Di Giuseppe Gagliano – L’Unione Europea alza il livello dello scontro economico con la Russia. Ieri la Commissione europea ha presentato un piano legislativo destinato a vietare totalmente le importazioni di gas russo entro la fine del 2027. Un taglio netto, che mira a recidere definitivamente un legame energetico diventato, nel tempo, una delle principali vulnerabilità strategiche del continente. Il commissario europeo all’Energia, Dan Jorgensen, ha illustrato a Strasburgo la proposta, spiegando che i…
Leggi
Altre informazioni:
L'Unione europea ha fatto dietrofront sull'idea di abbassare il tetto al prezzo del petrolio russo, con la nuova guerra in Medio Oriente che ha cambiato radicalmente gli scenari e le condizioni di mercato. La Commissione aveva proposto di portarlo da 60 a 45 dollari al barile, per fare più pressione su Vladimir Putin e ridurre le entrate che può utilizzare per sostenere la guerra in Ucraina. Prezzi sopra i 60 dollari Ma dopo gli attacchi di Israele all'Iran, il…
Leggi
"Oggi diciamo no alla Russia. Non saremo più ricattati da voi. Non aiuteremo più a finanziare indirettamente la vostra guerra in Ucraina. Non permetteremo più che la vostra energia venga utilizzata contro di noi. Quindi introduciamo un divieto che significa che sarà illegale in futuro acquistare gas russo in Europa"., Stop all’import di gas e petrolio dalla Russia dal 2028. Ai nostri microfoni, il commissario all’Energia Dan Jørgensen illustra la proposta dell’Ue per ridurre…
Leggi
La Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento per interrompere gradualmente l'importazione di gas e petrolio russi nell'Unione. I primi divieti partiranno dal 2026, mentre per i contratti a lungo termine lo stop è previsto dal 2028. Il primo regolamento della Roadmap REPowerEU Per l’Unione europea è arrivato il momento di mettere fine alla dipendenza energetica dalla Russia. Come promesso nella roadmap REPowerEU, presentata il mese scorso, la Commissione ha pubblicato la proposta di Regolamento…
Leggi
Anche le imprese tedesche sarebbero direttamente coinvolte. La società Sefe (Securing Energy for Europe), ex Gazprom Germania e ora sotto controllo statale, continua a importare gas liquefatto russo sulla base di contratti preesistenti. L’Unione Europea si prepara a dire addio al gas russo entro il 2027: un obiettivo ambizioso che mira a rafforzare la sicurezza energetica, ridurre la dipendenza da Mosca e sostenere la transizione verso fonti rinnovabili
Leggi
Tagliare i ponti in campo economico e risolvere definitivamente la questione dei legami energetici bilaterali eliminando gli scambi nel campo del gas naturale e del petrolio: il diciottesimo pacchetto di sanzioni europee alla Russia annunciate da Ursula von der Leyen e Kaja Kallas la settimana scorsa, la rinnovata spinta anti-Mosca del governo britannico di Keir Starmer e la sintonia tra Bruxelles e Londra nell’aumentare la pressione sul governo di Vladimir Putin hanno creato una convergenza sul…
Leggi
Mercoledì 18 giugno 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) L’UE non sarà in grado di ridurre il limite ai prezzi del petrolio russo poiché il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si oppone all’iniziativa, ha riportato l’edizione europea di Politico citando fonti diplomatiche. Secondo quanto riferito, l’opinione del presidente della Commissione…
Leggi
Come da programma, la Commissione europea ieri ha presentato il suo piano per bandire del tutto l’import di gas russo entro il 2027. Come da programma il testo è basato sul diritto commerciale dell’Ue, che consente l’adozione delle misure a maggioranza qualificata per aggirare il veto già annunciato da Ungheria e Slovacchia a nuove sanzioni …
Leggi
Sarà un addio a tappe ma deciso, quello dell’Europa a gas e petrolio russo. Il commissario all’Energia Dan Jørgensen ha presentato a margine della plenaria di Strasburgo una proposta legislativa dell’esecutivo Ue per chiudere tutti i rubinetti energetici di Mosca entro la fine del 2027. È un piano che prevede la cancellazione progressiva di tutti contratti di fornitura di combustibili fossili dalla Russia, prima quelli appena stipulati, infine quelli a lungo termine, che al momento sono un terzo del totale.
Leggi
La Commissione europea accelera sullo stop al gas russo e lancia la sua stretta in tre fasi per porre fine alle importazioni entro la fine del 2027: dal primo gennaio 2026 sarà vietato firmare nuovi contratti, gli accordi a breve termine già in corso dovranno terminare entro il 17 giugno 2026, mentre quelli a lungo termine entro il 31 dicembre 2027. E' prevista inoltre una deroga per i Paesi senza accesso al mare - come Ungheria e Slovacchia - che potranno continuare a importare gas…
Leggi
La Commissione Ue tenta ancora una volta di accelerare sulla strada dell’indipendenza energetica, con una proposta legislativa che punta a mettere fine alle importazioni di gas e petrolio dalla Russia entro la fine del 2027. Dal 1° gennaio 2026, stando alla tabella di marcia, sarà vietato firmare nuovi contratti con fornitori russi, mentre entro un anno dovranno cessare tutti gli accordi a breve termine ancora in vigore ed entro il 31 dicembre 2027 scatterà il blocco…
Leggi
La Commissione europea accelera sullo stop al gas russo e propone una stretta in tre fasi per porre fine alle importazioni entro la fine del 2027: dal primo gennaio 2026 sarà vietato firmare contratti, gli accordi a breve termine già in corso dovranno terminare entro il 17 giugno 2026, mentre quelli a lungo termine entro il 31 dicembre 2027. Deroghe per i Paesi senza accesso al mare, come Ungheria e Slovacchia, che potranno importare fino a fine 2027.
Leggi
L’Unione Europea punta a eliminare progressivamente le importazioni di gas e petrolio dalla Russia entro la fine del 2027. A tal fine, la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa volta a ridurre l’esposizione dell’Ue ai rischi economici e di mercato derivanti dalla dipendenza dai combustibili fossili russi. L’obiettivo del regolamento è rafforzare l’autonomia energetica e la competitività dell’Unione.
Leggi
La Russia rappresenta ancora quasi un quinto della domanda europea di gas. E questo pone dei problemi soprattutto per i paesi che ancora vengono riforniti con il combustibile russo. La proposta dell’Unione Europea di vietare tutto l’import di gas russo entro la fine del 2027 sta preparando il terreno per un acceso dibattito, con alcuni Stati membri preoccupati che ciò possa far aumentare i prezzi dell’energia e costare alle aziende milioni di euro in spese legali.
Leggi
PUBBLICITÀ La Commissione europea ha pubblicato martedì una nuova proposta legislativa su come eliminare gradualmente il petrolio e il gas russo all'interno dell'Unione europea entro il 2027. La proposta delinea le scadenze e le strategie che i Paesi dell'Ue devono adottare per ridurre progressivamente, e infine eliminare, la loro dipendenza dalla Russia come fornitore di combustibile, come parte del piano RepowerEu.
Leggi
L'Unione europea è determinata a dire addio a tutte le importazioni di gas di Mosca, anche quello liquefatto, entro la fine del 2027. Per farlo la Commissione ha presentato una roadmap vincolante che prevede, tra le altre cose, il divieto della stipula di nuovi contratti già a partire dal gennaio dell'anno prossimo. "La Russia ha ripetutamente tentato di ricattarci armando le sue forniture energetiche.
Leggi
Ue: Bruxelles presenta proposta, entro fine 2027 stop import gas e petrolio russi Non significativi gli effetti economici (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 17 giu - La Ue fermera' gradualmente ed efficacemente l'importazione di gas e petrolio russi entro la fine del 2027, in base a una proposta legislativa presentata oggi dalla Commissione europea. Cio', indica Bruxelles, porra' fine all'esposizione ai rischi per la sicurezza economica e di mercato dovuti alla…
Leggi
L’Unione Europea vuole dire basta alle forniture di gas e petrolio con la Russia. Secondo una proposta normativa presentata dalla Commissione Europea. A partire dal 1° gennaio 2028, le importazioni dalla Russia di gas e petrolio saranno completamente vietate. Il piano, graduale ma deciso, punta a liberare l’Europa dalla dipendenza storica dai combustibili fossili provenienti da Mosca. LEGGI ANCHE Benzina più cara: la guerra tra Israele e Iran fa volare i prezzi del…
Leggi
Dalla nostra corrispondenteBRUXELLES La Commissione europea martedì ha presentato la proposta legislativa per ridefinire le relazioni commerciali nel settore energetico con la Russia, ovvero l’addio graduale all’importazione di petrolio e di gas russi, che sarà totale dal primo gennaio 2028. Non si tratta di una sanzione legata alla guerra in Ucraina ma di una misura destinata a durare anche dopo, quando…
Leggi
L'Ue vuole bloccare, in modo "graduale", le importazioni di gas e petrolio dalla Russia entro la fine del 2027. Per questo la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa, che mira a porre fine all'esposizione dell'Unione ai rischi per la sicurezza economica, e di mercato, dovuti alla dipendenza dai combustibili fossili russi. In definitiva, il regolamento proposto mira a "rafforzare l'indipendenza energetica e la competitività dell'Unione".
Leggi
A margine del G7 in Canada, Ursula von der Leyen riesce finalmente a ottenere un faccia a faccia con Donald Trump dopo sei mesi di attesa, ma la presidente della Commissione europea non riesce a ottenere l’ok del presidente Usa sulle nuove sanzioni contro la Russia presentate la scorsa settimana a Bruxelles. Da questa parte dell’Atlantico, i suoi presentano la proposta della Comm…
Leggi
Mentre Bruxelles è prossima alla formalizzazione del divieto di importazione del gas dalla Russia, alcuni Stati membri fanno muro contro la proposta della Commissione. Il Consiglio UE dell’Energia del 16 giugno 2025. : Unione Europea L’indipendenza dall’energia russa percorre una strada tortuosa. Mentre la Commissione Europea si appresta a vincolare legalmente la sua proposta di stop al gas di Mosca, il Consiglio UE dell’Energia fatica a trovare una posizione comune sul tema.
Leggi
La Commissione europea vuole il bando totale del gas russo e lo avrà, pur forzando notevolmente la normativa comunitaria: rischia però, a quel punto, di aprire un contenzioso legale dagli esiti assai incerti. Andiamo con ordine. Il petrolio, in teoria, è già stato bandito, quanto al gas, nonostante le importazioni siano molto diminuite rispetto a …
Leggi
I ministri europei dell'Energia riuniti al Consiglio Ue a Lussemburgo non sono riusciti a trovare un accordo unanime sulle conclusioni politiche relative alla sicurezza energetica, con un riferimento a sostegno del piano Ue per tagliare le forniture di gas e petrolio dalla Russia. A opporsi sono state Ungheria e Slovacchia. La presidenza di turno, guidata dalla Polonia, ha quindi adottato il testo con il sostegno di 25 Paesi.
Leggi
PUBBLICITÀ Lunedì Ungheria e Slovacchia hanno rifiutato di approvare un testo dell'Ue che delinea le modalità con cui l'Unione eliminerà gradualmente la sua dipendenza dal gas naturale e dal petrolio russo. La proposta della Commissione europea è di vietare le importazioni di gas russo e di gas naturale liquefatto (Gnl) nell'Ue entro la fine del 2027. La legge dovrebbe essere proposta martedì e potrebbe comunque passare senza l'accordo dei due Paesi.
Leggi
L’Unione europea si schiera nuovamente contro Mosca. Il commissario all’Energia Dan Jørgensen ha presentato un piano che mette fine all'import di gas naturale liquefatto dalla Russia entro il 2028. Stop immediato ai nuovi contratti dal 2026 e chiusura definitiva delle forniture entro la fine del 2027. Una mossa che, secondo Jørgensen, indebolirà le entrate di guerra del Cremlino. "Oggi diciamo…
Leggi
Bruxelles – Presto, gli oltre 4 milioni di rifugiati ucraini nei Paesi membri potrebbero chiamare, inviare SMS e utilizzare i propri dati mobili dai numeri di telefono nazionali senza costi aggiuntivi in tutta l’Ue. La Commissione europea ha proposto oggi (17 giugno) di integrare l’Ucraina nell’area di roaming dell’Unione a partire dal gennaio 2026. “Vogliamo che i cittadini ucraini possano rimanere in contatto con i propri cari in tutta l’Ue, così come nel loro paese d’origine”, ha affermato la…
Leggi
Bruxelles – Entro la fine del 2027, nell’Unione europea non circoleranno nemmeno più un metro cubo di gas o un barile di petrolio provenienti dalla Russia. Per “chiudere il rubinetto e porre fine per sempre all’era dei combustibili fossili russi in Europa”, Bruxelles ha presentato oggi (17 giugno) un calendario serrato, con cui vieterà gradualmente tutti i contratti in essere, a breve e a lungo termine.
Leggi
Ancora in corso le ricerche sotto le macerie, mentre i soccorritori lavorano senza sosta nei quartieri devastati. Trump è scettico sull’efficacia e i costi delle sanzioni contro la Russia
Leggi
A Capri i turisti non vanno disturbati. Lo ha stabilito la normativa anti petulanza emessa dal sindaco dell’isola, Paolo Falco. Nessuno spazio per promozioni insistenti. Una regola che vale per negozi, bar e ristoranti. Vietato avvicinarsi ai forestieri per mostrare menù, dépliant che pubblicizzano i servizi. E le sanzioni previste sono pesanti e comprendono anche la sospensione dell’attività per tre giorni.
Leggi
