Il nuovo film di Elisa Amoruso è una riflessione intima e dolorosa sulla maternità, che cerca di far dialogare due storie opposte, entrambe cariche di significati. Un peso eccessivo per una scrittura insicura. Al cinema. Con Amata, la regista Elisa Amoruso sembra essere riuscita finalmente a trovare il modo per assecondare una pulsione che si può rintracciare, sotterranea, già nella sua pellicola d'esordio.
Leggi
Altri articoli:
«Quasi tutte le donne mi dicono la stessa cosa, dopo aver visto il film: bello, intenso, ma quanto ho pianto!». Elisa Amoruso è soddisfatta e trepidante allo stesso tempo. Sa di aver fatto un bel lavoro con il suo Amata. Ma spera che il messaggio, ora che il film è al cinema, arrivi davvero a tanti spettatori. «Chiaramente, il mio intento non era farle piangere, ma farle sentire meno sole, far sentire a tutte le donne che la difficoltà attraverso cui passa ognuna di noi deve essere condivisa…
Leggi
Amata, il film di Elisa Amoruso tratto dall'omonimo libro di Ilaria Bernardini mostra i due lati della maternità: desiderata o rifiutata Diventare genitori può far paura, disorientare, ma in certi casi, è qualcosa capace di mutare in una vera ossessione, un cerchio inseguito a tutti i costi, che si chiude e apre allo stesso tempo. Esserlo (o decidere di rinunciarvi) ti mette però oltremodo nella condizione di guardare in faccia anche la propria inadeguatezza…
Leggi
Amata di Elisa Amoruso, nelle sale dal 16 ottobre (distribuzione di 01 Distribution), racconta una storia estremamente delicata e commovente. La regista riesce a costruire un racconto lento e reale, rimanendo con le sue inquadrature sempre molto vicina ai corpi delle due donne protagoniste. Amata, la sinossi Abbiamo Tecla Insolia nei panni di Nunzia, una ragazza siciliana fuorisede a Roma, che scopre suo malgrado di essere incinta.
Leggi
Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia, arriva nelle sale italiane Amata diretto da Elisa Amoruso con protagoniste Tecla Insolia e Miriam Leone, che interpretano due donne le cui vite si intrecceranno. Vi presentiamo la nostra recensione. AMATA racconta due vite che si sfiorano senza incontrarsi, legate da fili invisibili e scelte capaci di cambiare un destino. Con uno sguardo intimo, sensuale e profondamente umano, AMATA esplora attraverso il corpo e l’anima delle sue protagoniste cosa significa scegliere.
Leggi
Introduzione Si intitola Amata ed è il nuovo film drammatico firmato dalla regista Elisa Amoruso, una pellicola che esplora il coraggio della maternità Arriva a partire da oggi, giovedì 16 ottobre 2025, nelle sale italiane, segnando una delle uscite più attese dell’anno. Distribuito da 01Distribution, il lungometraggio — della durata di 96 minuti — è sostenuto da Indiana Production, MeMo Films e Rai Cinema
Leggi
Arriva al cinema il film che parte dalla storia di un neonato lasciato in una culla per la vita, per affrontare il tema del desiderio e della perdita nella genitorialità Nel 2023, a Milano, una donna lasciò un neonato in una “culla per la vita” dell’ospedale Mangiagalli con una lettera. Era Uun suo diritto, quello di affidare anonimamente il piccolo Enea (questo il nome scelto dalla madre biologica) alle cure dei sanitari in vista di una…
Leggi
Dopo il suo festival "Planetaria" a Firenze, l'attore è ora il protagonista di un film sul diventare genitori Paolo Fiorelli Ultimamente a Stefano Accorsi capita spesso di fare il padre. Al cinema, intendiamo (nella vita lo è già da un po’, di quattro figli). A volte è un padre reale come nel recente “Una figlia”, a volta un padre putativo come in “Il campione” e a volte... un aspirante padre, come in “Amata”, il suo nuovo film.
Leggi
Elisa Amoruso è una regista e sceneggiatrice italiana che porta sullo schermo storie intime specchio della vita. Il suo nuovo film «Amata» nasce da una vicenda vera, quella del piccolo «Enea» accaduta a Milano, e affronta con delicatezza i temi della maternità, della libertà e della scelta. «Sono madre di una bimba di 10 anni. Mi sarebbe piaciuto anche averne degli altri, ma non sono arrivati».Poteva adottarli, come la protagonista del suo film?«Vero, potrei…
Leggi
Roma – Stefano Accorsi riflette sul maschile di oggi, sul rapporto con la madre, la consapevolezza e sul corpo come parte del mestiere e della vita. L’occasione dell’intervista è l’arrivo in sala di Amata di Elisa Amoruso in cui interpreta con Miriam Leone una coppia che non riesce ad avere un figlio, la cui storia s’intreccia con quella di una giovane donna, Tecla Insolia, che affronta una gravi…
Leggi
Nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato presentato Amata, l’ultimo film di Elisa Amoruso. Il film è in sala dal 16 ottobre per 01 Distribution. Un dramma su maternità, libertà di scelta e amore che a una struttura forse troppo programmatica contrappone interpretazioni sentite (Tecla Insolia, Miriam Leone, Stefano Accorsi, Donatella Finocchiaro) e un approccio empatico alla materia.
Leggi
La vita di due donne destinate ad essere legate per sempre senza mai incontrarsi è al centro di 'Amata' di Elisa Amoruso, film legato alla maternità e ai suoi tabù come alla cronaca, già alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2025 e ora in sala dal 16 ottobre con 01. Da una parte c'è Nunzia (Tecla Insolia), studentessa fuori sede piena di vita che deve gestire una gravidanza non desiderata, ovvero capire una volta per tutte cosa fare del bambino.
Leggi
