Dal 1° maggio 2026 il servizio postale italiano cambia volto. Con il nuovo contratto di programma tra Stato e Poste Italiane, vengono riviste in profondità le modalità di consegna, le tipologie di servizi incluse nel servizio universale e l’organizzazione complessiva della rete. La novità più rilevante per i cittadini riguarda l’uscita della posta prioritaria dal servizio universale. In concreto, servizi come Posta1 — cioè la…
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L’operazione su Poste–Tim“è stata valutata positivamente dai mercati: Poste è un’azienda retail per eccellenza e storica del nostro Paese, dall’altro lato Tim è un’azienda corporate e storica per il sistema produttivo italiano. Andiamo ad acquisire presenza su clienti importanti. L’ambizione assieme a Tim è accompagnare il sistema Italia in questo momento di transizione importante”. Si è espresso così l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del…
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Dal 2014 a oggi i volumi della consegna di posta sono crollati del 50% e per Poste Italiane c’è stata una perdita di circa 100 milioni. Ma la società guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante continua a tenere fermo a 262 milioni la richiesta di contributo pubblico per il servizio universale grazie al fatto che la diversificazione garantisce a Poste utili in continua crescita (2,2 miliardi nel 2025).
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Poste, lettere dimezzate dal 2014. Del Fante: “Perdiamo 100 milioni ma non faremo come la Danimarca”
MILANO – Sì, le lettere diminuiscono e la corrispondenza è un’attività in perdita. Costa 100 milioni di ricavi in meno all’anno. Eppure, nonostante i numeri esigui, Poste Italiane tira dritto: l’aver puntato anche su altri business – dai pacchi alla finanza – che generano margini e utili, permette alla società di “rimanere presente sul territorio, continuare a erogare il servizio, non seguire l'e…
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