preventivo per le partite Iva. Ma i margini per un rinvio sono chiusi dalle esigenze dei conti pubblici. Il 31 ottobre rappresenta, infatti, una linea Maginot entro la quale avere un quadro chiaro di quante risorse potrebbero arrivare dall’accordo proposto dall’agenzia delle Entrate al popolo delle partite Iva: 2,7 milioni soggetti alle pagelle fiscali (per cui…
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“Per il concordato preventivo biennale è necessaria una proroga della scadenza del 31 ottobre”. È quanto afferma il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Elbano de Nuccio. “Le apprezzate modifiche normative al nuovo istituto, promosse anche dal Consiglio Nazionale – spiega de Nuccio – sono state emanate solo ad agosto inoltrato e l’indispensabile circolare dell’Agenzia delle Entrate è stata diramata il 17…
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Pronte le indicazioni sul Concordato preventivo biennale (Cpb), l’istituto introdotto dal Dlgs n. 13/2024 al fine di favorire l’adempimento spontaneo agli obblighi dichiarativi. Con la circolare n. 18/E – pdf, firmata oggi dal Direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, vengono tracciate le linee generali e spiegate le regole specifiche per i forfetari e per i contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità (Isa).
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Una delle principali novità di quest’anno, riservate ai titolari di partita Iva, è il concordato preventivo biennale. La misura, proprio in questi giorni, sta entrando nel vivo: la scadenza, per potervi aderire, è fissata al 31 ottobre 2024. Entro questa data i diretti interessati devono firmare il patto con l'Agenzia delle Entrate, grazie al quale sarà possibile determinare anticipatamente i redditi e le imposte che dovranno essere versate per il biennio 2024-2025.
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