Ad annunciarla lo stesso tesoriere dell'associazione Luca Coscioni, oggi in piazza Montecitorio per illustrare le iniziative dell'Associazione Coscioni e fare il punto sulla situazione nelle varie regioni "La Toscana ha segnato un passo storico approvando la legge Liberi Subito, dimostrando che le Regioni possono e devono agire per garantire tempi e procedure certe a chi richiede la valutazione dello stato di salute per l'accesso al suicidio assistito
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È indiscutibile che l’iniziativa della Toscana abbia portato al centro del dibattito politico la delicata questione del “fine vita”. Soltanto dopo l’approvazione da parte del nostro Consiglio Regionale di una legge che ne regolamenti in modo chiaro e uniforme tempi e modi, il tema sembra finalmente essere stato “sdoganato” e tornato all’attenzione generale. E di questo non possiamo che essere contenti.
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Fine vita. Bebber (Aris): “Pronti a lenire la sofferenza, mai a provocare morte” Per le cure palliative, Padre Bebber si dice pronto a mettersi in gioco con tutti i mezzi di cui dispongono le strutture associate, in particolare le 46 RSA associate, la maggior parte delle quali dispongono di reparti hospice e, laddove non esistono, offrono lo stesso tipo di assistenza con cure palliative a domicilio.
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Fine vita, Cesetti: «Bene l’apertura di Acquaroli, seppur tardiva» IL PUNTO del consigliere regionale Pd: «Se la destra avesse approvato il mio emendamento alla legge riguardante la riorganizzazione del sistema sanitario, quel diritto sarebbe stato già stato garantito nel 2022» Ore 11:15 ... «Seppur tardiva, valuto positivamente l’apertura del presidente Acquaroli nei confronti della proposta di legge presentata dal gruppo Pd relativa alle procedure e ai tempi per l’assistenza sanitaria regionale…
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Una sconfitta per tutti. La legge sul suicidio assistito approvata dal consiglio regionale della Toscana è proprio questo. Per i malati, le loro famiglie. E anche per la politica, che ha pensato, tacendo, di propiziare un male minore. Tutto congiura oggi a estendere i diritti a dismisura, secondo istinto, inclinazioni ideologiche e sentimento del tempo. Tutto congiura a considerare uomo chi è efficiente, produce, realizza.
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La Toscana ha da poco approvato una legge che disciplina l’accesso al suicidio medicalmente assistito, colmando il vuoto normativo lasciato, di fatto, dal parlamento. C'era davvero bisogno di agire a livello locale? Probabilmente sì. Anche se, da sei anni, chi rispecchia i requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale può accedere alla procedura anche in Italia. Ma, in mancanza di una legge nazionale che regolamenti in modo chiaro la materia, ogni Regione può comportarsi come meglio crede.
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Questo articolo di Pino Corrias è pubblicato sul numero 9 di Vanity Fair in edicola fino al 25 febbraio 2025. Racconta l’ultimissimo lampo sul fine vita che una donna cinquantenne, nome di fantasia Serena, si sia finalmente lasciata alle spalle il proprio corpo da trent’anni imprigionato senza scampo dentro al filo spinato steso dalla sclerosi multipla. Trent’anni. Tanto ci abbiamo impiegato a concederle la via d’uscita di un farmaco che fortissimamente voleva lei, volevano i suoi familiari…
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La presidenza della Cei (nella foto il cardinale Matteo Maria Zuppi, alla guida della Conferenza Episcopale Italiana) esprime "preoccupazione per recenti iniziative regionali sul tema del fine vita e l’approvazione nei giorni scorsi della legge sul suicidio medicalmente assistito da parte del Consiglio Regionale della Toscana". Secondo i vescovi, "primo compito della comunità civile e del sistema sanitario è assistere e curare, non anticipare la…
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La Conferenza dei vescovi dopo il passo in avanti della Toscana: «Assistere e curare».Dalla Cei, la Conferenza episcopale italiana, finalmente sono arrivate parole chiare sulla morte a richiesta che si vorrebbe sdoganare come un diritto. «Esprimiamo preoccupazione per recenti iniziative regionali su...
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Sarà perché in fondo sono pochi soldi: ma la domanda su come e dove fossero stati reperiti i fondi per finanziare la legge sul suicidio assistito in Toscana è rimasta sospesa, e non le si è prestata l’attenzione che meritava. Almeno finché il consigliere comunale di Firenze Luca Santarelli, eletto nella lista civica Funaro della sindaca dem eletta a Palazzo Vecchio col voto del giugno 2024 ma appena uscito dalla maggioranza, ha denunciato lunedì che il finanziamento di 30mila euro in tre…
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Le iniziative regionali, come quella della Toscana, «preoccupano». Ma sul fine vita l’esortazione dei vescovi italiani è a una «profonda riflessione», attraverso un «ampio confronto parlamentare» che rifugga «strumentalizzazioni» e intervenga «a livello nazionale nel miglior modo possibile a tutela della vita». La Conferenza episcopale italiana prende posizione al termine di una riunione di presidenza convocata su questo tema, eticamente tra i più sensibili.
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CEI: no a polarizzazioni o giochi al ribasso sul fine vita La Presidenza della CEI ha espresso preoccupazione per le recenti iniziative regionali sul tema del fine vita e ha detto no a polarizzazioni o giochi al ribasso sull’argomento. Servizio di Luciano Piscaglia Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Continua a far discutere la legge regionale toscana sul suicidio medicalmente assistito. A chiedersi se il passaggio segni un vero progresso o un progressismo con annichilimento delle coscienze è il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Lucca, Massimo Fagnani. “La Toscana – riepiloga il consigliere – è la prima Regione a normare con una propria legge tempi e modi per terminare la propria vita, qualora si verifichino particolari condizioni di…
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Il governatore Eugenio Giani esulta su giornali e tv nazionali per l’approvazione della legge sul fine vita: la Toscana apripista in Italia. Sul fine vita – mentre oggi la voce ufficiale della Chiesa protesta – si ricorda ancora quando il prete “ribelle” dell’Isolotto, don Enzo Mazzi, nel 2009 accolse Beppino Englaro, padre di Eluana, quando arrivò a Firenze per ricevere la…
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Vatican News Il "primo compito della comunità civile e del sistema sanitario è assistere e curare, non anticipare la morte”, la presidenza della Conferenza episcopale italiana prende posizione con una nota aprovata nel corso della riunione avvenuta in mattinata. A nome della Cei la presidenza esprime "preoccupazione per le recenti iniziative regionali sul tema del fine vita. Da ultimo, l’approvazione nei giorni scorsi della legge sul suicidio medicalmente assistito da parte del Consiglio Regionale della Toscana".
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L'associazionismo cattolico esprime ferma contrarietà alla legge regionale della Toscana sul fine vita. Associazioni, movimenti e singoli cittadini credenti stanno ribadendo l'opposizione nei... Leggi tutta la notizia
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I vescovi italiani intervengono sul fine vita, auspicando un confronto. «Esprimiamo preoccupazione per recenti iniziative regionali sul tema del fine vita - afferma la Presidenza della Cei -. Da ultimo, l'approvazione nei giorni scorsi della legge sul suicidio medicalmente assistito da parte del Consiglio Regionale della Toscana. Ricordiamo che "primo compito della comunità civile e del sistema sanitario è assistere e curare, non anticipare la morte" ».
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TamTam «Preoccupazione» per le recenti iniziative regionali sul tema del fine vita. Perché «sulla vita non ci possono essere polarizzazioni o giochi al ribasso. La dignità non finisce con la malattia o quando viene meno l’efficienza. Non si tratta di accanimento, ma di non smarrire l’umanità». È netta la posizione che la Conferenza episcopale italiana esprime nella Nota pubblicata alla fine della riunione di Presidenza che s'è svolta stamane presso la sede di Circonvallazione…
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ROMA. «Sulla vita non ci possono essere polarizzazioni o giochi al ribasso. La dignità non finisce con la malattia o quando viene meno l'efficienza. Non si tratta di accanimento, ma di non smarrire l'umanità». Così la Presidenza della Cei, Conferenza Episcopale Italiana. «Esprimiamo preoccupazione per recenti iniziative regionali sul tema del fine vita. Da ultimo, l'approvazione nei giorni scorsi della legge sul suicidio medicalmente assistito da…
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L’intervista al politico e attivista Marco Cappato nel giorno della discussione in commissione Salute della proposta di legge di iniziativa popolare sul suicidio medicalmente assistito: «Anche il sindaco Masci firmò per la legge» Parla di una battaglia trasversale che non appartiene ad alcun partito o schieramento ideologico e dice in maniera convinta che i tempi sono maturi affinché l’Abruzzo realizzi il sogno di Marco Pannella e diventi la seconda Regione dopo la Toscana a regolamentare il fine vita.
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Questa mattina (19 febbraio), presso la sede di Circonvallazione Aurelia 50, si è riunita la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana. Pubblichiamo di seguito la Nota sul fine vita approvata durante i lavori. Esprimiamo preoccupazione per recenti iniziative regionali sul tema del fine vita. Da ultimo, l’approvazione nei giorni scorsi della legge sul suicidio medicalmente assistito da parte del Consiglio Regionale della Toscana
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Fine Vita, Lupi: Pd fa ideologia su dramma di chi soffre 19 febbraio 2025 Firenze, 19 feb. - "Io credo che questo sia esattamente l'esempio di come si possa strumentalizzare, ideologizzare un tema che non solo è delicatissimo, che riguarda la dignità e la libertà di ogni persona". Lo ha detto Maurizio Lupi, in conferenza stampa a Firenze, rispondendo ad una domanda sulla legge sul suicidio assistito approvata dalla maggioranza del Consiglio regionale della Toscana
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Firenze, 19 feb. "Io credo che questo sia esattamente l'esempio di come si possa strumentalizzare, ideologizzare un tema che non solo è delicatissimo, che riguarda la dignità e la libertà di ogni persona". Lo ha detto Maurizio Lupi, in conferenza stampa a Firenze, rispondendo ad una domanda sulla legge sul suicidio assistito approvata dalla maggioranza del Consiglio regionale della Toscana."Farne una battaglia ideologica, uno scontro tra tifoserie -ha proseguito Lupi- pensare di…
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L’associazionismo cattolico esprime ferma contrarietà alla legge regionale della Toscana sul fine vita. Associazioni, movimenti e singoli cittadini credenti stanno ribadendo l’opposizione nei confronti della nuova normativa ritenuta “eticamente inaccettabile” e avviando un percorso che ha conosciuto la prima tappa nella firma congiunta di un documento per ribadire l’urgenza di promuovere la custodia della vita sempre e in ogni situazione.
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Decidere sul fine vita è un diritto soggettivo che, date certe condizioni (quelle stabilite dalla sentenza Cappato-DJFabo 242/2019), deve essere garantito su tutto il territorio nazionale. Non così per la classe politica italiana, dove pulsano tendenze ataviche. Opportunisticamente rilanciate dai pollai mediatici, servono ad aizzare varie tifoserie in vista della prossima tornata elettorale. Tanto più nella pantomimica settimana della Sancta Sanctorum kermesse…
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A chiederlo a gran voce è il gruppo di Alleanza Verdi-Sinistra Carpi. Una battaglia di civiltà che AVS vuole dedicare a Stellario “Dugo” Dugoni: scomparso all’inizio dell’anno dopo una lunga malattia, ha lottato a lungo per il diritto a una morte dignitosa. L’Emilia-Romagna approvi una legge sul fine-vita, a chiederlo a gran voce è il gruppo di Alleanza Verdi-Sinistra Carpi. Una battaglia di civiltà che AVS vuole dedicare a Stellario “Dugo” Dugoni: scomparso all’inizio dell’anno dopo una lunga malattia, ha lottato a lungo…
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Quanto tempo dovrà passare prima che il Parlamento vari una legge sul fine-vita? Di cosa parliamo? Non di morte procurata da un medico sulla base di una richiesta indiscriminata di un malato che dispera di poter guarire. Il male deve essere incurabile e irreversibile, con gravi sofferenze. Le cure non riescono più a essere alleviate; in alcuni casi, sono un inutile accanimento terapeutico. Un paziente, allora, può chiedere di poter essere accompagnato al passo estremo? È questa la domanda che da vari anni…
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Non si può far pagare ai più fragili il conto di una battaglia politica, giusta o sbagliata che sia, né far portare la croce della "buona morte" sulle spalle delle famiglie che vivono situazioni devastanti
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Il medico che aiutò Pergiorgio Welby e ha assistito quattro delle sei persone che hanno avuto il via libera al suicidio assistito - spiega una legge sul fine vita dovrebbe ispirarsi a quella olandese o spagnola perché attualmente per i pazienti oncologici la sentenza della Consulta è "perfettamente inutile"
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“Cinquant’anni fa la scuola italiana viveva la più grande rivoluzione strutturale della sua storia repubblicana: l’entrata in vigore dei cosiddetti Decreti Delegati. A partire dalla Legge Delega n. 477 del 1973, si introducevano importanti novità, ispirate ai criteri di innovazione, partecipazione e riqualificazione della professione docente. La novità più…
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Ad oggi, 20 Febbraio 2025, si contano 439 Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società sportive Dilettantistiche del Lazio che sono state ammesse al finanziamento reso disponibile dal bando regionale per sostegno alle spese ordinarie. Lo comunica l’assessorato allo Sport della Regione Lazio. «Sono particolarmente soddisfatta di annunciare che abbiamo deciso di incrementare le risorse stanziate per la cosiddetta Azione 1 aggiungendo 1,5 milioni di euro ai…
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“Il punto di vista del Forum delle Associazioni Familiari si fonda anzitutto sul profondo rispetto per tutti coloro che devono affrontare una grave sofferenza o una malattia, e per i loro familiari. Si tratta di situazioni drammatiche, che a volte sono molto lunghe e complesse. Al contempo ribadiamo ancora una volta che, giuridicamente, non può esistere un diritto a morire, perché…
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Un violento incendio si è sviluppato ieri a sera a marina di Pulsano, in località Baia Serrone. A prendere fuoco un chiosco che è andato distrutto dalle fiamme. A dare l'allarme alcuni vigilanti. Sul posto i Vigili del Fuoco. Non si registrano feriti.
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