Di Cristina Diu Stefano. Boom di imprese a rischio usura in Abruzzo. In sofferenza 150 attività in più rispetto al 2023. Con la provincia di Chieti che finisce in cima alla “lista nera”. Si tratta prevalentemente di artigiani, esercenti, commercianti o piccoli imprenditori che sono scivolati nell’area dell’insolvenza e segnalati dagli intermediari finanziari alla centrale dei rischi della banca d’Italia.
Leggi
Sono quasi 118mila le imprese italiane che si trovano a rischio usura . Dopo anni di calo, rispetto al 2023 il numero complessivo di queste realtà è cresciuto di oltre 2.600 ... Leggi tutta la notizia
Leggi
🔊 Ascolta l\'audio Sono quasi 118mila le imprese italiane che si trovano a rischio usura. Dopo anni di calo, rispetto al 2023 il numero complessivo di queste realtà è cresciuto di oltre 2.600 unità. Si tratta prevalentemente di artigiani, esercenti, commercianti o piccoli imprenditori che sono “scivolati” nell’area dell’insolvenza e sono stati segnalati dagli intermediari finanziari alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.
Leggi
In 12 anni i prestiti alle imprese venete sono passati da 100 miliardi ai 65 attuali, spingendo così in alto il numero di aziende, soprattutto medio-piccole, scivolate nell'area dell'insolvenza e quindi segnalate alla Centrale dei rischi della Banca d'IItalia. Una volta "schedati" non c'è verso di accedere ad un nuovo prestito e il rischio usura cresce. Si tratta prevalentemente di artigiani, esercenti, commercianti o piccoli imprenditori finiti in crisi non…
Leggi
Quella di Viterbo è la provincia del Lazio con minor rischio usura e si colloca al 82esimo posto in Italia. Il dato lo ha reso noto la Cgia di Mestre elaborando i numeri relativi alle società e alle famiglie che sono “scivolate” nell’area dell’insolvenza e di conseguenza segnalate dagli intermediari finanziari alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, il che preclude loro di accedere a un nuovo prestito.
Leggi
Milano – Si rafforza la minaccia dell’usura. La Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, il grande archivio sui debiti di famiglie e imprese nei confronti del sistema bancario e finanzario, conta circa 118mila attività potenzialmente a rischio. A segnalarle sono gli intermediari (banche e finanziarie su tutti): l’allarme scatta quando il debito supera 30mila euro. Una soglia che scende a 250 in caso di situazioni di sofferenza.
Leggi
Condividi questo articolo Pubblicità In Italia, quasi 118.000 imprese sono a rischio usura, con un incremento di oltre 2.600 unità rispetto all’anno precedente. Si tratta principalmente di artigiani, commercianti e piccoli imprenditori segnalati alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia per insolvenza, condizione che preclude l’accesso a nuovi prestiti. L’allarme è stato lanciato dalla CGIA. In Trentino ci sono 693 imprese in sofferenza (+10 rispetto al 2023), cioè che risultano insolventi oppure con una cattiva gestione.
Leggi
/11/2024 MESTRE – Aziende a rischio usura in Veneto: cresce il numero di piccole e medie imprese segnalate alla centrale dei rischi della Banca d’Italia. La percentuale maggiore di incremento a Venezia e Treviso. L’allarme della Cgia di Mestre. || Sono quasi 8.200 le imprese venete che rischiano di finire nei tentacoli degli usurai, 324 in più solo nell’ultimo anno. Per la maggior parte si tratta di imprese artigiane, commercianti o piccoli imprenditori finiti…
Leggi
Il rischio di usura in Ciociaria. L'analisi di Cgia. Dove la situazione è peggiorata. Il Protocollo Frosinone per accelerare gli interventi e le indagini Colpa del Covid, colpa della crisi. Colpa degli imprevisti arrivati all’improvviso. Soprattutto colpa di chi non accetta la sconfitta, che negli Usa invece fa parte dell’impresa e non è un dramma ma una linea dei totali e da lì il giorno dopo si riparte.
Leggi
Attiva la lettura vocale Cresce il numero delle imprese italiane che si trovano a rischio usura: sono quasi 118mila, oltre 2.600 unità in più rispetto all'anno scorso, dopo anni in cui... Leggi tutta la notizia
Leggi
Cresce in Molise il numero delle imprese 'scivolate' nell'area dell'insolvenza e segnalate dagli intermediari finanziari alla Centrale rischi della Banca d'Italia. Si tratta prevalentemente di artigiani, esercenti, commercianti o piccoli imprenditori. Il dato emerge dal report della Cgia di Mestre. Al 30 giugno 2024 erano 669, 27 in più rispetto allo stesso periodo del precedente anno (+4,2%). Il dato più preoccupante riguarda quelle delle provincia di Isernia: 200 nel 2024 con un incremento di 17 unità in un solo anno…
Leggi
Nel Reggiano ci sono 52 aziende in più a rischio usura. A dirlo lo studio elaborato dalla Cgia di Mestre, che ha analizzato il numero di imprese, non finanziarie, in sofferenza... Leggi tutta la notizia
Leggi
In Molise aumenta il numero delle imprese che scivolano nell’area dell’insolvenza, entrando nella cosiddetta “black list” della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. È un fenomeno preoccupante che colpisce in particolare artigiani, commercianti e piccoli imprenditori, categorie storicamente pilastri del tessuto economico locale. A lanciare l’allarme è la Cgia di Mestre, che nel suo ultimo report fotografa una situazione in peggioramento: al 30 giugno 2024, le imprese…
Leggi
Dopo anni in discesa, il dato delle imprese italiane a rischio usura torna a crescere e toccano quota 118mila. L’aumento, rispetto al 2023, è di oltre 2.600 unità. Si tratta prevalentemente di artigiani, esercenti, commercianti o piccoli imprenditori che sono scivolati nell’area dell’insolvenza e, conseguentemente, sono stati segnalati dagli intermediari finanziari alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.
Leggi
Sono 118 mila le imprese sono a rischio usura e nell’ultimo anno sono aumentate di 2.600 unità: artigiani, esercenti, commercianti o piccoli imprenditori “scivolati” nell’area dell’insolvenza e segnalati alla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia. Una “schedatura” che preclude di accedere a un nuovo prestito. Lo denuncia l’Ufficio studi della Cgia di Mestre. Il problema è particolarmente accentuato al Sud, dov’è a rischio un’impresa su 3, con 39.538 aziende in sofferenza.
Leggi
