Ancora diversi per stipendio ma uguali sui rimborsi spese di trasferta. Da gennaio i ministri e sottosegretari, che non sono deputati o senatori e non sono residenti a Roma, potrebbero aver diritto a un rimborso per le trasferte "ministeriali". In particolare, le spese sostenute da e per il tragitto residenza/domicilio fino al luogo di lavoro come voli, treni o auto. Oggi i ministri non…
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MANOVRA, VIA L’AUMENTO DI STIPENDIO PER I MINISTRI E MELONI ACCUSA IL M5S: “DAVATE 300 MILA EURO DI SOLDI PUBBLICI A GRILLO”. LEGA DISERTA L’AULA, MONITO PER GIORGIA. La premier prova a placare l’assalto delle…
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Meloni: Aumento stipendi ministri? "Vogliamo solo equiparare salario a quello dei parlamentari" 17 dicembre 2024 "Sono d'accordo con il collega Crosetto nella sua richiesta di ritiro dell'emendamento alla manovra, perché non credo che essa debba contenere questa iniziativa. Iniziativa che comunque prevcedeva solo di equiparare gli stipendi dei ministri non parlamentari a quello dei ministri parlamentari: fanno lo stesso lavoro, dunque…
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"Prendo atto che per alcuni colleghi dell'opposizione lo stipendio dei parlamentari è troppo alto per un Ministro. ... Eviterei su questo di farmi dare lezioni dai colleghi del Movimento 5 Stelle, perchè è possibile che questa norma non vada bene, ma detto da quelli che hanno speso soldi degli italiani per dare 300.000 euro a Beppe Grillo anche no." Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera dei deputati in…
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“Mi sarei aspettato, da chi è legittimamente contrario a questa proposta che è stata ritirata, che poiché ci sono dei ministri che prendono la metà dei loro sottosegretari parlamentari, che la proposta fosse di equiparare gli uni agli altri abbassando quanto prendiamo noi deputati. Perché mai un deputato deve prendere il doppio di Crosetto? Dobbiamo equiparare? Abbassiamolo ai deputati. Di questa proposta invece non ne ho sentito parlare”.
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Manovra, La Russa: "Stipendio ministri? Abbassiamo quello dei deputati" 17 dicembre 2024 Roma, 17 dic. - “Mi sarei aspettato, da chi è legittimamente contrario a questa proposta che è stata ritirata, che poiché ci sono dei ministri che prendono la metà dei loro sottosegretari parlamentari, che la proposta fosse di equiparare gli uni agli altri abbassando quanto prendiamo noi deputati. Perché mai un deputato deve prendere il doppio di Crosetto? Dobbiamo equiparare? Abbassiamolo ai…
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Nella Manovra salta l’equiparazione dei compensi dei ministri e dei sottosegretari non parlamentari a quelli dei colleghi che invece sono stati eletti. La riformulazione dell’emendamento prevede che “i Ministri e i Sottosegretari non parlamentari e non residenti a Roma hanno diritto al rimborso delle spese di trasferta per l’espletamento delle proprie funzioni”. Per questo fine, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Fondo con una dotazione di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2025.
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La notizia più importante dei giornali di Oggi? Bloccato l’aumento di stipendio per 18 ministri e sottosegretari non parlamentari. Una manovra che valeva 1,3 milioni. Poi ci sono le cose serie: il governo di Scholz che cade. Roncone si diverte su Prodi lo spauracchio della destra, Ricolfi su reati degli irregolari e la Verità sulla cronaca degli assalti. Travaglio sfotte la richiesta di più soldi per i giornali.
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Roma, 17 dic. – “Altro che retromarcia e ‘semplici’ rimborsi viaggio: in legge di Bilancio l’aumento di stipendio di ministri, vice e sottosegretari resta eccome. In un momento in cui chiedono sacrifici a tutti, Meloni e Giorgetti trovano mezzo milione di euro da qui ai prossimi anni da spartire fra i 17 esponenti di Governo non eletti in Parlamento”. Lo afferma in una nota la capogruppo del M5S in commissione Bilancio alla Camera Daniela Torto
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La lunga notte degli emendamenti in commissione Bilancio alla Camera sgonfia le buste paga di ministri e sottosegretari non parlamentari e rinforza la diga della norma “anti- Renzi ”, quella che impedirà a parlamentari e presidenti di Regione di ricevere incarichi pagati fuori dalla Ue; e che nella sua ultima versione evita anche di mietere vittime collaterali fra i parlamentari eletti all’estero. La novità arriva al termine di una lunga mediazione dopo che sul tentativo del Governo…
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Conoscete bene la posizione di questo nostro giornale: i ministri governano il Paese e, come i grandi manager privati, se sono bravi e si ritrovano grosse responsabilità addosso, meritano di essere pagati adeguatamente. Soprattutto se per “servire lo Stato” lasciano un posto di lavoro il più delle volte decisamente remunerativo. Soprattutto se, ritrovandosi al vertice di un dicastero, con tutte le rotture di scatole che questo comporta, incassano meno di un collega che fa lo…
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Si dimezza l’aumento degli stipendi dei ministri non parlamentari. Alla fine l'adeguamento spuntato nel mezzo dei lavori sulla manovra di bilancio in corso alla Camera si limiterà al rimborso delle spese di trasferta per i componenti del governo che non sono anche deputati o senatori. Il costo totale per lo stato si ferma quindi a 500.000 euro, meno della metà della …
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Manovra, niente aumento per i ministri: arriva il rimborso per le trasferte Un emendamento riformulato dei relatori alla manovra prevede per i ministri e sottosegretari non parlamentari e non residenti a Roma il "rimborso delle spese di trasferta" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Niente equiparazione dei compensi dei ministri e sottosegretari non parlamentari ai colleghi eletti. Lo prevede un emendamento riformulato dei relatori alla manovra, che prevede…
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Mentre restano incerti i tempi di approvazione della Manovra 2025, il governo pensa a un dietrofront sugli stipendi dei ministri. La legge di bilancio dovrebbe arrivare alla discussione dell'aula... Leggi tutta la notizia
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Che fosse stato un passo falso, almeno dal punto di vista della comunicazione politica, lo si era capito subito. Ma a dare la mazzata finale a un provvedimento che aveva fatto discutere (e criticare il governo) fin dall’inizio sono state in tarda serata le parole di Guido Crosetto: “Abbiamo chiesto ai relatori di ritirarlo ed evitare inutili polemiche. Ciò che non sarebbe comprensibile per altre…
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Alla fine ha vinto il populismo, il formato Movimento 5 Stelle. Un’uscita acchiappa-applausi, nadir del buonsenso ma che almeno ti permette di fare una bella figura dopo qualche polemica chiaramente strumentale, anche perchè innescata dall’opposizione. Ebbene sì, l’emendamento presentato nella manovra che prevedeva l’aumento dello stipendio per i ministri non parlamentari verrà probabilmente ritirato.
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L'annuncio del ministro della Difesa, Guido Crosetto, è arrivato verso le nove di sera e ha mosso i lavori della manovra: "Abbiamo chiesto ai relatori di ritirare" l'emendamento che aumentava lo stipendio ai ministri non eletti, per "evitare inutili polemiche". La commissione Bilancio alla Camera dovrebbero chiudere le votazioni stamattina.
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Verso il dietrofront sull'aumento degli stipendi dei ministri non parlamentari. Per incassare il via libera alla manovra il governo è pronto a chiedere il ritiro dell'emendamento, come chiesto dal responsabile della Difesa Crosetto. Un tentativo distendere i rapporti con l'opposizione, dopo lo scontro in conferenza dei capigruppo della Camera sui tempi. Alla fine, la decisione della maggioranza di portare in Aula la manovra…
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«Abbiamo chiesto ai relatori di ritirare» l'emendamento che riconosce i rimborsi spese ai ministri non parlamentari equiparandoli a quelli eletti. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha annunciato ieri che per «evitare inutili polemiche» i componenti non parlamentari rinunciano alla maggiorazione del trattamento. «Quello che non sarebbe comprensibile per nessun'altra professione e cioè che due persone che fanno lo stesso lavoro, nella stessa organizzazione, abbiano trattamenti diversi, per chi fa politica deve essere messo…
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è martedì 17 dicembre 2024. Il passo indietro del governo Il governo verso il dietrofront sugli stipendi dei ministri. Dopo le polemiche, l'esecutivo sarebbe pronto a chiedere il ritiro dell'emendamento alla manovra che…
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I Il ministro della difesa Guido Crosetto ha chiesto il ritiro dell’emendamento che aumenta gli stipendi dei ministri, vice-ministri e sottosegretari «tecnici» fino a oltre 7 mila euro al mese parificandoli alle indennità percepite dai ministri «parlamentari». È stato presentato dai relatori alla legge di bilancio della sua maggioranza in commissione bilancio e ha provocato uno scandalo politico, e morale, in un paese dove i salari sono fermi da anni e sono stati divorati dalla maxi-inflazione registrata dal…
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